Baudo usa parole forti per commentare i bassi dati d'ascolto del festival: "Se avessi litigato con Chiambretti avremmo avuto ascolti alti. Ma così avremo un'Italia di merda" Commenta
Sanremo, 27 febbraio 2008- "Se avessi litigato con Chiambretti avremmo avuto ascolti alti. Tanto è vero che la clip della lite tra Toto Cutugno e Mario Luzzato Fegiz al Dopofestival ha avuto un ascolto altissimo. Quindi litighiamo, sputiamoci in faccia e avremo il pubblico. Ma così il pubblico lo imbarbariamo e avremo un'Italia di merda...".
Pippo Baudo usa parole forti per commentare un dato d'ascolto del festival di Sanremo che, ammette, "è di una portata che richiede una rivisitazione complessiva e una riflessione sull'evento".
"Probabilmente il festival va riscritto -ammette Pippo- non ci sono rimproveri da muovere perchè abbiamo lavorato in grande armonia ed onestà. Sulla ricerca delle canzoni abbiamo lavorato moltissimo.
Credo ad esempio che il clima in sala durante l'esibizione di un artista come Cammariere all'una di notte con una qualità musicale artistica altissima, parla da sola. Ma il pubblico ormai si è abituato ad un abbassamento generale della qualità, perchè, come ha detto Giorgio Bocca , abbiamo invientato l'italiano medio per giustificare le nostre mediocrità".
"Dei dati così -dice Baudo- non dipendono da certi momenti dello spettacolo ma dipendono dallo spettacolo nella sua interezza. Indubbiamente noi viviamo in un periodo particolare, quello preelettorale, ma viviamo soprattutto un periodo particolare per il pubblico televisivo che sta cambiando radicalmente".