Mosca, 6 aprile 2008- La Russia rimane contraria al dispiegamento nell'Europa dell'Est del sistema di difesa anti-missilistica allargato promosso dagli Stati Uniti, il cosiddetto 'scudo': «Non è d'accordo», si sottolinea in un comunicato congiunto russo-americano diffuso a Sochi, sul Mar Nero, dove Vladimir Putin e George W.
Bush hanno tenuto il loro ultimo vertice bilaterale, prima della scadenza dei rispettivi mandati presidenziali.
Tuttavia, prosegue la nota comune, Mosca è aperta alle proposte Usa in materia, ipotesi che giudica «importante e utile» per raffrorzare la fiducia reciproca, qualora effettivamente attuate: tali proposte, si aggiunge, potrebbero contribuire a placare le preoccupazioni russe per la propria sicurezza; al punto che la stessa Russia si dice «interessata» non solo a «intensificare» il dialogo con Washington sulla questione, ma anche a «creare un sistema» mediante il quale «rispondere» a potenziali minacce missilistiche. Mosca nei mesi scorsi aveva offerto agli Usa di utilizzare in comune la base radar di Gabala, in Azerbaigian, che essa ha già in affitto.
Forti piogge e raffiche di vento hanno messo in ginocchio il sud del Paese. In difficoltà una petroliera al largo dell'isola di Wight. Chiuso il porto di Dover.