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CAMBI

Euro inarrestabile: superata quota 1,51 sul dollaro

La moneta statunitense nuovamente sotto pressione dopo che il presidente della Fed, Ben Bernanke, si è detto pronto ad agire sui tassi se necessario . Petrolio: nuovo massimo storico a quota 102

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Prosegue la corsa al rialzo dell'euro sul dollaro Roma, 27 febbraio 2008 - È una corsa senza freni quella dell'euro e del petrolio che continuano a macinare record. Il Supereuro ha sfondato ieri sera sulla piazza di New York la soglia psicologica di 1,50 dollari spingendosi fino a 1,5048.

 

Ma oggi la moneta unica è volata oltre quota 1,51, spingendosi fino a 1,5124, sulla scia delle parole del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, che ha ribadito la tendenza ribassista sui tassi della banca centrale Usa. Bernanke ha infatti detto che la Fed è pronta ad agire "in maniera tempestiva" per sostenere la crescita. Un segnale che ha confermato le attese di un nuovo taglio dei tassi facendo così sprofondare il dollaro.

 

Il petrolio dal canto suo è schizzato sempre più in alto spinto dalle attese di un taglio della produzione da parte dell'Opec nel vertice della prossima settimana. Il Light crude ha superato, sui circuiti elettronici, quota 102 dollari per poi ripiegare sotto i 101 dollari, dopo i dati sulle scorte statunitensi di greggio e benzina, cresciute oltre le attese.

Anche il Brent ha toccato un nuovo massimo storico a 101,50 dollari. A mettere le ali alla divisa europea sono i segnali allarmanti che continuano ad arrivare da Oltreoceano e alimentano i timori per l'economia statunitense. I rischi di inflazione, rilanciati ieri dal dato sui prezzi alla produzione, e il crollo della fiducia dei consumatori ai minimi da cinque anni, hanno risvegliato i fantasmi della stagflazione, ossia di un'inflazione a livelli elevati in presenza di una crescita assente. Complice anche l'attesa dei mercati per l'intervento di Bernanke.

 

Sui mercati il rally delle commodity sostiene intanto energetici e minerari ma i listini del Vecchio Continente viaggiano sotto la parità, penalizzati dai bancari. Londra perde lo 0,89%, Parigi cede lo 0,22%, Francoforte arretra dello 0,77% e Milano viaggia sul filo della parità. Wall Street dopo un avvio in calo ha virato in territorio positivo sostenuta dalle parole di Bernanke.

  • 27/02/2008 16:56

    Finalmete abbiamo superato la soglia critica. Visto che bene ci ha portato l'Euro, piu' forte diventa e piu spendiamo completamente l'opposto che ci avevano detto. Vogliamo le nostre lire cosi' potremo riiniziare a esportare e non importare solo prodotti Cinesi e Americani. Via la Lira abbasso l'Euro (quesot euro ci portera' alla fame) buona fortuna a tutti Al.
  • 27/02/2008 17:27

    il petrolio aumenta ma in dollari. l'euro si apprezza sul dollaro, quindi paghiamo di meno il petrolio. Ma qui i carburanti aumentano in euro. ho un po' di confusione, qualcuno puo' spiegarmi ma senza dire buffonate?
  • Sono presenti 2 commenti
 

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