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LA LETTERA DI ... CANE'

Cari ministri e magistrati

Non so se l’avete capito, ma oramai il livello di sopportazione è abbondantemente superato: di questi episodi, continui, ripetuti, incontrastati, non ne possiamo più... di Gabriele Canè Commenta
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Gabriele canè Non so se l’avete capito, ma oramai il livello di sopportazione è abbondantemente superato: di questi episodi, continui, ripetuti, incontrastati, non ne possiamo più. Forse siamo esagerati. Forse le statistiche non sono poi così drammatiche. Forse l’insicurezza è più percepita che reale, ma sta di fatto che è ora di metterci un freno. Freno vero, e non quello promesso e mai attuato sul serio anche dopo il delitto della povera signora Reggiani.

Dunque, cari ministri uscenti e entranti, cari magistrati giudicanti o inquirenti, è il momento di rimboccarsi le maniche, e le toghe, e di incominciare a fare sul serio il proprio dovere. Che è molto semplice: applicare le leggi. Quelle che già ci sono, ovviamente, e che in gran parte basterebbero ad arginare certi fenomeni. Se tante donne, ad esempio, sono aggredite e violentate da persone che non dovevano nemmeno essere sul nostro territorio, la colpa non è della fame nel mondo, dei flussi migratori o di altri sociologismi oziosi. La colpa è vostra che non li avete fermati o espulsi. Tutto qui. Perchè le leggi prevedono delle sanzioni per chi le viola. Ma se queste sanzioni non sono applicate, è come vivere nel Far West, con licenza di delinquere. Licenza, ovviamente, che non abbiamo noi cittadini normali, che alla prima detrazione mancata subiamo un accertamento del fisco, al primo eccesso di velocità abbiamo la patente mutilata. Giustamente, per carità. Peccato che per altri, segnatamente per gli stranieri che vivono malamente e abusivamente nel nostro Paese, e che spesso delinquono, non ci sia altrettanta severità. Anzi. Dunque, è ora di voltare pagina. Perchè vogliamo vivere in pace con chi è nato qui e con chi viene da fuori. Perchè nessuno di noi è xenofobo. Né, per colpa vostra, vuole diventarlo.

  • 20/04/2008 11:53
    giuliano
    Dire che sono assolutamente d'accordo con Canè è sicuramente riduttivo. Non se ne può veramente più di questa vigliaccheria degli istituti preposti al controllo del territorio, mascherata da "buonismo" e da "solidarietà". Ma solidarietà verso chi? Verso delinquenti comuni a cui non passa nemmeno per l'anticamera del cervello l'idea di integrarsi nella nostra società? Credo che sia l'ora di applicare le leggi esistenti....e non solo contro di noi!!!
  • 20/04/2008 12:22
    Gabriele
    Speriamo bene ora che i "buonisti" sono a casa a fare girotondi e marce pro-immigrazione clandestina con tanti loro amichetti rossi...
  • 20/04/2008 13:59
    rpberto-rieti
    L'allegra e scellerata accettazione dell'immigrazione "clandestina" va stroncata con il massimo rigore e senza alcun falso e ipocrita pietismo - è una questione di legitima difesa che si rifletterà purtroppo anche contro i veri disperati. ma non possiamo più tollerare che tra costoro si nascondano criminali rifiurti della società che poi, anche quando sono arrestati, oltretutto ci tocca mantenerli a "nostre spese"
  • 20/04/2008 14:29
    James Hair
    Un conto e' il limite di sopportazione; un conto e' trasformare un paese in una cloaca: dove tutti gli extracomunitari e non, vengono a fare i loro bisogni poiche non e; obbligatoria la carta igienica (la carta igienica e' la mancata punizione ed il lassismo delle autorita' preposte alla sicurezza)! Anzi li premiano pure dando loro un lavoro, una casa e forse ... il diritto al voto. Brava Italia, vai avanti cosi' e vedrai dove ti ritrovi! Per un verso "a quel punto" ci siamo gia'!
  • 20/04/2008 16:07
    massimo
    Anni fa,agli inizi dell'immigrazione,ascoltai un'intervista al Sig.WILLER BORDON,al giornalista che Gli chiedeva ragguagli su questo nuovo fenomeno,il politico rispondeva, con espressione del viso estasiata:Noi pratichiamo la vera solidarieta'.Bravo,e Bravi quelli come Lui, è di fronte a tutti il risultato ottenuto.
  • 20/04/2008 17:29
    gianpaolo
    Mi pare che il dott. Canè abbia centrato in pieno quello che pensa la gente comune . Purtroppo non lo capiscono i magistrati e i nostri rappresentanti in Parlamento. Se il nuovo governo non riuscirà ad intervenire andrà incontro ad un fallimento completo. Speriamo bene. Saluti
  • 20/04/2008 17:59
    Mario
    Al governo e forze dell'ordine, il problema si risolve facilmente basta quando arrivano sul territorio Italiano senza casa, lavoro e malati(gli svizzeri nel '50 facevano così) si da loro da mangiare e se li riporta a casa loro, per quelli che già ci sono e delinquono in carcere nel loro stato. Documento di riconoscimento con impronte digitali. Gli zingari divieto di sostare x più di 1-2 giorni nella stessa regione, e se un loro minore o donna con figli delinque va al loro posto in galera il padre o marito.
  • 20/04/2008 20:17
    sergio
    Fra i giudici c'è una percentuale preoccupante di "Statali" nel senso deteriore del termine. Con lo stesso attacamento al dovere di quel famigerato insegnante fannullone che per anni ha accumulato assenze certo della insanzionabilità del suo comportamento. Chi nasce tondo non può morir quadrato.
  • 20/04/2008 21:17
    IL GABBIANO
    Cari signori, tutti, sarebbe veramente l'ora di cambiare le cose, come ? Applicando le leggio che già ci sono in Italia ! IL GABBIANO
  • 21/04/2008 06:51
    adriana
    Spero, finalmente, che si faccia qualcosa per espatriare tutti i delinquenti stranieri che sono da noi. E' una protesta unanime, da tutto il Paese, da nord a sud. Certo che la legge c'è, ma il governo precedente, non ha mai voluto applicarla, sperando nei voti degli stranieri, invece hanno perso loro i voti.Questa volta, senza se e senza ma, dobbiamo farcela e i giudici devono applicare le leggi, sennò i devono sanzionare.
  • 21/04/2008 10:52
    Silvius
    Purtroppo è da troppo tempo che la giustizia funziona male in Italia!A parte il "buonismo" ingiustificato che richiama schiere di delinquenti nel paese della cuccagna, cosa dire di una giustizia lentissima che non arriva mai a destinazione? La magistratura si dimostra poco efficiente sia per processi importanti che per processi di importanza minima - ma non per chi è in attesa di giustizia. Se i magistrati fossero scelti dal popolo? e i poco efficienti inviati a casa al successivo turno elettorale?
  • 21/04/2008 11:59
    daniele
    La prima cosa che viene richiesta ad un clandestino su di un barcone è quella di gettare a mare il passaporto, perche? Semplice, non è più possibile risalire al paese di origine, se Alì Babà non ha documenti non sarà accettato da Marocco, Tunisia ecc... ergo non lo si può "sbattere fuori" perchè nessuno lo accoglie. Ecco il motivo di decreti di espulsione "cartacei". Il prendersela con la magistratura è il solito giochino dei politici con "conti in sospeso con la giustizia". Cerchiamo di affrontare DAVVERO il problema invece di abbaiare alla luna! Dimenticavo: la Romania è un paese COMUNITARIO e tra poco anche la Turchia, colpa dei magistrati?
  • 21/04/2008 13:11
    aldebaran
    A' Danie' Non e' colpa della magistratura, ma se si rendesse i magistrati semplicemente responsabili delle proprie azioni, ( come un ingegniere che sbaglia i calcoli di un ponte... ) vedrai che tante sentenze non verranno piu' "interpretate" ( Leggi Combattenti per la liberta', invece di comuni terrosti.... ), per non parlare degli stupratori / rapinatori in villa e negozi che a casa loro subirebbero ben altre "sanzioni".... invece "a casa mia", vengono rilasciati per decorrenza dei termini. per sovrannumero delle carceri, perche' il magistrato non li reputa piu' pericolosi....
  • 21/04/2008 13:14
    damiano
    Camminando per i centri storici delle più belle città italiane, si vedono le strade del passeggio costellate di coperte e stracci con sopra oggetti di varie fatture e quasi tutti non frutto dall'artigianato locale di chi espone. Domanda: sono rispettate le norme che regolano il commercio? comunque se una cosa è permessa oggi, come facciamo a dire dopo che è vietato? proposta: fate rispettare le leggi che esistono già in tutti i settori, senza buonismo
  • 21/04/2008 18:49
    fuzzi
    Francamente, non vedo di che cosa vi lamentiate. Con tutti i politici condannati in tutti i gradi di giudizio, gli amnistiati, i prescritti, i concussi, i corrotti, i collusi mandati a furor di popolo in parlamento (e a comporre il nuovo governo), compresi quelli che definiscono eroe un mafioso pluriomicida, perché vorreste che qualche disperato straniero rispetti le leggi? Via, un po' di coerenza. Altro che ronde, muri, milizie, pena di morte e via delirando. Se la legge non è uguale per tutti, perché mai le cose dovrebbero andare diversamete?
  • 22/04/2008 06:08
    corado
    sa cosa pendo da un italiano che vive all'estero penso che una buona parete di copla e anche vostra cari giornalisti siete troppo schierati pliticamente e questo e sicuramente un danno per il popolo perche a volte leggi degli articoli su un giorane dice una cosa sull'altro dice il contrario spiegatemelo voi quale ha ragione grazie
  • 22/04/2008 07:44
    ititrefen
    Infatti! Non si capisce proprio. Quì chi ha più carichi pendenti più ha possibilità di andare in parlamento. Inoltre, quelli "onesti" che promettevano riforme e ripristino della legalità stanno già dicendo che non si possono fare per colpa, non di prodi, che non c'è ma questa volta dell'Europa. Basta capri espiatori. Andatevene cialtroni!
  • 22/04/2008 09:38
    sam
    intanto cominciamo a far capire che in Italia non si può venire per vie illegali e che chiunque arriva sui baCONI, APPENA SFAMATO, VIENE RIMORCHIATO ALLA BASE DI PARTENZA SULLA CARRETTA CON CUI è ARRIVATO.PER GLI EUROPEI DELL'EST sarebbe bene applicare le loro leggi,ben più pesanti delle nostre, ma almenop che sappiano che alla nostra prima legge violata saranno rispeditoi per sempre a casa loro.Sarebbe già qualcosa o forse molto
  • 22/04/2008 10:02
    giuliano
    IL PROBLEMA E' CHE TUTTI DICONO CHE ABBIAMO FATTO ACCORDI CON I GOVERNI LOCALI AFFINCHE FACCIANO I CONTROLLI PER LA GENTE CHE ESCE DAL PAESE. E' STRANO CHE QUELLI CHE NORMALMENTE ESCONO SONO SEMPRE PIU DELIQUENTI, PERCHE LA GENTE PER BENE SEGUE LA PRASSI NORMALE. SE I NOSTRI MAGISTRATI INVECE DI INVOCARE I DIRITI DELL'UOMO APPLICASSEROI LE LEGGI CHE ESISTONO E INCOMINCIASSERO A ESSERE MENO POLITICI E SEGUIRE IL GIURAMENTO CHE HANNO FATTO ALLA REPUBBLICA MOLTE COSE CAMBIEREBBERO. ANCORA SE A QUESTI DELINQUENTI VENISSERO APPLICATE LE PENE DIRETTE E COMPLETE SENZA ESCLUSIONI DI SCONTI, UNA VOLTA CHE LA LORO NAZIONE HA DIMOSTRATO CHE ERANO GA DELINQUENTI, VEDRESTE CHE QUESTI IN ITALIA NON CI VENGONO.
  • 22/04/2008 10:58
    roberto
    Ho lavorato in diversi paesi del mondo chiamato per le mia professionalità,ma nonostante ciò la prima cosa che dovevo fare era di capire gli usi e costumi oltre alle leggi del paese ospite.Nei paesi arabi non era difficile essere puniti sul posto solo per aver ignorato un semaforo rosso.Qui da noi ognuno fa come gli pare meglio per se stesso, non è un paese di libertà,ma un sistema che tollera la licenza e illegalità.ORA BASTA!!!
  • 22/04/2008 11:04
    rudolf
    Cari Signori Magistrati giudicanti, è ora di piantarla con le cosiddette attenuanti generiche; se un soggetto delinque, spaccia, stupra ecc., percvhè deve godere delle attenuanti? Perchè vi ostinate ad applicarle sempre? e qual è la ragione per la quale se un criminale tiene buona condotta in carcere gli viene ridotta la pena o gode di permessi premio? Il carcerato DEVE tenere buona condotta, altrimenti la pena viene aggravata!Non vi rendete conto che gli onesti cittadini si sentono abbandonati anche da Voi, il che è la peggior cosa che si possa immaginare: una giustizia che non protegge i più deboli e i più onesti può scatenare reazioni incontrollabili e dopo di chi è la colpa? e questo vale naturalmente anche per i governanti.
  • 22/04/2008 11:38
    Max
    Non è vero che l'insicurezza è più percepita che reale. E' vero il contrario. Con il degrado dilagante (dovuto ai tanti immigrati e non solo) è un miracolo che gli episodi siano solo uno al giorno. Politici e magistrati sono palesemente inadeguati e si rimbalzano le colpe. I primi hanno fatto imputridire le situazioni già da tempo allarmanti, i secondi sono lupi con gli agnelli e agnelli con i lupi. Quando un cittadino sente la necessità di armarsi o di costituire ronde, qualcuno ha fallito. Qui, a parte le forze dell'ordine, hanno fallito tutti. Ma nessuno paga.
  • 24/04/2008 13:38
    Annamaria
    Perfettamente d'accordo con l'articolo del dott. Cane', poveri italiani come siamo ridotti male. Tutti i clandestini che non possono o vogliono, esibire un documento valido, come è obbligatorio per gli italiani, dovranno essere espulsi. Non è possibile che, come ho appreso giorni fa' dalla tv, siano state fermate per furto dalle forze dell'ordine, 2 zingare che avevano dato circa un centinaio di alias, alle varie questure italiane al momento del fermo per sfuggire all'arresto. Ora saranno state arrestate? e se si' per quanto tempo resteranno in carcere? La parola al magistrato di turno. Certo che, se un magistrato ora al tribunale di Milano ha impiegato 8 anni per "scrivere" una sentenza, permettendo a dei mafiosi di uscire dal carcere per decorrenza dei termini, e il Consiglio Superiore della Magistratura, non ha trovato nulla da eccepire, non abbiamo di certo di che stare tranquilli!
  • 24/04/2008 20:17
    giorgio
    Questo nostro Paese ha sempre vissuto o meglio sopravvissuto sopra le righe dell'illegalità del sopruso, ed i clandestini sono i primi ad integrarsi con la malavita o per necessità o per affari opulenti e facili vedi droga e corruzione. Politici magistrati sono in perfetta sintonia nel palleggiarsi le responsabilità versando i primi lacrime di coccodrillo ad ogni efferrato delitto ed i secondi scaricando la loro coscienza alle leggi senza neppure il disturbo di spiegarlo e con fastidio alla stampa che si accontenta del servizio per una manciata di lenticchie. La polizia arresta ed il più delle volte ferma il malvivente che sa benissimo che dovrà attendere al massimo quello che un qualsiasi cittadino aspetta ad ufficio postale e poi torna a delinquere. Io mi sono rassegnato purtroppo mi ci sono invecchiato. Spero che i miei concittadini abbiano una sorte migliore o meno peggiore della mia. In bocca al Lupo! Grazie.
  • 24/04/2008 20:17
    giorgio
    Questo nostro Paese ha sempre vissuto o meglio sopravvissuto sopra le righe dell'illegalità del sopruso, ed i clandestini sono i primi ad integrarsi con la malavita o per necessità o per affari opulenti e facili vedi droga e corruzione. Politici magistrati sono in perfetta sintonia nel palleggiarsi le responsabilità versando i primi lacrime di coccodrillo ad ogni efferrato delitto ed i secondi scaricando la loro coscienza alle leggi senza neppure il disturbo di spiegarlo e con fastidio alla stampa che si accontenta del servizio per una manciata di lenticchie. La polizia arresta ed il più delle volte ferma il malvivente che sa benissimo che dovrà attendere al massimo quello che un qualsiasi cittadino aspetta ad ufficio postale e poi torna a delinquere. Io mi sono rassegnato purtroppo mi ci sono invecchiato. Spero che i miei concittadini abbiano una sorte migliore o meno peggiore della mia. In bocca al Lupo! Grazie.
  • 25/04/2008 07:10
    luis
    Le affermazioni sono in buona parte condivisibili;ma il presupposto è del tutto sbagliato.Gli autori dei due efferati delitti di cui si parla non erano clandestini ,perchè sono entrambi rumeni e sono,quindi,comunitari ,cioè persone che possono entrare liberamente in Italia.L'errore è stato a monte e deve essere rimediato a livello politico.L'espulsione deve ,in ogni caso essere disposta alivello amministrativo,non giudiziario e non mi risulta che questi due sogegtti fossero mai stati espulsi.
  • 25/04/2008 09:28
    francesco
    "Lavora chi non sa fare altro"e' il motto del popolo ROM .Se un italiano in una casa popolare non paga affitto luce acqua viene sfrattato.Si costruiscono x loro campi dove tutto e' gratis .E' giusto che nun pensionato con minimo di pensione paghi x loro.?
  • 25/04/2008 19:37
    giulio
    sarebbe l'ora di smetterla con magistrati policizzati di destra o di sinistra . facciano solo BENE il loro mestiere
  • 25/04/2008 21:46
    giovanni T.
    le frontiere sono state aperte a suo tempo,quando era premier il povero Craxi,grande amico del futuro premier quindi piangete poco e poi io sono pienamente d'accordo con Fuzzi. Buonanotte a tutti.
  • 25/04/2008 21:50
    giovanni T.
    Cosa hanno fatto i nostri italiani quando sono immigrati negli states?Vi siete dimenticati di AlCapone ecc.......
  • 26/04/2008 10:27
    sauro
    La soluzione potrebbe essere più semplice di quanto sembri. Quando un magistrato sbaglia valutazione e rimette in libertà un delinquente,immediatamente ne prende il posto in galera!!!!
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