Roma, 14 aprile 2008 - "Le imprese italiane hanno bisogno di segnali immediati". In attesa del responso delle urne, è questa la richiesta che Emma Marcegaglia, futuro presidente di Confindustria, rivolge alla politica. "Abbiamo bisogno di segnali immediati- dice in un'intervista pubblicata su 'Les Echos'- per ridare fiducia alle imprese. Alcune proposte elettorali come la defiscalizzazione degli straordinari sono importanti. È anche urgente una riforma dell'Irap".
E Marcegaglia auspica anche che il prossimo governo sappia affrontare i grandi problemi di medio termine quali la ricerca, l'innovazione e maggiori investimenti sul capitale umano. "Il sistema dell'istruzione italiano non funziona bene, come mostrano le classifiche dell'Ocse, che vedono l'Italia agli ultimi posti", dice.
Indice puntato anche verso la burocrazia "costosa e inefficace che rappresenta un sovraccosto di 14 miliardi l'anno per le piccole e medie imprese, equivalenti a un punto del pil. Molte cose sono inutili e non fanno che allungare i tempi necessari per prendere una decisione".
Avanti tutta, dice poi Marcegaglia, sul fronte delle liberalizzazioni dell'enorme Moloch dei servizi pubblici locali, e dell'energia, che registra i costi più alti d'Europa.
Il presidente designato di Confindustria non nasconde la propria preoccupazione per le previsioni di crescita dell'Italia, inferiore alla media europea, con il Sud del Paese fermo e che, per questo, "va rimesso al centro delle nostre preoccupazioni".
Un altro 'dossier' che richiede tutti gli sforzi di Confindustria è, per Marcegaglia, quello relativo alla contrattazione. Un sistema "troppo centralizzato che non lascia alcuna flessibilità nè a livello locale nè alle aziende". Marcegaglia si dice poi fiduciosa per il made in Italy, che ha registrato buoni risultati all'export l'anno scorso, a condizione però che l'euro non continui a battere record contro il dollaro.
"Finora la Bce ha fatto bene a mantenere un'alta vigilanza sull'inflazione, ma sarebbe forse giunta l'ora di abbassare i tassi di interesse".
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