Roma, 7 aprile 2008 - Riceviamo e pubblichiamo dal 'Movimento NO Euro':
"Il Movimento NO Euro tramite il suo unico legale rappresentante Renzo Rabellino, depositario del contrassegno "No Euro - Lista dei grilli Parlanti", in relazione al provvedimento n. 16790/2008 del Tribunale di Roma, intende specificare:
"il nostro movimento non risulta essere oggetto del provvedimento (pubblicato oggi sul sito www.beppegrillo.it), che comunque diversamente da quanto richiesto non interrompe le operazioni elettorali.
Dal punto di vista politico si intende specificare che Giuseppe Grillo detto Beppe nato a Bra il 23/07/'54 è candidato quale capolista al senato in tutta Italia del nostro movimento, consentendo parimenti l'utilizzo del suo nome (e intendendo garantito dalla costituzione il suo diritto a fare politica).
Nelle nostre comunicazioni politiche non si è invece mai inteso utilizzare il nome e tantomeno l'immagine del noto comico genovese che stranamente ha inteso non candidarsi.
I grillini che invece hanno aderito all'iniziativa e stanno collaborando attivamente con noi sono perfettamente a cononoscenza del fatto che Grillo comico non intende candidarsi, ma volendo cambiare il sistema non solo a parole ma anche nei fatti, hanno deciso di convindere le nostre battaglie.
In questi giorni raccogliamo le crescenti perplessità verso il V2 day, infatti ai sensi della Legge n. 352 del 1970 non è possibile convocare Referendum se non dopo sei mesi dalle elezioni (cioè dal 14 ottobre), questo comporta automaticamente l'inutilità di raccogliere firme il 25 aprile in quanto sempre secondo la legge, le firme "scadrebbero" dopo soli tre mesi (cioè il 25 luglio).
Resta comunque il fatto che "No Euro - Lista dei grilli Parlanti" presenta un progetto politico e non una protesta fine a se stessa, ma un progetto portato avanti ben prima che qualcuno si svegliasse con l'intenzione di cavalcare e addomesticare il malcontento degli italiani."
www.noeuro.it
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