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L'INCORONAZIONE

Confindustria, Marcegaglia presidente
"Un simbolo per tutte le donne"

E' la prima donna in viale dell'Astronomia. E' stata eletta con il 99,2% dei voti. Tra le altre cose, garantisce una forte attenzione ai temi dell'internalizzazione delle imprese, della ricerca e dell'innovazione Commenta

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Emma Marcegaglia con Luca di Montezemolo ROMA, 13 marzo 2008 - In istituzionale tailleur pantalone, con doppio filo di perle, Emma Marcegaglia appare visibilmente emozionata in quella che è la sua "bella e importante" giornata: la Giunta di Confindustria l'ha appena designata presidente con un voto che Montezemolo, scherzando, definisce "bulgaro" ma con un'accezione positiva perchè testimonia l'unità dell'associazione: il 99,2% degli imprenditori ha detto sì ad Emma Presidente, ed è la prima volta nella storia di viale dell'Astronomia che un leader registra una percentuale così alta.

 

Ed è anche la prima volta che una donna si siede al timone di Confindustria, e la Marcegaglia ne è orgogliosa: "Spero che la mia presidenza sia un simbolo per tutte le donne", dice. Durante il suo mandato, promette, "ci metterò tutto il mio impegno" anche se "non sarà facile" essere all'altezza del suo predecessore, Luca Cordero di Montezemolo cui è legata da "affetto e amicizia personali".

 

La 'lady d'acciaio', il cui unico tocco frou frou sono gli orecchini (grandi cerchi tempestati di brillanti) e gli occhiali (squadrati, come sempre), è insomma pronta a rimboccarsi le maniche: ricordando lo Statuto, "lavorerò in silenzio fino al 23 aprile, quando presenterò la mia squadra e il mio programma". Nessuna anticipazione, se non quella che verrà designato un vicepresidente ad hoc per la sicurezza sul lavoro: tema, questo, caro agli industriali. E il loro nuovo leader ribadisce la "totale contrarietà" al regime sanzionatorio previsto dal decreto delegato del governo ora all'esame del Parlamento.

 

Ma Emma garantisce anche una forte attenzione ai temi dell'internalizzazione delle imprese, della ricerca e dell'innovazione. Insomma, Confindustria si prepara all"era-Emmà: nessuno stravolgimento, assicura il presidente designato, ma una "continuità forte con elementi di novità". Certo, il momento non è particolarmente favorevole, con una crescita molto debole e i consumi che crollano, ma "noi abbiamo fiducia nella sua esperienza - conclude Montezemolo - e nelle sue capacità".

 
  • 16/03/2008 10:04
    pablo
    non l'avete capito che l'elezione della marcegaglia era scontata,visto che era l'unica candidata e in piu' era appoggiata dai soliti poteri forti che stanno dietro le quinte da dove gestiscono tutto senza rimetterci la faccia. rimarremo sempre la solita ITALIETTA se le cose andranno avanti in questo modo,i ricchi sempre piu' ricchi e tutti gli altri sempre piu' poveri schiavi. la differenza fra uno stato dove c'e' la dittatura e il nostro e' che da noi sono piu' ipocriti.
  • 13/03/2008 18:25

    a mio parere la Emma sarà un ottimo presidente della Confindustria in quanto sono convinto che è una bravissima imprenditrice con uno spiccato senso degli affari RENZO
  • 13/03/2008 14:51

    Ho apprezzato molto le dichiarazioni della Mercegaglia dopo la Sua elezione, che mi hanno ulteriormente convinto della bontà della scelta e dei favorevoli risultati che il nuovo Presidente riuscirà ad ottenere nel futuro, specie in un momento particolarmente difficile della nostra economia.Veramente tanti auguri per il Suo difficile lavoro .
  • 13/03/2008 14:11

    Come dice l'articolo ,dietro la candidatura della Marcegaglia c'è la FIAT , siamo alle solite , nulla di nuovo, il potere rimane sempre ai soliti.
  • 13/03/2008 13:45

    Sono felice che Emma Marcegaglia sia Presidente di Confindustria,non perchè è una donna ma perchè è una persona seria e preparata.Se avessimo tutte persone così,L'Italia sarebbe al primo posto nel mondo.Mi auguro che,a differenza degli uomini,abbia gli attributi necessari a mettere in riga il Governo.Ma su questo non ho dubbi!!!!
  • 13/03/2008 13:08

    Si parla tanto delle "non" pari oppoirtunità nel mondo del lavoro, ovvero del fatto che la donna sia sempre e comunque discriminata in ambito professionale, però nessuno dice mai la verità e nemmeno spiega il vero motivo. Il punto è che le donne, perlopiù, nel lavoro sono delle gran rompiscatole, sempre e comunque tutte assorbite dal loro voler far vedere a tutti i costi che valgono più dell'uomo, sempre pronte a fare drammi (inutili), ripicche con pianti, porte sbattutte e saluti mancati. Sempre tese a polemizzare, a criticare e MAI, dico mai, con un atteggiamento umile e costruttivo. Maschilista? Forse... ma solo chi come me ha avuto spesso a che fare con uffici popolati da donne, sa cosa dico.
  • 13/03/2008 12:05

    ....pensate quel che volete; magari porterà anche risultati, questa...ma la donna alla 'vecchia maniera', quella che non usa mai toni accesi, che disprezza la violenza, l'arrivismo, l'edonismo e la speculazione,..... io la preferisco di gran lunga!! Chi la vuole un capo donna? Ma siete matti?!? Fotocopie e caffè, questo è il loro dovere!
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