NON SIAMO d’accordo con Lei, che chiede la pena capitale per delitti efferati come quello dei coniugi trucidati nel suo paese. Non siamo d’accordo perchè pensiamo che non servano punizioni straordinarie. Pensiamo che bastino quelle ordinarie. Pensiamo che basti sottoporre a regolare processo chi ha sbagliato e quindi infliggere regolari pene.
Pensiamo, insomma, che chi ha ucciso quei due poveretti non dovrà salire sul patibolo. Ma pensiamo pure, cari magistrati, che non debba avere la stessa (buona) sorte della banda dei 13 rumeni che ieri è uscita di galera perchè il Gip di Padova non ha fatto in tempo a fissare l’udienza di convalida. Uffici troppo appesantiti, hanno spiegato da Venezia. Poverini. Risultato: il lavoro della squadra mobile buttato alle ortiche, e tutti fuori con licenza di delinquere. E magari, come già hanno fatto, di svaligiare case e ville. Forse di uccidere. Forse la pena di morte è troppo. Ma anche il caso di Padova è troppo.
Senza forse.
Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee prima della partita di basket Nba tra Charlotte Bobcats e Lakers al Staples Center di Los Angeles. Ma l'ex bagnina protegge il piccolo dai fotografi o dalla vista delle majorette?