Pechino, 4 aprile 2008 - Il Partito Comunista cinese ha ordinato ai funzionari nelle aree tibetane di partecipare a sessioni di studi politici. Una misura che dimostra quanto Pechino stia tentando di controllare la fedeltà delle persone addette al controllo delle aree ribelli, scenari nelle ultime settimane di proteste anti-governative e scontri sanguinosi.
Anche secondo l'agenzia di stampa cinese Xinhua, si tratta di un modo per prevenire il separatismo tibetano. I dirigenti del partito comunista in una nota hanno affermato che i corsi educativi hanno lo scopo di "preservare l'unità della madre patria". Nell'ultimo periodo i vertici del partito avevano lamentato la scarsa fedeltà di alcuni funzionari locali durante gli arresti.
Forti piogge e raffiche di vento hanno messo in ginocchio il sud del Paese. In difficoltà una petroliera al largo dell'isola di Wight. Chiuso il porto di Dover.