QUI VINCONO le Lady. Emma Marcegaglia, mantovana, è la nuova Presidente di Confindustria. Diana Bracco, già da tempo, guida Assolombarda. Letizia Moratti fa il sindaco ministro a Milano, come insegnava Walter Veltroni a Roma.
NELL’EPOCA in cui si discute di quote rosa e di pari opportunità per legge, una regione da sempre vicina all’Europa esprime una leadership femminile dal basso, autorevole e carismatica. Non a caso, uno dei primi commenti dopo la sua elezione è stato: «Continuità con Montezemolo? Emma ha una personalità forte...».
Quando era la presidente dei Giovani di Confindustria la chiamavano Black & Decker... Donna forte è Diana Bracco, anche nei rapporti con la politica: non ha paura di stare dalla parte del fare. E Iron Lady sembra sempre di più Letizia Moratti, sindaco decisionista e ambasciatrice di Milano nel mondo, non solo per l’Expo 2015. Nel resto d’Italia Cristiana Coppola è al vertice di Confindustria in Campania, Antonella Mansi in Toscana, Ilaria Vescovi in Trentino Alto Adige. Anna Maria Artoni è passata dalla presidenza dei Giovani, come Emma, ai vertici di Unindustria a Bologna. Federica Guidi tenta dall’Emilia la scalata ai Giovani, che pare porti fortuna.
Ma altrove si ragiona ancora al maschile. Allora la biodiversità di Lombardia (e mettiamoci pure Emilia e Toscana) diventa un valore più forte. Qui anche nelle dinastie familiari della media e grande industria, quando se lo meritano e accade spesso, comandano le donne. Come in Europa. Brave. Spesso belle, dure e affascinanti come Emma Marcegaglia.
di MARCO MANGIAROTTI
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