Italia News
SPORT  TV   FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
CIRO ARGENTINO DELLA THYSSEN

Operaio, trombato, disoccupato
"La colpa? Tutta di Bertinotti"

Diliberto gli aveva ceduto il posto nella lista. L'avventura è già finita: "Sono in cassa integrazione, cercherò un altro lavoro. Più che un sopravvissuto mi sento un'avanguardia" Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

oliviero diliberto e l'operaio ciro argentino TORINO, 17 aprile 2008 - I COMPAGNI avevano già cominciato a chiamarlo onorevole e lui a mandarli a quel paese. Per via del titolo, che non sopporta. Non per scaramanzia: era il primo a dare per scontato di farcela. E invece no. Ciro Argentino (foto Ansa), 37 anni, l’operaio della ThyssenKrupp cui Oliviero Diliberto ha ceduto il posto, è rimasto a guardare. Travolto dall’onda anomala che ha inghiottito la Sinistra Arcobaleno. Frastornato ma non depresso. Un comunista vero, e a sentire lui nemmeno l’ultimo.


Signor Argentino, con il senno di poi la generosità di Diliberto non le sembra sospetta? E se si fosse defilato presagendo il disastro?
«Mica stiamo parlano del mago Silvan. E poi nessuno poteva prevedere una batosta così pesante e senza appello. Ma stiamo già lavorando sugli atti processuali, se mi consente la metafora».


Neanche un istante per staccare la spina, fare la conta, prendere fiato.

«Ventiquattro ore di riflessione a me sono bastate. Ci siamo turati il naso per anni cercando di tenere insieme i governi di centro sinistra e ci siamo stufati. La crisi di identità è saltata fuori in maniera violenta, ma ora andiamo avanti».


Senza più sogni, verso dove?

«Sogni? Un operaio deve scegliere di essere pragmatico. Io ho vissuto questa avventura con grande disincanto, ma guardi che il prossimo sogno è già pronto: un nuovo partito di massa».


Non la vede dura se persino nelle grandi fabbriche i vostri voti sono stati dirottati sulla Lega?

«Gli operai si buttano da quella parte perché sono preoccupati che le case popolari vadano agli zingari e i posti all’asilo ai figli dei marocchini».


Dalle carte processuali spunta un colpevole?

«Bertinotti è un anticomunista viscerale. Le ricordo che è stato corresponsabile della sconfitta operaia già ai tempi della marcia dei 40 mila. Io avevo 9 anni. Mia madre lavorava alla Fiat, mio padre alle Ferriere. Me li ricordo attaccati ai cancelli in mezzo ai falò».


Un altro compagno della Thyssen, Antonio Boccuzzi, a Roma ci è arrivato. Cosa gli augura?

«Di fare al meglio l’interesse degli operai. Sapendo però che non ci riuscirà, non in un partito dove ci sta Calearo. La classe operaia non può convivere con i boiardi di Sstato che hanno rovinato l’Italia».


Oggi il mancato onorevole Ciro Argentino è senza lavoro, che cosa pensa di fare?

«Cercarne un altro. Sono in cassa integrazione straordinaria dal 3 marzo per due anni, ma fino a oggi non ho avuto il tempo di guardarmi attorno. Mentre Boccuzzi faceva i comizi io mi occupavo della Thyssen».


Comunque sia andata, lei oggi non è un operaio come gli altri.

«No perché sono messo peggio. Agli altri un lavoro lo hanno trovato. Io sono quello che ha strappato una corona di fiori della Thyssen ai funerali di Rocco Marzo, sono il comunista in fabbrica, quello che dà fastidio».

 

Si sente un sopravvissuto?

«No, mi sento un’avanguardia».

di VIVIANA PONCHIA

  • 17/04/2008 12:15
    Giuseppe
    Povero Kompagno,ma come ti sei potuto fidare!Male per te!Mio nonno che aveva la seconda elementare,ma SICILIANO DOC,che di coglioni era ben dotato e che anche in alto mare spolverizzavano pure le onde,mi diceva sempre,mettiti sempre col più forte:non perderai mai le spese. Povero quacquarà,te la sei voluta proprio. Cambia aria. Non te la prendere con Fausto ( anche se sono di tutt'altre idee della tua),Fausto è la perla dei galantuomini,un signore.Prenditela col vero colpevole: uolter e compani.Ti auguro che possa rinsavire da questa esperienza e che soprattutto possa trovare un lavoro.Auguri,Giuseppe "Berlusconi"
  • 17/04/2008 13:17
    cicciobaldo
    Colpo gobbo non riuscito! Gran bella figura di bischero! Ad emulare i cattivi maestri ci si fa male....tanto male!
  • 18/04/2008 10:20
    massimo
    io voglio solo dire che dovevi rimanere a fare l'operaio e non fidarti di questi personaggi politici antichi e sorpassati dalla storia, noi viviamo in Italia non in corea del nord
  • 23/04/2008 12:38
    alchimista
    Lei sarà rimasto deluso, ma per fortuna in parlamento non ci è andato. Da tempo la sinistra radicale non rappresenta che sè stessa, scollegata dalla società reale vive di utopie e non ottiene nulla per le classi che millanta di voler rappresentare. Gli operai che, come lei dice, hanno votato lega per non essere scavalcati da extracomunitari nelle graduatorie di case popolari e asili, rappresentano il paese reale e problemi reali che voi con la vostra fierezza intellettuale non sapete in alcun modo affrontare.
  • Sono presenti 4 commenti, invia il tuo commento!
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee

Cuore di mamma

Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee prima della partita di basket Nba tra Charlotte Bobcats e Lakers al Staples Center di Los Angeles. Ma l'ex bagnina protegge il piccolo dai fotografi o dalla vista delle majorette?