MILANO, 1 aprile 2008 - Sul tifoso morto nell'area di servizio di Crocetta, il giorno dopo il dolore e le polemiche spunta un supertestimone.
E' uno juventino che ha raccontato ieri sera alla trasmissione di Antenna3 ''Lunedi' di Rigore'': ''Siamo arrivati all'Autogrill verso le 12.30. Alcuni di noi indossavano magliette con scritte dei gruppi ultra', ma nessuno di noi e' un ultra': siamo semplici tifosi che seguono la squadra. Abbiamo visto arrivare una ventina di tifosi del Parma. C'e' stato un lancio di bottiglie, allora siamo risaliti e abbiamo urlato all'autista di partire. Abbiamo chiuso le porte solo all'uscita dall'Autogrill, perche' c'erano ancora alcuni nostri tifosi che stavano cercando di salire: abbiamo provato a tirarli su, ma quattro o cinque sono rimasti all'Autogrill, dove li hanno chiusi in cucina per proteggerli. Hanno anche dato una cinghiata a uno dei nostri e intanto tiravano bottiglie''.
Poi ha aggiunto: ''Noi all'interno abbiamo sentito dei colpi. Alcuni hanno sentito gridare da fuori 'Fermate l'autista!'. Chi era seduto davanti ha detto di aver visto il ragazzo che si era messo davanti per bloccare il pullman. Io sono andato dietro e, guardando fuori, ho visto il ragazzo a terra. Ho capito che era stato investito dal pullman. L'autista non l'ha visto: se lo sara' trovato davanti all'improvviso... Poi ci siamo fermati alla piazzola successiva e abbiamo chiamato un'ambulanza''.
Anche G.B., 23 anni, iscritto allo Juve club Mantova bianconera ''Amici della Juve'', racconta alla ''Gazzetta'' di Mantova che ''un gruppo di ultra' del Parma e' venuto verso di noi. Si sono infilati i passamontagna e tirati su le sciarpe. Noi siamo risaliti in fretta sul pullman, mentre il nostro autista metteva in moto. Ci hanno tirato una bottiglia, che si e' frantumata contro il lunotto posteriore''.
''Mentre ci allontanavamo - ha aggiunto - ho visto il gruppo dei tifosi di Parma dirigersi verso il bus di Crema, che era indietro di circa 10 metri. I ragazzi che stavano salendo facevano fatica, perche' i parmensi tiravano bottiglie e facevano roteare le cinture. Ho visto cinque di loro che forzavano la porta del pullman per tentare di salire''. G.B. ha affermato di aver visto anche l'investimento di Matteo Bagnaresi: ''Quel ragazzo e' sbucato improvvisamente davanti al pullman e l'autista non ha fatto in tempo a sterzare''.
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