DUE SECOLI fa erano sul ritratto a olio in salotto, in quello passato sulla foto nel portafoglio, oggi sono su una webcam. I figli escono finalmente dalla posa, sorridente e immobile, per muoversi e dialogare con un genitore lontano. L’immagine intesa come presenza e come luogo di amore, resa ancor più forte dalla tecnologia, ha ispirato anche la decisione dei giudici di Nicosia, chiamati a «integrare» le visite di un padre separato (che un lavoro all’estero rende ancor più complicate) ai suoi due pargoletti. Potranno collegare il loro computer a una telecamera e farsi vedere mentre crescono e fanno le boccacce. Negli Stati Uniti, dove un viaggio verso la propria famiglia, o ex, è spesso una distanza incolmabile, succede spesso di leggere una clausola del genere in una sentenza di separazione. In Italia è la prima volta. Come al solito però dobbiamo sempre complicare le cose: il web offre spazi infiniti, ma a Nicosia viene compresso in venti-minuti-venti, due volte alla settimana. Forse paga l’ex moglie.di Mauro Avellini
Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee prima della partita di basket Nba tra Charlotte Bobcats e Lakers al Staples Center di Los Angeles. Ma l'ex bagnina protegge il piccolo dai fotografi o dalla vista delle majorette?