Roma, 30 marzo 2008 - La Procura generale della Corte dei Conti vuole il rimborso dei voli privati dell'ex capo della Finanza Roberto Speciale. Lo scrive oggi La Repubblica; secondo il giornale la cifra è "3.885 euro per ogni ora di volo abusiva sulla tratta Pratica di Mare-Bolzano".
Cui va aggiunto "il danno di immagine al Corpo e alle Istituzioni" che verrà quantificato nel corso del giudizio di responsabilità contabile. A spanne, diverse decine di migliaia di euro. "Per una condotta - scrive il procuratore Angelo Canale nel chiudere l'indagine - illegittima e illecita", di cui l'ex comandante generale risponderà economicamente in solido con il generale Ugo Baielli, all'epoca comandante del gruppo aeronavale delle Fiamme Gialle e oggi in pensione.
"La chiusura dell'indagine - sottolinea Repubblica - è stata notificata a Speciale ai primi di febbraio. Quando l'opportunità di una sua candidatura alla Camera con il Partito della Libertà in Umbria divideva ancora il centro-destra. Oggi, che l'uomo ha già incassato un seggio sicuro (è numero tre di lista), è facile prevedere diventerà occasione per gridare alla persecuzione giudiziaria".
In particolare, viene contestato il volo di un Atr-42 per portare una cassa di spigole al generale in vacanza a Passo Rolle.
Il Cavaliere nel 2006 ha dichiarato quasi cinque volte rispetto all'anno precedente: 139.245.570 euro. Seconda, a grande distanza, la Santanché, terzo Bertinotti