Londra, 6 aprile 2008 - I manifestanti pro-Tibet l'avevano promesso. La staffetta della fiamma olimpica a Londra finora è stata la tappa più movimentata del tour mondiale. Nella capitale britannica sono stati arrestati almeno 30 attivisti che manifestavano contro le repressioni operate dal regime di Pechino in Tibet. Circa 2mila poliziotti sorvegliavano la staffetta. Uomi di Scotland Yard hanno scortato i tedofori a piedi, in bicicletta e a cavallo, costretti a far fronte a continui tentativi di bloccare la marcia della fiaccola olimpica. L'ambasciatore cinese è stata costretta a cambiare piani per dribblare la protesta.
In una Londra fredda, imbiancata nel primo mattino dai fiocchi di una nevicata fuori stagione, le proteste sono iniziate subito dopo la partenza dallo stadio di Wembley del campione olimpico di canottaggio, Steve Redgrave, primo degli 80 tedofori che si sarebbero alternati in un percorso di circa 50 chilometri fino a Greenwich e iniziato alle 9.30 locali (le 10.30 in Italia).
Due manifestanti pro-Tibet sono stati arrestati per aver cercato di spegnere con estintori la fiamma olimpica durante il suo passaggio per le strade del quartiere di Ladbroke Grove. I due, armati di estintori con la scritta "estintori di propaganda", si sono lanciati sul tedoforo Chris Parker mentre stava per passare la torcia al suo successore. Sono stati immediatamente fermati dalla polizia. "Non manifestiamo contro il popolo cinese ma contro il regime brutale che li dirige", avevano scritto i due manifestanti in un comunicato.
Un altro manifestante è stato arrestato nello stesso quartiere per aver cercato di impossessarsi della torcia portata in quel momento dalla presentatrice della Bbc, Konnie Huq. Anche su Trafalgar Square si sono verificati scontri tra manifestanti pro e anti Tibet. Scotland Yard aveva avvertito che tutti coloro che avessero tentato di interrompere la staffetta sarebbero stati arrestati.
L'ordine dei tedofori è stato poi cambiato per permettere all'ambasciatore cinese a Londra, la signora Fu Ying, di partecipare alla staffetta senza che si verificassero incidenti. Fu Ying avrebbe dovuto portare la torcia olimpica vicino all'ambasciata cinese, in Bloomsbury Square, invece, ha corso nella Chinatown di Londra, a Soho.
La fiamma è arrivata indenne anche al numero 10 di Downing Street, portata dall'atleta Denise Lewis. Qui la torcia è stata salutata dal premier Gordon Brown, che ha assistito al passaggio tra la medaglia d'oro in heptathlon Denise Lewis e un atleta disabile. Brown ha deciso di partecipare nonostante le pressioni politiche affinché Londra boicotti la cerimonia di apertura dei Giochi a Pechino, l'8 agosto.
Tra i tedofori che hanno partecipato alla corsa ci sono 10 campioni olimpici, 18 bambini delle elementari e diverse celebrità. L'ultimo tratto sarà percorso dall'atleta Kelly Holmes che terminerà la corsa accendendo il braciere olimpico davanti a 5mila spettatori. Domani la torcia olimpica affronterà un altro percorso difficile a Parigi, dove sono attese altre numerose proteste.
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