Italia News
SPORT  TV   FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Ballottaggio tra Alemanno e Rutelli
Berlusconi: "Vinceremo anche a Roma"

Per la poltrona di sindaco della Capitale Francesco Rutelli (45,8%) e Gianni Alemanno (40,7%) al ballottaggio. Ora però si apre il nodo alleanze, che saranno decisive. Berlusconi è ottimista per il Pdl

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Alemanno e Rutelli Roma, 15 aprile 2008 - Il Pd per l'immediata ripartenza, il Pdl per la ciliegina finale sul trionfo. Non ancora spenti gli echi della vittoria elettorale del Centrodestra, l'attenzione si concentra ora sulla sfida di Roma, con il ballottaggio Rutelli-Alemanno per il Campidoglio. Tramontata per Rutelli la speranza di archiviare la questione al primo turno, ora Berlusconi è ottimista: "È possibile strappare Roma al centrosinistra", ha assicurato. "Mi rivolgo all'Udc e alla Destra e faccio appello al loro senso di responsabilità affinchè anche a Roma, come in altre città italiane, indirizzino il voto dei loro elettori verso i candidati del centro-destra" ha detto Silvio Berlusconi. "Sono convinto che tutti gli elettori che non si riconoscono nella sinistra non vogliano che la dialettica tra i partiti del centro-destra si risolva in un favore fatto alla sinistra". Di parere opposto, ovviamente, lo stesso Rutelli, che invita ironicamente Alemanno a "farsi dare subito il ministero di cui si parla".

 

Riguardo ai dati usciti dalle urne, Rutelli ha sottolineato il vantaggio che lo vede avanti di 84 mila voti: "Una città o, se volete, lo stadio Olimpico quando i posti non erano numerati. Voglio ringraziare per questa straordinaria risposta le elettrici e gli elettori di Roma. Il quadro della nostra città spicca in senso positivo per le elezioni politiche, alla Camera e al Senato, ottenuto grazie al grande lavoro di Walter Veltroni".

 

Ora però si apre il nodo alleanze, che saranno decisive per il ballottaggio: è Rutelli a lanciare una frecciata al rivale, dicendosi "incuriosito" dall'eventuale associazione Alemanno-Storace: "Sono curioso di vedere se i vecchi camerati si ritrovano". Un tandem che, per Rutelli, porterebbe "ad una radicalizzazione a destra della posizione del mio avversario. Voglio vedere se Alemanno ricucirà con colui che ha criticato Fini per essere andato a Gerusalemme a rendere omaggio alle vittime dell'Olocausto".

 

Mentre lo stesso Rutelli lancia segnali a Luciano Ciocchetti, in corsa al primo turno con l'Udc: "Da qui a domenica abbiamo tempo di fare le nostre scelte in merito alle alleanze. Dobbiamo considerare con estremo rispetto il rapporto con tutti i candidati, e certamente con Luciano Ciocchetti. Valuteremo, ci parleremo, e manterremo saldo il nostro programma che è forte. Dobbiamo mobilitarci per vincere e, dunque, allargare anche la nostra capacità di dialogo".

 

Aperto alle alleanze anche Alemanno, che sentirà oggi gli altri candidati sindaco, e cioè Francesco Storace, Mario Baccini, Luciano Ciocchetti, ma anche gli esponenti della lista 'amici di Grillò. Il confronto con gli altri candidati in vista del ballottaggio sarà basato sul programma, assicura Alemanno: "Sarebbe un autogol - ha affermato - andare ad aggregare ad ogni costo. Paletto irrinunciabile è la trasparenza del programma. Il programma e la chiarezza sono al primo posto". L'ex ministro di An lancia la sfida anche per un confronto tv: ""Mi rivolgerò a Vespa, Mentana e Floris - ha dichiarato - Rutelli non può sfuggire a un faccia a faccia. Bisogna parlarsi direttamente e occorre che i cittadini vedano e sentano".

 

LE AMMINISTRATIVE

Lo spoglio delle elezioni amministrative conferma il netto successo del centrodestra che ha caratterizzato le politiche, consegnando a Pdl e Lega Nord la Regione Friuli Venezia Giulia e imponendo il ballottaggio per il Comune e la Provincia di Roma.

 

Confermato, con il dato definitivo, il ballottaggio tra Francesco Rutelli e Gianni Alemanno nella corsa alla carica di sindaco di Roma. Rutelli, il candidato del centrosinistra, ha ottenuto il 45,8% dei voti e il suo principale avversario del Pdl, Alemanno, il 40,7%.

 

Rutelli ha ottenuto il 45,8% con 761.126 voti mentre il suo principale avversario Alemanno il 40,7% con 677.350 voti. Per quanto riguarda gli altri candidati a sindaco, Francesco Storace (La Destra) si attesta al 3,3%, Luciano Ciocchetti (Udc) al 3,1%, la candidata della lista civica Amici di Beppe Grillo Serenetta Monti al 2,7%.

 

Il candidato del Partito socialista Franco Grillini ha ottenuto lo 0,8% come pure Michele Baldi candidato della lista che porta il suo nome. Il candidato de La Rosa Bianca Mario Baccini si e' attestato allo 0,7%, Dario Di Francesco (Forza Roma, Lista dei Grilli Parlanti e Avanti Lazio) ha ottenuto lo 0,7% Il candidato di Sinistra critica Armando Morgia sta allo 0,5%, la candidata del Partito comunista dei Lavoratori Susanna Capristo allo 0,3%, il candidato del Movimento nazionale Delfino David Gramiccioli allo 0,2%, il candidato di Pensioni e lavoro e Lista civica la Cosa verde Pietro De Stefani allo 0,2%. Infine il candidato de La Mia Italia Umberto Calabrese allo 0,1%.

 

Sono 6, oltre Roma, i comuni capoluogo di provincia dove si andrà al ballottaggio: Massa (dove per il duello sarà interno al centrosinistra), Pisa, Viterbo, Vicenza e Sondrio. Ballottaggio anche a Udine, mentre il centrodestra conferma la guida di Treviso e il centrosinistra quella di Pescara. 

 

Ballottaggio per 5 dei 9 consigli provinciali chiamati al voto in questa tornata elettorale, 8 nelle regioni a statuto ordinario ai quali si aggiunge il rinnovo del consiglio provinciale di Udine, in Friuli Venezia Giulia, secondo i dati pressoche' definitivi, visto che manca ancora il dato finale della provincia di Roma. Oltre proprio a Roma, vanno al ballottaggio Asti, Massa Carrara, Roma, Foggia e Catanzaro; Varese e Udine vengono riconquistate dal centrodestra mentre Benevento e Vibo Valentia rimangono in mano alla sinistra.
 

E se, per le regionali, la Sicilia e' rimasta al centrodestra, con Raffaele Lombardo che ha piu' che doppiato Anna Finocchiaro, la Regione Friuli Venezia Giulia e' stata invece strappata al centrosinistra: il candidato presidente del centrodestra, Renzo Tondo, ha ottenuto il 53,82% dei voti e ha battuto il candidato del centrosinistra, il presidente uscente Riccardo Illy, fermo al 46,18%. Il dato definitivo, riferito a tutte le 1.378 sezioni, e' giunto a tarda notte a causa dei ritardi avvenuti in una sezione della provincia di Udine. La vittoria di Tondo si era pero' profilata netta gia' nel tardo pomeriggio di ieri.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

I paperoni del parlamento

I paperoni del Parlamento

Il Cavaliere nel 2006 ha dichiarato quasi cinque volte rispetto all'anno precedente: 139.245.570 euro. Seconda, a grande distanza, la Santanché, terzo Bertinotti

LEGGI LA NOTIZIA