Roma, 9 marzo 2008 - "Nonostante le allarmanti indicazioni degli esami ematochimici effettuati ieri, Pannella non ha ancora ripreso ad alimentarsi, nè ha accettato di sottoporsi a terapie mediche. Questa mattina ha effettuato nuovi esami di laboratorio che hanno consentito di registrare il previsto, ovvio, ulteriore peggioramento dei parametri di funzionalità renale (azotemia di 126 mg/dl, creatinina 1.34 mg/dl) comparabile a quella che nel gennaio 2007, portò alla necrosi tubulare acuta". Lo riferisce, in una nota, il collegio medico che assiste il leader radicale Marco Pannella.
"Il collegio medico - si legge ancora nella nota - dopo aver nuovamente comunicato al paziente l'elevatissimo rischio che la sofferenza renale, presente da ormai più di 24 ore, divenga irreversibile,comunica di non avere altra indicazione da fornire, se non quella di riprendere immediatamente l'assunzione di liquidi e di sottoporsi a terapia intensiva reidratante, per l'attuazione della quale si reso disponibile".
"Non accettando il paziente tali indicazioni", il collegio medico "non ravvede invece l'utilità di ulteriori altre prestazioni assistenziali e declina pertanto da ora ogni responsabilità professionale".
Nelle prossime competizioni elettorali il panorama degli schieramenti è quantomai vario: oltre ai 'big' Veltroni e Berlusconi, infatti, si contano ben altri sei aspiranti: Turigliatto, Bertinotti, Casini, Mastella, Tabacci e, unica donna, Daniela Santanché