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IL COMMENTO

Tutti uguali per la legge, tranne 'lorsignori'

 

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IL PRINCIPIO dell’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge non vuol dire nulla di più di quel che dice. E cioè che tutti i cittadini devono rispettare le leggi e che se le violano ne devono rispondere in modo uguale. I rapporti politici, che si basano sul diverso peso dei soggetti, non contraddicono questo principio. Che nel nostro Paese viene invece violato per un’altra ragione. In Italia si è creato, di fatto, un doppio diritto, uno per chi commette i cosiddetti «reati da strada» e l’altro per lorsignori, i politici e i potenti dell’economia i cui reati specifici sono finanziari e quelli contro la Pubblica Amministrazione.

 

Per questo tipo di reati il Codice è stato inzeppato di tali e tante leggi dette «garantiste» che è difficilissimo portare i responsabili in Tribunale e praticamente impossibile condannarli prima che il processo cada sotto la mannaia della prescrizione. Per i «reati da strada» si pretende invece «tolleranza zero». La motivazione è che sono quelli di maggior allarme sociale. Ma si tratta di un’illusione ottica dovuta alla loro maggior evidenza non alla loro maggiore pericolosità. Uno scippo a una vecchietta è un fatto odioso, ma una bancarotta fraudolenta può mettere sul lastrico mille vecchiette.

 

C’è però un altro aspetto della democrazia che si avvicina di più a quanto lei dice: l’esistenza delle lobbies e, in particolare, dei partiti. Ne «La classe politica» Gaetano Mosca scrive: «Cento che agiscano sempre d’accordo e d’intesa gli uni con gli altri trionferanno sempre su mille presi uno a uno che non avranno alcun accordo fra di loro». Ciò tradisce il principio dell’uguaglianza almeno sui blocchi di partenza che è uno dei cardini del pensiero liberale.

di Massimo Fini

  • 25/03/2008 12:03
    Mario
    Non essendovi la possibilità diretta di commentare l'articolo sui "Rave Party" espongo mio punto di vista su detti.Ho organizzato delle feste campestri autorizzate completamente ma non vi dico tutte le difficoltà che si incontrano perche sono tali che abbiamo smesso di organizzarle.All'una si doveva interrompere la musica distribuzione bevande,carabinieri,vigili che giravano e alla fine si doveva rimettere a posto tutto e pulire dalle immondizie!Loro fanno quello che vogliono alcoll,droga musica a tutto volume,senza autorizzazioni,carabinieri,vigili, lasciando il posto che sembra un'immondezzaio ma vi sembra giusto? Sono contro la legalità ma si ignorano volontariamente questo è assurdo!!Dovrebbero essere dichiarati illegali!!! Se possibile chiedo una Vs.risposto tramite e-mail ringraziando antecipatamente. Cordiali Saluti Broseghini Mario
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