Roma, 21 aprile 2008 - Il ministro degli Interni in pectore, Roberto Maroni, interviene sull'emergenza criminalità per dire 'sì' alle ronde, intese come una forma di vigilanza di volontari, ''già legale, con poteri di prevenzione''.
Maroni ne ha parlato in un'intervista al 'Corriere della Sera', in cui annuncia ''più rigore contro l'immigrazione clandestina, più pulizia e polizia''. "Prodi ha perso le elezioni su questo e sulle tasse - incalza il futuro ministro leghista - Noi le abbiamo vinte sulla sicurezza e sul federalismo fiscale''.
L'ex ministro del welfare nel secondo governo Berlusconi chiarisce: ''Non vogliamo militarizzare il territorio, ma controllarlo. Coinvolgendo le autonomie locali. Se la sinistra ci sta, bene. Altrimenti abbiamo i numeri per fare da soli''. E riguardo alla legge Bossi-Fini sull'immigrazione, Maroni chiede ''di attuarla con rigore, è un problema di applicazione ma la legge ha tutti gli strumenti adeguati per contrastare l'immigrazione clandestina''.
ALEMANNO: TOLLERANZA ZERO
Sulla stessa lunghezza d'onda il candidato sindaco di Roma Gianni Alemanno. Che chiede un commissario straordinario governativo per la sicurezza a Roma, ''una persona che stia a fianco al sindaco e che riunifichi i poteri nazionali e locali, compresi quelli del prefetto''. In un'intervista alla 'Stampa', Alemanno propone anche il rifacimento del patto sulla sicurezza di Roma -''quello che ha fatto Amato è assolutamente ininfluente''- e la concessione di pieni poteri alla polizia municipale ''che dovrà essere armata, addestrata e qualificata, trasformandola in una polizia specializzata nella lotta contro il degrado e il crimine da strada''.
Per Alemanno, la polizia municipale ''per essere efficace deve avere gli stessi poteri delle altre polizie. E' più importante fare questo che il poliziotto o il carabiniere di quartiere''. E sulla Bossi-Fini? ''Bisogna integrarla con un decreto legge che contenga nuove norme per l'espulsione degli immigrati comunitari come i romeni''.
LA QUESTIONE DEI BRACCIALETTI
I "braccialetti" per le donne proposti da Francesco Rutelli per motivi di sicurezza sono una cosa "umiliante oltre che ridicola", dice poi il candidato del Pdl a Sindaco di Roma, commentando la proposta avanzata dal suo avversario. "Non possiamo costringere le nostre donne ad andare in giro con dei braccialetti segnaletici, come se fossero delle persone segnate: dobbiamo garantire la sicurezza sul territorio alle nostre donne, ai nostri bambini, ai nostri anziani che sono abbandonati a se stessi; possiamo farlo soltanto - ha concluso Alemanno - se ci sono persone in divisa che garantiscano questo fatto".
IL PRESSING DELLA LEGA
«Gli adempimenti previsti dalla Costituzione, in questa fase, sono ben noti e chiari a tutti e devono essere certamente rispettati, ma è altrettanto urgente e necessario affrontare immediatamente il problema della sicurezza, perchè ogni giorno di ritardo significa tante vittime in più che avrebbero potuto essere evitate». Lo afferma il coordinatore delle segreterie della Lega Roberto Calderoli.
«Rivolgo, pertanto, un forte appello a Berlusconi a fare presto a comporre la squadra di governo e ad emanare subito, una volta insediati, i primi provvedimenti in tema di sicurezza e legalità, alla maggioranza a sostenere tali provvedimenti e all'opposizione -conclude l'esponente del Carroccio- a dare un suo contributo perchè una materia del genere ha bisogno dell'appoggio di tutti, anche per far capire a tutti che l'aria è cambiata».
LUSETTI (PD)
"La destra dell`ingresso dei romeni in Italia e delle maxisanatorie per gli immigrati non è credibile sulla sicurezza". Lo dichiara Renzo Lusetti del Partito Democratico.
"Oggi la destra di Alemanno e Gasparri e la Lega di Castelli - prosegue - fa la faccia feroce per evidenti fini elettorali. Ma cosa hanno fatto in 5 anni di governo contro la criminalità e l`immigrazione clandestina? Zero. Hanno anzi aperto le frontiere alla Romania senza dire una sola parola, leghisti compresi. Il Castelli che oggi promette tolleranza zero è lo stesso che è stato ministro della giustizia per ben 5 anni? E Gasparri che oggi chiede il pugno di ferro è lo stesso che è stato ministro del governo Berlusconi che lasciava senza battere ciglio che in Italia entrassero migliaia di romeni senza freno? Incapace ed inefficiente ieri, la destra non ha alcun titolo sulla sicurezza.
I clandestini che entrano in Italia oggi lo fanno grazie ad una legge che si chiama Bossi-Fini. Basta strumentalizzazioni sulla pelle dei cittadini che chiedono misure concrete per sentirsi più sicuri e protetti", conclude.
Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee prima della partita di basket Nba tra Charlotte Bobcats e Lakers al Staples Center di Los Angeles. Ma l'ex bagnina protegge il piccolo dai fotografi o dalla vista delle majorette?