La lettera di... Viviana Ponchia* Commenta
Cari bambini che avete paura anche oggi solo cattive notizie. Lasciate pure accesa la luce blu sul comodino, pretendete una favola senza abbandoni e tenete la mamma vicino per tutta la notte. Se potete fate finta di non accorgervi che ha più paura di voi.
C’è una cosa che dovete sapere, si chiama legge di mercato: più un oggetto è raro, più diventa desiderabile e costoso. Diamanti, quadri, automobili. Chi può compra, chi non può ruba. In un paese che non fa più figli questo vale anche per i bambini. Siete preziosi ma a differenza dei diamanti più siete piccoli e più valete. Una neonata di venti giorni, per dire, al mercato nero si porta via con 18 mila euro da versare in due comode rate. Non parla, non ricorda. Può essere facilmente trasferita da una culla all’altra, è vita nuova da inventare. La procura di Nocera Inferiore conferma in queste ore che il settore è effervescente.
I ladri di bambini esistono perché c’è gente che compra, vuoi mettere il sollievo di un accordo fra persone oneste rispetto alla lunghezza e alle inquisizioni di un’adozione. Conferma anche che esistono madri generose disposte a vendersi la creatura: come si vende un cavallo, non un pezzo di cuore. Non consola sapere che la tratta di esseri umani non è al momento in mano ai professionisti. Stavolta hanno pasticciato, lasciato tracce sui conti correnti. Dilettanti. Però lo sanno anche i bambini che è degli arruffoni e dei disperati che bisogna avere più paura.
* Viviana Ponchia giornalista del QN
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