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PORDENONE

I genitori accettano la gravidanza e il fidanzato albanese
La 15enne incinta non dovrà abortire

Non servirà l'intervento del Tribunale per convincere i genitori della ragazza a non farla abortire. La minorenne aveva già avuto un altro bimbo due anni fa, dato in adozione Commenta

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feto Roma, 23 marzo 2008 - La quindicenne di Pordenone potrà tenere il bambino frutto della relazione con un operaio albanese ventunenne. I genitori della ragazza, che in un primo tempo l'avevano consigliata di abortire, tanto da spingerla a trascinarli davanti al giudice, ora sono pronti ad aiutarla a crescerlo. C'è stato un forte riavvicinamento già ieri, dopo un un incontro tra i genitori e la figlia - racconta oggi il Gazzettino, che ieri aveva raccontato questa storia.
Sono così tornati sui loro passi i genitori della quindicenne incinta che a Pordenone, si era rivolta all'avvocato per scongiurare l'eventualità di dover abortire.

 


Prima di questa gravidanza, due anni fa, la ragazzina aveva dato alla luce un altro bambino, figlio dello stesso amore per il giovane extracomunitario, che però era stato dato subito in adozione.
Questa volta i genitori sembravano convinti che il bambino non dovesse nascere, che la soluzione migliore fosse l'aborto. La figlia però era contraria e per difendere la sua decisione, si era rivolta ad un avvocato: "Voglio questo figlio. Non saprei sopportare il dolore di un altro allontanamento, né di un aborto".

Alla fine di questa discussione, i genitori si sono detti disponibili a tenere il bambino e ad accogliere sia il bambino sia la figlia nella loro abitazione. Una volta tanto, l'intervento mediatico è stato risolutivo.

  • 23/03/2008 17:48
    danilo gardi
    Non posso immaginare il dolore che hai provato a vederti portare via il primo di figlio,e non posso immaginare il trauma subito.Hai 15 anni,ma hai dimostrato la tua maturita' impugnando una situazione cosi' difficile con determinazione.Sono sicuro che il tuo ragazzo "Albanese" ha dimostrato la sua forza sostenendoti e per lui una volta di piu' dimostrare che non tutti gli Albanesi sono delinquenti come molti pensano.C'e' tanta brava gente fra di loro e io lo posso dire per esperienza personale. Forza ragazzi,avete un tot da affrontare ora!!! Danilo e Simona dagli USA
  • 24/03/2008 09:06
    Antonio
    E' colpa nostra, è colpa dei media è colpa della società dello Stato di tutti! Il permessivismo, questa falsa morale, la violenza, mancanza di punti seri di riferimento, il parlare a vuoto dei nostri soloni solo per soldi e gli insegnanti di una volta che purtroppo non esistono più. Oggi nelle scuole invece di pensare a cose serie si perde il tempo ad insegnare dialetti locali, scambiandoli per lingue sacrosante con la presunzione di andarli a parlare chissa in quale pianeta. Diamoci una regolata e mettiamo i piedi tutti per terrra pensando a quella ragazza che se non avesse avuto genitori coscienti e benestanti.......
  • 24/03/2008 15:11
    luca
    Hai solo 15 anni, ma i tuoi occhi sono ben aperti.L'ideologia non è riuscita a chiuderteli; l'evidenza è più evidente. Difendere,un altro da te, il tuo figlio in grembo, ti ha costretto a ricorrere ad un avvocato. Pazzesco, e siamo nel XXI secolo
  • 24/03/2008 18:53
    m@ry
    La ragazza è stata molto coraggiosa ad affrontare i genitori ed imporre il proprio volere. Lei voleva un bambino, e per me, è molto matura e dovrebbe partorire. Si vede che vuole un bambino con tutto il suo cuore; ed ha dimostrato di essere abbastanza autosufficente per prendersi cura di un altra vita. Auguro alla ragazza e al suo fidanzato di essere felici insieme con il loro bambino. E ringrazio i genitori per non aver fatto uccidere il nipote.
  • 25/03/2008 11:48
    Stefano
    MA PERCHE' NESSUNO HA DENUNCIATO PER PEDOFILIA QUESTO ALBANESE???????????????? l'ha messa incinta a 13 anni la prima volta
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