Roma, 22 aprile 2008 - Gira la moneta lanciata da Giovanni Floris e cade su testa. Comincia Francesco Rutelli che però cede il privilegio all'avversario Gianni Alemanno. È l'inizio del faccia a faccia tra i candidati sindaco di Roma, a Ballarò. L'unico momento di sportività tra i due.
Per il resto della trasmissione sono volate frecciate, colpi bassi, con un Alemanno che fa temere per la tenuta delle sue coronarie quando si fa rosso in viso per gridare, "le opere di cui Rutelli parla non esistono e non si faranno mai".
Il candidato del Pdl aveva tirato fuori dalla tasca un articolo del 1994: "Titoli: i treni diventeranno metro. Entro il 2000 sarà completato l'anello ferroviario intorno alla città, è una dichiarazione di Rutelli. Siamo al 2008 e l'anelo ferroviario non si è fatto. Quelli di Rutelli - dice ancora Alemanno - sono pezzi di carta che non diventano mai realta", e gridando sempre più forte: "Non diventano mai realtà", incurante della controparte che faceva notare che l'anello ferroviario attorno a Roma "c'è, esiste. Non sai di cosa parli Alemanno!".
Prima di allora, però, Alitalia e la cordata italiana, il presente - il rapporto con Bossi per Alemanno, l'eredità di Veltroni per Rutelli - da rinfacciare non meno che il passato, con il Laziogate di Storace ad Alemanno, le consulenze a Rutelli. E naturalmente il tema della sicurezza che ha dominato l'appendice di campagna elettorale per i due candidati, all'indomani della violenza perpetrata ai danni della ragazza nordafricana, in una stazione buia e desolata alla periferia di Roma.
Proprio la violenza sessuale è, per Rutelli, "un tema delicato che non dovrebbe essere trattato strumentalmente in campagna elettorale. Tanto più da chi, come Alemanno, ha fatto parte di un governo che ha approvato la legge Cirielli con la quale si dimezzava il tempo di prescrizione dei reati di violenza contro le donne".
Il Cavaliere nel 2006 ha dichiarato quasi cinque volte rispetto all'anno precedente: 139.245.570 euro. Seconda, a grande distanza, la Santanché, terzo Bertinotti