Roma, 11 aprile 2008 - "Sul rispetto dei diritti umani in Cina deve essere trovata una soluzione politica. Il boicottaggio dei giochi olimpici è inutile". È l'opinione espressa a Radio R101 da Federica Pellegrini, medaglia d'oro nei 400 stile libero agli ultimi Europei di nuoto in Olanda. "Dico sempre quello che penso -continua la nuotatrice azzurra- e penso che la politica non debba entrare nel mondo dello sport. Alle Olimpiadi partecipano atleti di tutto il mondo, di tutte le razze e di tutte le religioni. Sono un terreno neutro. Comprendo le contestazioni alla fiaccola olimpica perchè capisco la rabbia enorme che c'è dietro questi gesti. Sicuramente le contestazioni non fanno bene al messaggio olimpico, ma fanno bene ai diritti umani".
L'atleta italiana prosegue regolarmente la preparazione per l'importante appuntamento di Pechino 2008. "Sono molto scaramantica. Sui miei risultati alle Olimpiadi non faccio previsioni. Ci alleniamo tantissimo, tutti i giorni. La preparazione prosegue bene, la tappa di passaggio degli europei non poteva andare meglio, quindi la strada che abbiamo percorso è giusta e continueremo così".
Federica Pellegrini esclude infine l'ipotesi che possa essere lei a portare il tricolore in testa alla delegazione italiana nel corso della cerimonia di apertura delle Olimpiadi. "Mi piacerebbe essere la portabandiera -confessa la nuotatrice- ma ci sono problemi logistici che lo impediscono. Le gare di nuoto iniziano il giorno dopo la cerimonia d'apertura e rimanere a lungo in piedi la sera precedente le gare potrebbe essere controproducente e vanificare gli sforzi fatti in allenamento".
Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee prima della partita di basket Nba tra Charlotte Bobcats e Lakers al Staples Center di Los Angeles. Ma l'ex bagnina protegge il piccolo dai fotografi o dalla vista delle majorette?