Roma, 22 aprile 2008 -
"Io non ho nessun dubbio che si potrà mettere insieme una compagine azionaria a cui parteciperanno anche enti importanti e quindi sono assolutamente sereno". Lo ha detto il premier in pectore, Silvio Berlusconi, conversando con i giornalisti durante una passeggiata nel centro di Roma.
Il Cavaliere si è detto sicuro che "nel più breve tempo possibile" ci potrà essere "una offerta impegnativa" e che il tutto sarà "coadiuvato da banche, istituti a latere e sicuramente con la
partecipazione di aziende del settore".
"Adesso - ha infatti spiegato Berlusconi - esistono le condizioni affinché chi vuole partecipare alla compagine si faccia avanti e chieda di poter verificare i conti di Alitalia in modo da poter presentare nel più breve tempo possibile una offerta impegnativa".
"E poi - ha sottolineato il leader del Pdl - si vedrà come può essere individuato un piano industriale che riporti Alitalia al pareggio e all'utile".
Berlusconi è tornato poi ad attaccare l'offerta di Air France che, ha detto, "ha presentato una proposta che avrebbe significato la svendita e l'assorbimento di Alitalia. Non credo che questo possa essere consentito in un Paese che vuole continuare ad essere una potenza economica".
"E' interesse di tutti - ha insistito - avere e mantenere una compagnia di bandiera e adesso vengano avanti questi imprenditori che sono disposti ad una compagine azionaria, che può essere anche aperta alla partecipazione di azionisti imprenditori".
BERLUSCONI: PRESTO INCONTRO NAPOLITANO
Il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, vedrà "domani o dopodomani" il capo dello Stato per cominciare a parlare della squadra di Governo. Lo ha riferito lo stesso premier in pectore ai giornalisti durante una passeggiata nel centro di Roma. "Ho già appuntamento - ha raccontato - per cominciare a parlare, lo vedrò domani o dopodomani".
GOVERNO/ BERLUSCONI: PARLATO CON FORMIGONI, DECIDERO' CON ALLEATI
"Con Formigoni abbiamo parlato, mi ha esposto le sue posizioni, ora deciderò insieme agli alleati". Lo ha detto il premier in pectore, Silvio Berlusconi, conversando con i giornalisti.
"Comunque - ci ha tenuto a precisare - tutto è tranquillo. C'è positività, stiamo costruendo, raccogliendo tutte le esigenze, anzi le volontà di partecipazione. E poi, quando avrò messo a punto la squadra, la confronteremo con tutti gli alleati".
A chi gli chiedeva se a suo giudizio sarebbe utile una permanenza di Formigoni alla guida del Pirellone, Berlusconi ha risposto: "Lasciatemi vedere, non voglio accelerare decisioni che devono venire fuori con buon senso".