L'Avana, 31 marzo 2008 - Dopo le recenti concessioni sul possesso dei cellulari, il presidente cubano Raul Castro ha deciso adesso di revocare il divieto per i suoi concittadini di avere accesso agli hotel riservati agli stranieri. Il capo di Stato ha già comunicato la sua decisione alle strutture alberghiere interessate. "Sì, abbiamo ricevuto questo avviso, la decisione da oggi è in vigore", ha confermato un dipendente della reception dell'hotel Copacabana dell'Avana.
I Cubani che avranno accesso a questi hotel, a loro vietati fino ad oggi, dovranno pagare in contanti: il prezzo sarà lo stesso praticato agli stranieri.
Alcuni rappresentanti dei gruppi alberghieri europei a Cuba hanno partecipato di recente a una serie di riunioni con i responsabili cubani, che hanno chiesto loro l'apertura di nuove strutture recettive e la possibilità di riservare più camere "per i Cubani meritevoli", che rappresentano ufficialmente "l'avanguardia nazionale".
Ma il prezzo delle singole camere, voluto dalle autorità locali (22,6 dollari), non aveva permesso la realizzazione del progetto.
Domani, inoltre, entrerà in vigore una nuova direttiva del ministero cubano del Commercio interno, che autorizza la vendita al pubblico di oggetti di elettronica, lettori DVD, forni a microonde e altri elettrodomestici la cui commercializzazione fino ad oggi era rigorosamente controllata.
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