Italia News
SPORT FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
SAN GIOVANNI ROTONDO

In 15 mila per la salma di Padre Pio
Una maschera di cera sul volto

Il cardinale Josè Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha presieduto la solenne celebrazione. Quasi 750 mila prenotazioni fino a dicembre Commenta
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

pio Foggia, 24 aprile 2008 - Si è conclusa davanti alla teca di vetro che raccoglie le sue spoglie mortali, nella cripta del santuario di S.Maria delle Grazie a S.Giovanni Rotondo la solenne cerimonia religiosa, presieduta dal cardinale Josè Saraiva Martins e officiata sul sagrato del nuovo grande santuario, in occasione della esposizione ai fedeli delle spoglie di Padre Pio, il Santo della gente come lo ha definito nella sua omelia il prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

 

Oltre 15mila fedeli hanno assitito alla funzione in attesa di poter visitare e rendere omaggio dinanzi alla teca il Santo con le stimmate per il quale lo stesso Papa Giovanni Paolo II aveva composto una preghiera che stamani è stata recitata nella cripta del santuario. Intanto mentre la tradizionale prudenza vaticana non lascia trapelare nulla, a S.Giovanni Rotondo si spera ardentemente in una visita del Santo Padre.

 

«Eminenza - si è rivolto al cardinale Martins l'arcivescovo di Manfedonia e S.Giovanni Rotondo mons. Domenico D'Ambrosio - porti al Santo Padre l'assicurazione della nostra preghiera, della nostra fedeltà, della nostra obbedienza e, se ci vuole bene, bisbigli magari sotto voce al suo orecchio il nostro ardente desiderio: lo attendiamo davanti alle spoglie di S.Pio da Pietrelcina per lodare e bendire con tutti noi il Signore crocefisso che ce lo ha donato» , parole a cui ha fatto seguito una grande applauso da parte dei fedeli, tantissimi giunti da ogni parte del mondo dove hanno sede gruppi di preghiera di S.Pio.

 

Tanti sono anche i giornali e le tv accreditate, tra cui Al Jazeera, in un evento mediatico che grazie anche alla diretta garantita da Tele Padre Pio è stato possibile seguire diretta tv, anche via satellite.

 

Intanto sono già oltre 750mila le prenotazioni raccolte, sino a dicembre, di pellegrini che vogliono rendere omaggio al frate di Pietrelcina, sia pure pochi attimi dinanzi alla teca di vetro con le sue spoglie, dove il Santo con le stimmate sembra sorridere sereno.

 

La maschera in silicone che copre il volto di S.Pio è stata realizzata da un'azienda specializzata londinese mentre gli indumenti sono in parte quelli originali, i mezzi guanti e le calze sono quelli che Padre Pio custodiva nella sua cella in un atrmadio a muro, tra gli indumenti non ancora utilizzati, mentre il saio è stato realizzato dalle suore clarisse cappuccine di clausura del monastero della Resurrezione a S.Giovanni Rotondo e la stola bianca in broccato è in un tessuto realizzato negli anni Sessanta e acquistato per le grandi occasioni dai frati cappuccini.

 
  • 24/04/2008 10:43
    alessandra
    Come si legge da qualche parte hanno allestito lo show del "Grande Fratello della Fede". Secondo il mio parere Gesù Cristo non approverebbe.Lui aveva esecrato il Mercato nel Tempio. Saluti
  • 24/04/2008 12:02
    roberto
    Con tutto il rispetto dovuto ai credenti, sono scene che fanno tornare indietro al medioevo... .alle reliquie alle sacre clavicole, omeri, teschi! La crisi economica agita antichi spettri, ancestrali paure.
  • 24/04/2008 12:57
    jetset
    Che orrore! Inoltre è ridicolo, hanno riesumato la salma per esporla al pubblico per poi coprirla con un mascherone di lattice perché evidentemente era impresentabile. Ma che pensavano di trovarci, lì dentro?
  • 24/04/2008 13:17
    roberto
    San Pio non credo fosse daccordo all'esposizione del Suo corpo davanti a tanti curiosi. Questo naturalmente non vietava sicuramente di risistemare le spoglie del Santo ad ambiente piu curato e asciutto di quello risultato alla riesumazione. Il San Pio và sì pregato per intercessione a nostro Signore Gesu' ma non esposto come attrazione popolare del momento. I Santi si pregono per ogni tempo e non per le riesumazioni.
  • 24/04/2008 15:08
    Pete
    ..e figuriamoci se il papato o i suoi accoliti non perdevano occasione per battere cassa....parassiti!..
  • 24/04/2008 16:00
    Antonio Nunzio
    Padre Pio era un uomo come noi e come lo è stato CRISTO.E' stato scelto fra tanti perche' DIO si manifesta nella poverta' nell'umilta e nell'obbedienza dei suoi comandamenti affinche' diventi piu' difficile crederci.Credo che la riesumazione del suo corpo sia stato un sacrilegio si è profanata una tomba e un corpo che si era addormentato nella speranza della resurrezione lo si è addirittura mascherato.Non credete che tutto questo sia offensivo agli occhi di DIO,non temete un castigo da parte sua? IO credo che ben presto molti di quelli che si sono permessi di organizzare tutto cio' faranno i conti con il PADRETERNO!
  • 24/04/2008 20:24
    Alessandro
    Il Comune di S.G.Rotondo è in deficit? Quando Padre Pio passeggiava sul sagrato della sua chiesa notava quanta pubblicità sulla sua immagine e qualsiasi altro gadget venivano venduti! Egli come abbiamo visto nei film che lo hanno interpretato era contrario davanti a questo tipo di fonte di guadagno. Lui pregava per i poveri bisognosi di fede e bisognosi di grazie. Da quando è morto quel paesino è diventato uno strumento di turismo, guadagno ed incremento xle casse dei commercianti. I fedeli andavano a pregare lì inginiocchiati con fede e guardando quel masso affidando le proprie speranze. E' stato un errore esporre la sua salma, questo ha suscitato e continuerà a suscitare la curiosità x indurre tanta gente a riversarsi in quel luogo Santo, incrementando le casse degli hotel!!
  • 24/04/2008 21:17
    Navi Lonaz
    Come definirebbe Gesù questa messinscena? Idolatria. Un%u2019enciclopedia cattolica dice: %u201CPertanto è inutile cercare nel Vecchio Testamento una giustificazione del culto delle reliquie; né si presta molta attenzione alle reliquie nel Nuovo Testamento. . . . Origene pare considerasse questa usanza un segno pagano di rispetto verso un oggetto materiale%u201D. %u2014 New Catholic Encyclopedia (1967), Vol. XII, pp. 234, 235. Uno dei Dieci Comandamenti diceva: %u201CNon ti farai idolo né immagine alcuna di quanto è lassù nel cielo né di quanto è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso%u201D. (Eso. 20:4, 5, CEI). Il divieto riguardava il farsi immagini e il prostrarsi davanti a loro! Secoli dopo l'apostolo Giovanni aggiunse: %u201CFiglioletti, guardatevi dagli idoli%u201D. %u2014 1 Giov.5:21.
  • 25/04/2008 01:26
    fabio
    Sarebbe ora di smetterla con gli assurdi commenti che si sprecano: intanto esaminare riesumando il corpo di un santo è una norma del diritto canonico che viene applicata per TUTTI i santi; anzi bisognerebbe capire perchè non è stato fatto prima come da regola; secondo si ostinano tutti a dire che Padre Pio non è d'accordo sulla sua esposizione; ma che ne sapete di cosa pensa Padre Pio adesso? Io penso che siccome il mondo è alla rovescia, sopratutto fra quelli che credono di voler bene ai santi, il Signore ha fatto in modo di farlo esporre per fare convertire con pellegrinaggi tante persone che ne hanno bisogno. Terzo, cosa è più facile dire: "voglio convertirmi seriamente" oppure dire: "la chiesa e i frati sono ladri"? Bhè, sono sicuro che a Padre Pio dispiaccia infinitamente di più chi pensa la seconda (comoda) opzione.
  • 26/04/2008 14:56
    Roberta
    ... Al Bene e all'Amore non si può dare un prezzo... Trovo quindi inutile rimproverare chi, con questo evento se ne stia approffittando, sia chi fa loro i conti in tasca. Io Padre Pio non ho avuto la fortuna di vederlo da vivo, perchè devo preclure la possibilità di rendergli visita da defunto? Del resto è nella nostra tradizione...
  • 27/04/2008 11:55
    gabry
    che tristezza..la chiesa!cosa non farebbe per spillare denaro a quei poveri creduloni che in buona fede vanno ad adorare un cadavere...certo, prima si fa meglio e'....soldi,soldi e ancora soldi maledetti,quasi quasi ci spero che esista un inferno e un paradiso cosi' so per certo che tutti questi speculatori senza scrupoli andranno dritti dritti a bruciare in compagnia di un cornuto diavoletto!Ma perche' non ostentano meno per attirare piu' fedeli?perche' non rinunciare a sfarzi,anelli con rubini,croci preziose...ho visto quanto costa un abito per un semplice prete,immagino quello del papa!E poi perche' fanno tutto il contrario di quello che ha detto Gesu'?mah,misteri della fede!!!
  • 27/04/2008 16:16
    Figlia di Dio
    In nessun articolo che ho letto si parla di Dio e dell'enorme sacrificio che ha fatto Gesù morendo per noi tutti sulla croce!!Lo avete tutti dimenticato??? Sta scritto:"Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza".Dio è uno solo, è trino, è Cristocentrico,è un Dio geloso, solo a Lui bisogna rendere culto; in Giovanni 14:6 sta anche scritto:" Io, Gesù,sono la Via, la verità e la vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me." Comprendete?Dio dice NESSUNO.Non ci sono intermediari......solo Gesù è il tramite tra il mondo e Dio, credete in lui e avrete la salvezza per grazia.Diffidate dai falsi profeti e da chi vi da false dottrine, l'unica verità è la parola di Dio:la Sacra Bibbia.Se rendiamo gloria ad altri che non sono Dio, rendiamo vano il sacrificio che Gesù ha compiuto morendo per noi.Dio li perdoni tutti!Amen.
  • 28/04/2008 23:45
    nunzia
    sono indignata di tutto questo perché disturbare la salma di un santo dopo tanti anni solo per soldi non va bene, lui era un persona umile e non avrebbe voluto tutto questo. Ricredetevi e mettete la salma al suo posto
  • Sono presenti 13 commenti, invia il tuo commento!
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Aborto, sit in davanti alla sede del Foglio di Giuliano Ferrara

Aborto, donne in sit-in
in difesa della 194

Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan