Roma, 18 aprile 2008 - "Al termine di una lunga serie di colloqui con i vertici romani, provinciali e regionali del partito, l'Udc, in occasione dei ballottaggi per la carica di sindaco di Roma e di presidente della provincia, lascerà ai propri elettori libertà di voto". Lo rendono noto il segretario regionale dell*Udc Luciano Ciocchetti, Armando Dionisi, ex candidato alla presidenza della Provincia e il segretario provinciale Mario Ferrante.
"Nel corso degli incontri che abbiamo avuto in questi giorni con larghe rappresentanze del nostro elettorato sono emerse, in merito al ballottaggio, posizioni tra di loro diverse. Per questo, responsabilmente, riteniamo giusto mantenere una posizione equidistante sia dai candidati della Pdl che da quelli del Pd. Entrambi i candidati (Alemanno e Antoniozzi da una parte, Rutelli e Zingaretti dall*altra), non presentano, per motivi diversi, caratteristiche politiche tali da permettere un apparentamento dell*Udc con nessuno dei due schieramenti. Per questi motivi - concludono i dirigenti dell'Udc - lasciamo ai nostri elettori libertà di voto".
"E' una buona notizia". E' questo il commento di Francesco Rutelli alla notizia della libertà di voto lasciata dall'Udc in vista del ballottaggio. "Ho fiducia che gli elettori dell'Unione di Centro, che ha costruito una coraggiosa autonomia nelle ultime elezioni, faranno una scelta saggia a difesa del bene comune e nell'interesse della Capitale", conclude Rutelli.
LA DESTRA
I 55mila voti de La Destra di Storace andranno a Gianni Alemanno nella corsa al Campidoglio solo se il Pdl deciderà di inserire il simbolo della fiamma sulla scheda che i cittadini si troveranno di fronte al ballottaggio del prossimo 27 e 28 Aprile. Lo conferma il segretario nazionale del partito, Francesco Storace intervenendo alla trasmissione Matrix, condotta da Enrico Mentana: "siamo disponibili a sostenere la battaglia contro la sinistra, ma vogliamo essere liberi di esprimerci attraverso il nostro simbolo per appoggiare il candidato contro Rutelli. Se no vuol dire che ci vogliono nascondere".
"Se il centrodestra non vuole che il nostro simbolo sia visibile sulla scheda vuol dire che non è gradito. Come faccio a fare i comizi chiedendo di votare per Alemanno ma rimanendo nascosto?", aggiunge Storace, che precisa: "non possono pretendere che rimaniamo nascosti facendo campagna in clandestinità, promettendoci come controparte degli assessorati".
VELTRONI
Il segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, scrive una lettera ai cittadini romani in vista del ballottaggio del 27 e 28 per invitarli a votare per Francesco Rutelli al Comune e per Nicola Zingaretti alla Provincia.
"Sono Walter Veltroni - è l'incipit della lettera - voglio rivolgermi a lei con poche parole e con sincerità, come ho sempre fatto in questi sette anni, da Sindaco di Roma. Al ballottaggio di domenica 27 e lunedì 28 aprile lei, insieme a tutti i romani, avrà la possibilità di decidere chi sarà il prossimo Sindaco di questa nostra meravigliosa città. Io le chiedo di non rinunciare a questa possibilità, di andare a votare e di scegliere Francesco Rutelli".
"In questi due giorni - prosegue Veltroni - si eleggerà anche il Presidente della Provincia. E per questa istituzione le chiedo di scegliere Nicola Zingaretti. Un giovane competente e appassionato, che può dare una grande dignità alla Provincia di Roma e può contribuire in modo determinante a creare un rapporto sereno ed equilibrato tra la capitale ed i comuni che la circondano".
"Se le chiedo di scegliere Francesco Rutelli - scrive l'ex sindaco di Roma - è per l`esperienza unica e appassionante che, grazie anche a lei, ho avuto il privilegio di fare in questi sette anni. Sono stati, per me, anni bellissimi e intensi, durante i quali Roma è cambiata, è cresciuta, e si è fatta sempre più comunità. Insieme abbiamo raggiunto tanti traguardi. Insieme abbiamo superato momenti difficili, vissuto gioie e avviato esperienze nuove che rimarranno. Ad iniziare il cammino, quindici anni fa, fu un giovane Sindaco. Era il 1993 quando proprio Francesco Rutelli prese in mano il governo di una città che veniva considerata ferma, senza futuro, destinata ad un inevitabile declino. Da allora, con un grande lavoro fatto di ascolto, di competenza, di idee concrete e pratiche realizzazioni, quelle previsioni sono state prima smentite, poi totalmente ribaltate. E oggi Roma è quella che ognuno di noi conosce e vive".
"Una città che ovviamente ha, come tutte, cose da migliorare e problemi da risolvere, a cominciare dal traffico, dall`emergenza casa e dalle difficoltà create dalle grandi ondate migratorie, evidenti soprattutto nell`ultimo anno. In questo senso l`impegno con cui Rutelli sta affrontando i temi della sicurezza, del decoro e della pulizia della città va nella giusta direzione". "E comunque - sottolinea Veltroni - Roma è una città che ha come tratto distintivo quello di essere aperta e solidale, quello di aver realizzato una crescita economica doppia rispetto al resto del Paese, di aver creato negli ultimi anni oltre 200 mila posti di lavoro, di aver raggiunto la cifra record di 26 milioni di turisti e di aver avviato la realizzazione delle linee B1, C e D della metropolitana, oltre ai prolungamenti delle linee A e B".
"Roma - prosegue il segretario del Pd - è una città impegnata a offrire un futuro ai giovani, a dare certezze e tranquillità alle famiglie, a garantire sicurezza e sostegno a centinaia di migliaia di cittadini anziani. Una città più semplice, ricca di cultura e al tempo stesso vicina ai più deboli, a chi è in difficoltà, a chi vive ai margini e rischia di essere escluso. Vogliono dire questo i posti negli asili nido passati in questi ultimi anni da 8 mila a quasi 20 mila, le 100 mila persone in più assistite dai servizi sociali, l`Auditorium e il Passante a Nord-Ovest, la nascita di un servizio come lo '060606', le agevolazioni sull`Ici, sulla Tari, sul trasporto pubblico e sulle mense scolastiche che oggi riguardano 800 mila romani".
"Roma - ricorda Veltroni - non sarebbe questo senza il grande lavoro iniziato da Francesco Rutelli. Il Sindaco del Giubileo, delle 'cento piazze', del buon governo. Il Sindaco che ha fatto del Campidoglio una casa di vetro. Una città è un viaggio fatto gli uni assieme agli altri. Con una meta uguale per tutti: crescita, giustizia sociale, sicurezza, conoscenza e opportunità. Una meta che potrà essere raggiunta anche grazie al programma, alle capacità, alla passione di Nicola Zingaretti alla guida della Provincia. Questo viaggio, per Roma, ora può continuare. Con Francesco Rutelli, Roma può crescere ancora, può diventare ancora più bella, può essere ancora di più un luogo dove nessuno resta solo e dove è possibile vivere serenamente".
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