Conferenza stampa per il leader del Pdl dopo la vittoria alle politiche. "Mi hanno telefonato per le congratulazioni tutti i principali protagonisti della politica internazionale". Commenta
Roma, 15 aprile 2008 - "Ho sentito dire qualcuno che la Lega comanderà. La Lega non ha mai comandato in 5 anni di governo. È sempre stata molto ragionevole al tavolo delle decisioni". Silvio Berlusconi ci tiene a precisarlo nel corso della conferenza stampa all'Auditorium della Tecnica a Roma.
"Sono stato raggiunto al telefono per delle congratulazioni da parte dei principali protagonisti della politica internazionale. Mi ha chiamato anche il presidente del Parlamento europeo", ha detto il Cavaliere raccontando i contatti telefonici avuti in giornata. Tra questi anche il primo ministro tedesco Angela Merkel. "Tutti mi hanno detto che questo risultato appare foriero di grandi novità e cambiamenti - ha osservato Berlusconi - Sono commosso e preoccupato per la situazione difficile che andremo a incontrare. Potremo subito mettere le mani dentro la macchina dello Stato".
Tra le priorità c'è Alitalia. "Non ci saranno soverchie difficoltà per avere una compagine italiana per Alitalia", ha detto Silvio Berlusconi, indicando Alitalia come una "delle due emergenze da affrontare immediatamente. Per fortuna che siamo intervenuti". "Non ci saranno difficoltà nell'avere una compagine italiana" che possa interessarsi alla compagnia aerea. "Sarebbe veramente il colmo non avere una compagnia di bandiera italiana e un hub vicino all'Expo", ha sottolineato il leader azzurro parlando anche della necessità di salvaguardare Malpensa.
"Una meraviglia per poter avere un Parlamento che funziona. Non ci sono più i partiti della prima Repubblica.
Sono spariti i partiti della sinistra e della Destra", ha proseguito Silvio Berlusconi commentando, poi, il voto esottolineando soprattutto il dato della "semplificazione" che emerge dalle urne. "Questa tanto vetuperata legge elettorale ha funzionato", ha detto.
In merito alla compagine di governo Berlusconi chiarische che "sarà una decisione veloce. Non aspetteremo la fine del mese. Non vedo problemi, sarà una squadra di governo snella. Saranno in gran parte persone esperte con una consolidata esperienza della cosa pubblica per poter essere immediatamente operativi".
Un attacco, infine, alla sinistra più radicale. "Io credo che non è una cosa ipotizzabile il fatto che la sinistra non sia in Parlamento. La sinistra c'è in Parlamento, si chiama Pd. Certo, vedo che una sigla della sinistra non c'è in Parlamento ma farà politica nel Paese".
"Vedendo Bertinotti ieri - ha spiegato Berlusconi - mi sentivo vicinissimo a lui. Quando avrò un po' di tempo lo inviterò a cena e gli esprimerò la mia vicinanza". Il leader azzurro poi ha parlato del Pd: "Sarebbe stato meglio avere una sinistra socialdemocratica ma dentro il Pd c'è una parte di persone che hanno un'ostilità verso il capitalismo e tutto ciò che è privato".
Per il Cavaliere la frammentazione emersa dal risultato "è una conquista". "Non è merito nostro, ma credo che sia merito dei cittadini che hanno votato senza inseguire quella frammentazione che ci aveva preoccupato molto", ha concluso il futuro premier.