Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IRAQ

Ucciso sacerdote cristiano nel centro di Baghdad

Uomini armati non identificati a bordo di un'automobile hanno aperto il fuoco sul religioso che usciva dalla sua abitazione nel quartiere centrale di Karrada. Poche ore prima un minibus è saltato in aria nella capitale. L'attentato ha fatto almeno 4 morti e 15 feriti
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Iraq Baghdad, 5 aprile 2008  - Un prete cristiano è stato assassinato da degli sconosciuti in pieno centro a Baghdad. E' quanto si è appreso da fonti della sicurezza irachena. Uomini armati non identificati a bordo di un'automobile hanno aperto il fuoco sul sacerdote che usciva dalla sua abitazione nel quartiere centrale di Karrada, hanno indicato queste fonti, che hanno richiesto l'anonimato. Il sacerdote è morto sul colpo. L'incidente è avvenuto intorno alle 12 locali (le 11 italiane) e gli aggressori sono riusciti a fuggire, secondo la stessa fonte. Il corpo della vittima è stato trasportato all'ospedale Ibn Nafis, uno dei principali nosocomi di Baghdad.


Un minibus è saltato in aria oggi a Baghdad. L'attentato ha fatto almeno 4 morti e 15 feriti secondo una prima stima della polizia irachena. La polizia irachena ha riferito che l'esplosione è avvenuta nella zona orientale della capitale, durante l'ora di punta. Le vittime sono tutti passeggeri del minibus. Baghdad continua a essere colpita frequentemente dagli attentati, malgrado il calo delle violenze negli ultimi mesi dovuto alle operazioni di sicurezza statunitensi e irachene.

 

Un probabile covo sotterraneo di 'al-Qaeda' è stato localizzato su un'isolotto lungo il corso del fiume Tigri, nell'Iraq centrale, da dove i guerriglieri fedeli a Osama bin Laden lanciavano le loro scorribande nelle province circostanti, quelle di Salaheddin, al-Anbar e Diyala, tra le più instabili e pericolose del Paese. Lo ha annunciato Majin Younis Hassan, capo di una delle milizie sunnite alleatesi con il governo di Baghdad e con la coalizione multinazionale a guida Usa per estirpare dal territorio iracheno la branca locale dell'organizzazione clandestina fondata da bin Laden: sono stati proprio i suoi uomini a scoprire all'alba di oggi il nascondiglio dei ribelli ultra-integralisti. L'isola si trova a poca distanza da Samarra, 125 chilometri a nord della capitale: la presunta base terroristica era occultata appunto sotto terra, e si componeva di quattro vaste stanze, ciascuna con otto letti. Hassan ha precisato che all'interno è stato individuato pure un arsenale con "1.500 tra armi leggere, di media potenza e pesanti" nonchè "parecchie bombe".

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee

Cuore di mamma

Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee prima della partita di basket Nba tra Charlotte Bobcats e Lakers al Staples Center di Los Angeles. Ma l'ex bagnina protegge il piccolo dai fotografi o dalla vista delle majorette?