Torna a far discutere Oliviero Toscani, stavolta con uno scatto per la campagna lanciata da Donna Moderna contro la violenza sulle donne. Commenta la notizia
Roma, 27 febbraio 2008 - Torna a far discutere Oliviero Toscani, stavolta con uno scatto per la campagna lanciata da Donna Moderna contro la violenza sulle donne. Due bambini nudi, 'Mario' e 'Anna', osservano chi guarda la foto: sotto il maschio la scritta 'carnefice' e sotto la femminuccia - che appare barrata con la frase 'no alla violenza sulle donne' - si legge 'vittima'.
In un'intervista al settimanale Toscani spiega che "i due bambini incarnano la purezza. Tutto comincia da lì, dall'infanzia. Poi intervengono l'educazione dei genitori, i valori che ci trasmettono, il loro esempio, giusto o sbagliato". Per il fotografo c'è una precisa relazione tra crescere in una 'cattiva famiglia' e diventare un uomo violento: "Nella stragrande maggioranza dei casi è così e vorrei che le madri ne fossero consapevoli: tocca soprattutto a loro educare i figli, crescerli nel segno del rispetto verso l'altro sesso e il resto del mondo".
E continua sostenendo che le donne sono in qualche modo complici della violenza maschile nei loro confronti: "Può sembrare un paradosso ma è proprio così. Molte madri, prese dagli impegni e dal lavoro, hanno abdicato all'educazione sentimentale dei figli e sono felici se i figli maschi esibiscono forza e virilità, si rivelano incalliti seduttori, mentre una figlia con tanti fidanzati...".
"Sette milioni di italiane, come tutti gli abitanti di Emilia Romagna, Marche, Umbria e Abruzzo messi insieme, hanno subito un abuso", ricorda invece Cipriana Dall'Orto, condirettore di Donna Moderna, nell'editoriale del numero in edicola da giovedì 28 febbraio, "ma le donne hanno paura a denunciare: lo fa solo il 7 per cento, si sentono sole, hanno vergogna, sono terrorizzate, e talvolta così umiliate da pensare di 'meritare' quello che ricevono". La foto di Toscani, conclude Dall'Orto, "è un messaggio forte: l'abbiamo voluta proprio così ed è per questo che ci siamo rivolte a Toscani, creativo senza peli sulla lingua".
'Volare' di Domenico Modugno diventa un francobollo blu: vale 60 centesimi il francobollo che celebra i 50 anni della canzone italiana più amata al mondo