Roma, 24 febbraio 2008 - L'ufficializzazione è attesa per le prossime ore. Ma i giochi nel Pdl per la candidatura a sindaco di Roma sono fatti: tocca a Gianni Alemanno, confermano da An, tentare quella difficile sfida che lo vedrà contrapposto non solo al candidato del centrosinistra Francesco Rutelli, ma anche all'ex compagno di partito Francesco Storace, ora leader de 'La Destra'.
Una decisione presa oggi al termine di una serie di incontri e che ha ribaltato i rumors che da ieri vedevano in pole position Maurizio Gasparri. La disponibilità dell'ex ministro delle Comunicazioni, come conferma lui stesso, era stata sondata nei giorni scorsi prima da Fini poi da Berlusconi. Tanto che ieri pomeriggio, viene raccontato, il Cavaliere era pronto a ufficializzare la sua candidatura già in occasione di una convention organizzata dal Pdl a Roma.
"Non sono in competizione con nessuno, sono stato chiamato - dice Maurizio Gasparri - prima da Fini, poi da Berlusconi e ho dato la mia disponibilità alla candidatura. Sono stato onorato di essere chiamato dai due leader della coalizione. Se a Gianni va di candidarsi, se lui è disposto, non c'è disaccordo, va bene così". A rimettere tutto in discussione è stato poi lo stesso Gianni Alemanno, responsabile della federazione romana di An, che avrebbe ripreso in considerazione la possibilità di giocare la partita.
Tra le perplessità dell'ex ministro delle Politiche Agricole ha di certo a lungo pesato il precedente del 2006 quando fu candidato al Campidoglio per il centrodestra e sonoramente sconfitto da Walter Veltroni. A favore, spiegano ambienti di An, alcuni sondaggi che vedrebbero i consensi per Alemanno superiori a quelli che potrebbe raccogliere Gasparri. Per An, d'altra parte, quella per il Campidoglio è una sfida nella sfida: perché oltre al difficile obiettivo di battere Rutelli c'è anche quello di vincere con onore il confronto a destra con Francesco Storace.
Una partita doppiamente difficile, quindi, per la quale, riferiscono alcune fonti, al candidato sindaco del Pdl sarebbe stato offerto come paracadute un posto nel futuro governo. D'altra parte Alemanno potrà correre anche per le Politiche dal momento che non c'è un problema di eleggibilità, ma soltanto una eventuale questione di incompatibilità che si porrebbe, però, solo in un secondo momento in caso di doppia elezione.
Nella conferenza stampa di domani dovrebbe essere annunciato anche il nome del vice che farà ticket con Alemanno. Il nome più accreditato è quello di Mauro Cutrufo, esponente della Dca di Gianfranco Rotondi, scelto anche nella logica del 'bilanciamento' al centro.
Sono ben otto i candidati premier scesi in campo per le prossime elezioni politiche. Oltre a Berlusconi e Veltroni, infatti, si contano Ferrando, Bertinotti, Tabacci, Casini e Mastella