Roma, 19 aprile 2008 - Gianni Alemanno e il Pdl correranno da soli al ballottaggio del 27 e 28 aprile che deciderà chi tra lui e Francesco Rutelli sarà il prossimo sindaco della capitale.
"Abbiamo riflettuto a lungo sulla questione degli apparentamenti e abbiamo pensato che il messaggio che abbiamo dato ai cittadini è quello di un rinnovamento e quindi alla fine abbiamo scelto la strada di andare da soli senza fare accordi", spiega il candidato sindaco del Pdl nel corso di una conferenza stampa nella sede del suo comitato elettorale, durante la quale ha annunciato le tappe previste in questa ultima settimana di campagna elettorale.
"Noi vogliamo mandare un messaggio ai cittadini del centrodestra, il messaggio è che vogliamo rifarlo, ma prima di fare apparentamenti bisogna discutere e vedere i programmi", ha spiegato Alemanno sottolineando che "avremo bisogno di ulteriori approfondimenti anche con Storace".
BASE UDC DI ROMA
"La base dell'UDC di Roma, in disaccordo con la linea dettata dalla classe dirigente nazionale che invita i propri iscritti e i propri elettori a non schierarsi al ballottaggio per l'elezione del sindaco di Roma, decide di appoggiare la candidatura di Gianni Alemanno". È quanto si legge in una nota del coordinamento territoriale dell'Udc, firmata da numerosi consiglieri del partito e indirizzata ai vertici di via Due Macelli.
"Con tale decisione - continua la nota - si intende altresì estendere il sostegno ai candidati Presidenti dei Municipi del PDL, e al candidato Presidente della Provincia di Roma Alfredo Antoniozzi". La lettera, indirizzata al segretario Lorenzo Cesa, al presidente, Rocco Buttiglione e al commissario del partito a Roma, Luciano Ciocchetti, è firmata dal consigliere nazionale Udc, Dino Antinori, e da una una sessantina di consiglieri di diversi municipi della Capitale. "Sono altresì presenti amici del comitato romano UDC - aggiunge la nota - una vasta schiera di romani, classe dirigente del partito nei territori dei Municipi di Roma e specificamente il 17esimo, 18esimo e 19esimo municipio e la vicinanza di circa 1000 iscritti".
I consiglieri Udc giudicano la decisione ddell'Udc di "non schierarsi", "incompatibile con l'ampia convergenza della classe dirigente, degli eletti e degli elettori dell'UDC di Roma, considerano "inaccettabile l'annullamento della consultazione" prevista per oggi e "invitano il partito, nelle persone del segretario nazionale Lorenzo Cesa e del commissario del partito romano Luciano Ciocchetti a definire l'accordo di apparentamento, entro il termine di domenica 20 aprile 2008", con Gianni Alemanno. Altrimenti, è la conclusione, "saremo costretti, non solo a sostenere le suddette candidature espresse dal centrodestra, ma anche ad impegnarci per stipulare un accordo politico complessivo per sostenere Alemanno ed i presidenti dei Municipi di centrodestra ed il candidato a Presidente della Provincia di Roma, Antoniozzi.
Il Cavaliere nel 2006 ha dichiarato quasi cinque volte rispetto all'anno precedente: 139.245.570 euro. Seconda, a grande distanza, la Santanché, terzo Bertinotti