Italia News
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

VERSO LE ELEZIONI

Souad Sbai: "Scendo in campo col Pdl
Punto a una vera integrazione"

La presidente dell'associazione delle Donne marocchine in Italia (Acmid-Donna) si presenta in Puglia. "Proporrò leggi concrete contro la violenza sulle donne, non solo le immigrate" Commenta 

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Souad Sbai Roma, 6 marzo 2008 - "Ho deciso, scenderò in campo con il Popolo delle Libertà e sarò candidata alla Camera per le prossime elezioni politiche del 13 aprile". Lo ha annunciato la presidente dell'associazione delle Donne marocchine in Italia (Acmid-Donna), Souad Sbai.

Dopo aver ricevuto la proposta da parte di Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, la Sbai ha firmato questa mattina la sua candidatura in via della Scrofa per la Regione Puglia. Alla firma erano presenti Fini e Maurizio Gasparri. "L'obiettivo principale di questa mia discesa in campo è quello di lavorare per una vera integrazione degli immigrati in Italia - ci dice -. Dobbiamo dare la possibilità di poter diventare italiani a quelli che sono già qui, lavorano onestamente e hanno la volontà di integrarsi".


La Sbai, oltre a occuparsi di donne maltrattate, dirige il primo mensile in lingua araba presente in Italia, 'al-Maghrebiyà, e ha fondato lo scorso anno il centro culturale Averroè di Roma dando vita a progetti di alfabetizzazione degli immigrati. "Quello dell'alfabetizzazione degli immigrati è un obiettivo importante - spiega -. Bisogna istituire dei corsi perchè abbiamo un forte tasso di analfabetismo tra gli immigrati, in particolare tra quelli provenienti dal nord-Africa. L'integrazione vera si costruisce innanzitutto attraverso l'apprendimento della lingua italiana perchè senza la sua conoscenza diventa un'illusione. Bisogna recuperare il tempo perso in questi due anni di governo Prodi durante i quali non si è mai parlato di una vera a concreta integrazione".

 
La Sbai critica poi la proposta "di alcuni esponenti di sinistra dell'autosponsor', che per me è una cosa vergognosa perchè abbiamo già tanti clandestini in Italia che lavorano e qualcuno deve rispondere di queste persone. Farne venire altre con 'autosponsor' e senza un lavoro è un'idea sbagliata".

 La Sbai, che è cittadina italiana da quasi trent'anni, si è occupata in modo particolare di fornire sostegno alle donne vittime di violenze. "Intendo proporre leggi concrete contro la violenza sulle donne come hanno fatto altri paesi - aggiunge - e mi occuperò delle violenze su tutte le donne e non solo su quelle immigrate. Ci devono essere leggi severe perchè solo cosi si possono avere risultati. In particolare vanno aiutati i centri anti-violenze".

  • 06/03/2008 14:52

    speriamo che bin laden non venga in italia sennò mettono in lista anche lui.
  • 06/03/2008 15:23

    BERLUSCONI . CI MANCAVA LA MAROCCHINA E POI CI SONO TUTTI, MA PROPRIO TUTTI. POVERA ITALIA COME SI E' RIDOTTA,MA COSA NE PUO' SAPERE UNA MAROCCHINA DEI PROBLEMI STRETTAMENTE ITALIANI. QUESTA VOLTA CARO SILVIO, SEI O L'HAI VERAMENTE FATTA DI FUORI ! ULISSE
  • 06/03/2008 15:29

    fa bene Berlusconi ad accettare la leader marocchina, è segno che ha paura di perdere, è segno che lui dice le bugie e non Veltroni, poi ho sentito parecchi telespettatori che hanno visto Porta a Porta e hanno detto che è stato poco credibile. Se la Lega accetta la leader marocchina allora non siamo proprio a posto e diventa poco credibile anche lei,soprattutto Calderoli. La Sbai non sa di essere entrata nella tana delle tigri? Buona fortuna
  • 06/03/2008 15:42

    adesso anche dal marocco hanno mangiato la foglia e pretendono di venire a mangiare nella nostra "spesa pubblica" !! Allora che vada il bossi in marocco, in fondo il marocco è il nord dell'africa !! queste candidature sono una barzelletta.ridateci la preferenza per favore.credo che stavolta solo le caste e le loro clientele andranno a votare.
  • 06/03/2008 17:14

    contenta lei della compagnia di calderon de la lega e di fini dicitore, con gli effetti speciali sberluscanti
  • 06/03/2008 18:40

    Souad Sbai, giornalista e illustre presidentessa delle donne marocchine si candida PdL-Che botta, ragazzi, da KO definitivo che smentisce tutte le falsità di razzismo delle destre!-Infatti è scellerato spalancare le porte a clandestini e delinquesti e poi non sapere come gestirli - Come ha dettola Sbai"bisogna recuperare il tempo perduto nei 2 anni di governo prodi che non ha mai parlato di vera e concreta integrazione"- Colpiti mortalmente da questa notizia, i compagnucci (si distinguono subito per quello che scrivono) hanno una insopprimibile vocazione masochistica a farsi del male scrivendo autentiche bestialità - Se questa illustre candidata fosse stata presentata dal PD avrebbero inneggiato esultanti alla umanità e solidarietà - Siccome l'ha presentata il PDL, apriti cielo! - Intanto godetevi Pannella - vi assicuro che, tutto sommato mi fanno tenerezza per quanto dovranno soffrire per la mancanza di tasse del loro amato Visco.
  • 07/03/2008 20:46

    Caro RI,se la Sbai fosse entrata nel PD,apriti cielo,la Dx avrebbe fatto il diavolo a 4. Se il PD ha forse detto qualcosa è perchè non sanno spiegarsi come la Dx razzista com'è abbia accettato la candidatura della marocchina.Morale della favola : bugie o no ?
  • 12/03/2008 13:24

    Molti di voi ignorano che la dott.ssa Sbai vive in Italia da più di 30 anni, è sposata con un italiano, ha due figli italiani !!! Basta con i qualunquismi ...
  • 12/03/2008 13:24

    Molti di voi ignorano che la dott.ssa Sbai vive in Italia da più di 30 anni, è sposata con un italiano, ha due figli italiani !!! Basta con i qualunquismi ...
  • 12/03/2008 13:29

    carissimi gli immigrati sono indegnati e non vogliono essere candidati perche non vedono questi partiti e partitini sono solo una facciata per chi vuole mangiare nella spesa pubblica e per chi non li e bastato essere una mano nascosta e vuole venire fuori a mangiare legittimato. grazie italia anche souad ha capito come va il gioco
  • Sono presenti 10 commenti
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

giuliano ferrara in coda per presentare il simbolo del suo partito

In coda per i simboli
C'è anche Ferrara

Qualcuno ha pernottato nei pressi del ministero dell'Interno, altri si sono messi in fila nelle prime ore del mattino. Per primo è arrivato il 'Grillo parlante'

LEGGI LA NOTIZIA