Berlino, 25 marzo 2008 - I procuratori di Berlino hanno incriminato Udo Voigt (foto), leader della Npd, principale formazione neonazista tedesca, con l'accusa di istigazione all'odio razzista e diffamazione per aver attaccato i giocatori "non bianchi" della nazionale tedesca in un pamphlet pubblicato prima dei mondiali del 2006.
Il procuratore Simone Herbert ha affermato in un comunicato che Voigt, presidente del "Nationaldemokratische Partei Deutschlands" (Partito nazional-democratico tedesco), e altri due membri della Npd sono stati incriminati in seguito ai loro scritti.
Sui volantini si vedeva la tradizionale maglia bianca della nazionale tedesca con il numero 25, allora indossato dal difensore nero Patrick Owomoyela e la scritta "Bianco, non solo il colore di una maglia! Per una vera squadra nazionale".
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