Con solo il 29,8% di adulti in soprappeso, contro la media nazionale di 34,7, la Lombardia si classifica come la regione col minor numero di individui in soprappeso. Emerge dal Rapporto Osservasalute presentato dall'università Cattolica
Milano, 26 febbraio 2008 - Con solo il 29,8% di adulti in soprappeso, contro la media nazionale di 34,7, la Lombardia si classifica come la regione col minor numero di individui in soprappeso. Bassa anche la quota di individui obesi, l'8,5% dei lombardi, contro il valore medio italiano di 9,9%. Emerge dalla quinta edizione del Rapporto Osservasalute presentato stamani dall'università Cattolica a Roma.
La Lombardia, riferisce la sintesi della ricerca, risulta una regione in crescita: il saldo medio annuo nel biennio 2005-2006 è stato infatti di +8 persone per 1000 residenti per anno. Non a caso l'indice di fecondità della regione è a sua volta in crescita e tra i più elevati d'Italia: 40,8 nati vivi per 1.000 donne residenti nel 2006. Altro dato positivo per la Lombardia è l'aspettativa di vita alla nascita, per i maschi pari a 78,3 anni, per le donne a 84,2 anni. Per gli uomini la Lombardia è la Regione che ha visto un maggior incremento della speranza di vita. Inoltre la Lombardia presenta una mortalità in progressiva riduzione: il tasso di mortalità oltre il primo anno di vita è pari a 94,58 per 10 mila abitanti nel 2004 tra i maschi, contro una media italiana di 93,26; 51,78 per 10 mila tra le donne, contro una media italiana di 54,22.
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