Roma, 3 marzo 2008 - "La prima sconfitta dell'Inter? Dopo 31 risultati utili consecutivi era quasi un 'must', era inevitabile". Lo ha detto Silvio Berlusconi, presidente del Milan, a 'La politica nel pallone' su Gr Parlamento. "Nel calcio c'e' anche una parte di fortuna, e quindi prima o poi doveva capitare- ha continuato il candidato premier del Pdl- Non credo che il campionato sia riaperto. Ieri aveva delle assenze, non credo che il campionato sia riaperto".
"Sono molto amico di Massimo Moratti. Qualcuno potra' non crederci, ma sono molto contento delle vittorie dell'Inter, perche' Moratti ha investito tanto nella squadra e se lo meritava". "Il campionato in generale? Devo fare i complimenti alla Juventus e alla Fiorentina, e li ho gia' presentati personalmente ai dirigenti di quelle societa'. Hanno saputo dare vita a formazioni molto solide. Nonostante i tanti punti dell'Inter, e' comunque un campionato molto interessante".
Capitolo arbitri: "C'e' stato un grandissimo ricambio della classe arbitrale, dobbiamo avere un po' di indulgenza perche' facciano esperienza. Io non sarei cosi' negativo. Penso che non ci si possa lamentare e penso che questi stessi ragazzi l'anno prossimo sapranno fornire performance migliori. Collina ha grandissima esperienza e sulla sua probita' non ci sono dubbi, sarebbe sbagliato sostituirlo e oggi non saprei neanche indicare con chi".
Il Milan del futuro? E' venuto meno uno dei componenti del trio delle meraviglie e quindi sara' una squadra diversa da quella cui avevamo pensato", ha continuato Berlusconi. "Con chi vorrei giocare una finale di Champions? Sempre con il Real Madrid, perche' era la squadra che dominava in Europa quando ero piccolo, e' il mio mito. Per me siamo grandi quando battiamo il Real". "Ancelotti restera'- ha detto Berlusconi rispondendo poi a una domanda sull'ipotesi Lippi per la panchina rossonera- ne sono assolutamente convinto, anche per un fatto di vicinanza affettiva, nonostante la stima che ho per Marcello Lippi che considero un grandissimo allenatore".
"Domani sera con l'Arsenal? Conto sul ritorno di Kaka', oltre che sul ritorno di Pirlo. Ho visto poi certe improvvisazioni di Pato... Penso che potremo vincere con Pato e Kaka'... Il rinnovo di Kaka'? Lui l'aveva sempre voluto, non avevo mai pensato che ci fossero possibilita' che davvero il Real ce lo strappasse. Offerte? Non abbiamo mai ricevuto offerte del Real. Ronaldinho? Io non ci ho mai creduto molto e, anche se e' un grandissimo giocatore, come carattere non si abbina con alcuni dei nostri ragazzi. Pato? Le maggiori squadre d'Europa lo volevano. Siamo stati costretti a salire anche noi a quella cifra importante, anche eccessiva, perche' non potevamo lasciarlo ad altri. Era proprio l'attaccante che volevamo". "Cassano? Che peccato, un talento cosi', sprecato. Potrebbe venire al Milan? Noi guardiamo molto alla personalita': non penso che potrebbe trovare posto in un club come il Milan".
"Amauri? E' un validissimo giocatore, ma non abbiamo mai fatto offerte. Zambrotta? Un ottimo giocatore che ha espresso la volonta' di venire al Milan: spero troveremo un accordo con la sua squadra. Adriano? Il Milan sarebbe l'ambiente ideale... Ha bisogno di essere un po' educato, e' chiaro che quando si viene da un certo ambiente e si arriva a un certo benessere si puo' perdere la testa... Ma si puo' anche recuperarla. Spero che il contatto con la realta' del Brasile, quella in cui e' cresciuto, lo cambi. Sarebbe difficile che l'Inter acconsenta a cederlo al Milan, ma se la domanda e' se lo prenderei, la risposta e' si'"
Qualcuno ha pernottato nei pressi del ministero dell'Interno, altri si sono messi in fila nelle prime ore del mattino. Per primo è arrivato il 'Grillo parlante'