L'impaccio di Nicolas Sarkozy con l'inglese è saltato fuori un'altra volta. Per fortuna c'era la 'première dame' e i sudditi di Elisabetta sono andati in delirio per l'italiana regina di Francia
Roma, 27 marzo 2008 - Chi parla cosa alla visita di Stato della coppia presidenziale francese nel Regno Unito? Una curiosità a cui si può azzardare una risposta. Nicolas Sarkozy, è noto, mastica poco l'inglese ed è probabile che per togliere d'impaccio l'illustre ospite, la regina Elisabetta gli si sia rivolta in francese, lingua che la sovrana conosce molto bene e per il rango e per la generazione. Carla Bruni, la moglie del capo dell'Eliseo, invece, è assolutamente a suo agio con l'inglese che ha senz'altro sfoggiato con il marito di Elisabetta, il principe Filippo, nel viaggio tete-a-tete in carrozza verso il Castello di Windsor.
Grazie alla sua familiarità con la lingua, Carla ha anche potuto soccorrere il marito-presidente che ancora una volta ha dato prova di questi suoi limiti linguistici quando, nel cortile del castello, ha risposto a Filippo solo dopo che la moglie gli ha fatto un cenno per fargli capire che il principe si era rivolto a lui. Ahimé, in inglese! La regina Elisabetta e Carla hanno chiacchierato amabilmente, in inglese naturalmente, sempre nel cortile di Windsor, mentre Filippo presentava le truppe britanniche al presidente della Repubblica francese.
Le due coppie, accompagnate dai ministri francesi, dal principe Carlo e dalla moglie Camilla e anche dalla suocera di Sarkozy, hanno poi partecipato ad una colazione a Windsor. Nel pomeriggio, il presidente francese ha tenuto un discorso alle camere riunite a Westminster, poi ritornerà a Windsor per un banchetto reale offerto dalla regina. E poi tutti a dormire. E se inizialmente per Nicolas e Carla erano state previste due camere separate, il "matrimonio lampo" è avvenuto in tempo perché Buckingham Palace potesse rimettere mano ai rigidi programmi.
CARLA SEDUCE STAMPA INGLESE: E I FRANCESI SONO FIERI
Guardata con sospetto in Francia, Carla Bruni-Sarkozy, la moglie del presidente della Repubblica francese, ha sedotto gli inglesi. In occasione della visita ufficiale di Nicolas Sarkozy in Inghilterra la stampa britannica e' caduta preda diun delirio da ammirazione nei confronti della "premiere dame" come non se ne ricordavano da tempo.
La palma spetta probabilmente a The Independent, che oggi pubblica in prima pagina una foto delle gambe leggermente inclinate, delle ballerine e della borsetta di Carla Bruni seduta (la foto è stata scattata durante un discorso del marito a Westminster) con il titolo "Francia 1, Inghilterra 0 (e non solo a calcio)". Ieri sera infatti a Parigi la nazionale francese ha battuto gli 11 dell'Inghilterra (1-0, su rigore).
La homepage del sito del quotidiano riporta un articolo intitolato "Moda francese, la first lady francese arriva in Gran Bretagna". Il giornale si sofferma sulla moglie del presidente almeno quanto sul discorso di quest'ultimo, che The Guardian ha interpretato come una dichiarazione d'amore: "i ama. Ci adora. Ci venera! Ascoltare Nicolas Sarkozy rivolgersi ieri al Parlamento e' stato come trovarsi sotto un torrente di panna montata sotto pressione". Per il Daily Telegraph addirittura l'affetto dei britannici per Nicolas Sarkozy e' cominciato "alle 11.26, quando il suo aereo e' atterrato a Heathrow. Nicolas Sarkozy arriva nel Regno Unito, ma noi amiamo tutti Carla Bruni".
Su The Guardian lo storico Timothy Garton Ash si fa prendere dall'entusiasmo per le proposte di Sarkozy, "sostituire l'intesa cordiale vecchia di 104 anni con una "intesa amicale". E sottolinea, "noialtri britannici non abbiamo mai avuto oltremanica un'offerta buona come questa: un presidente anglofilo che e' determinato ad aggiungere la Gran Bretagna all'asse franco-tedesco in seno all'Unione europea; che e' filoamericano ed e' pronto a far tornare la Francia nelle strutture militari della Nato, e non solo in Afghanistan. La Gran Bretagna sarebbe pazza a non cogliere quest'occasione con entrambe le mani".
Niente di strano quindi se la stampa francese rivendica con orgoglio il "suo" presidente. Cosi' il conservatore Le Figaro parla di "luna di miele franco-britannica, cui ha largamente contribuito "Carla", con "il suo sorriso che fa soffiare un vento di freschezza su una visita strettamente cronometrata" e il suo "percorso netto a Windsor". Il marito invece, "stretto in un cappotto blu, sembrava concentrato e piu' a disagio, forse per evitare passi falsi".
Liberation ironizza invece sui tic del presidente, sintomo evidente dello stress di cui e' vittima in circostanze cosi' formali, con un resoconto impietoso al canocchiale: "arrivano le Rolls Royce cariche di francesi. Sarkozy scende, si dirige verso la regina ed ecco il primo tic di spalla. Calma, soprattutto calma. Elisabetta gli tende un avambraccio, si avvicina per prenderlo e riecco, altro tic di spalla... Sarkozy sale sulla carrozza della regina. Parla e riparla alla sovrana malgrado gli sia stato detto di tacere in sua presenza. Il viso gli s'irrigidisce e si distende.
Stringe i denti e storce la bocca: l'autocontrollo perde colpi. Nel cortile del castello di Windsor, Sarkozy deve passare in rassegna le truppe, ma non sembra piu' controllare gran che. Si agita, gira la testa continuamente e non sente quando gli parlano. Oscilla tra diverse espressioni di circostanza. E quindi si moltiplicano i tic. E prende la mano brevemente a Carla. Anche se e' vietato dal protocollo!".
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