Roma, 25 aprile 2008 - L'ultimo faccia a faccia prima del ballottaggio, a Matrix, si apre con reciproche accuse fra i due candidati a sindaco di Roma, Francesco Rutelli e Gianni Alemanno.
Ad aprire il confronto il candidato del centrosinistra che spiega perchè gli indecisi dovrebbero votare lui e non Alemanno: "Noi abbiamo due idee diverse della nostra città. L'idea che il mio avversario ha messo su Roma è cupa, nera e autodistruttiva. Il mio sforzo sarà quello di dare fiducia alla mia città".
Pronta la risposta del candidato del Pdl: "In queste ore ho incontrato molta gente irritata per il degrado di Roma. Tanta gente chiede sicurezza. C'è una confusione di fondo che fanno Veltroni e Rutelli. Noi vogliamo liberare Roma e le nostre critiche non sono rivolte alla città ma a chi l'ha amministrata. Gli indecisi devono votare per me per il cambiamento".
Ultima sfida fra Rutelli e Alemanno a colpi di slide e titoli d'annata dei giornali. Nel corso di Matrix il candidato del centrosinistra sfoggia le immagini dei cantieri aperti per le nuove stazioni della metro. "Tutte stanziate grazie ai fondi del governo Berlusconi", risponde subito Alemanno che mostra un quotidiano del 94' con le promesse dell'allora sindaco Rutelli.
"Siamo di fronte ad un fallimento storico - ha aggiunto il candidato del Pdl - nel 93' si prometteva di correggere i grandi squilibri ma in quindici anni non ci sono stati cambiamenti. Il buonismo Veltroniano ha creato solo meno contrapposizione ideologica, a parte quest'ultima fase di campagna elettorale. Il buonismo, tolleranza penosa e ipocrita ha generato l'idea che si può venire a Roma e fare ciò che gli pare".
Rutelli ha subito replicato: "Non mi pare il caso che tu faccia la vittima, se vedi gli sms che sono girati in città". Quanto al modo in cui Alemanno ha trattato la vicenda di La Storta Rutelli ha chiuso: "Sono speculazioni che non ti portano da nessuna parte".
Da Tarzan a Casa Pound, da Action a Lady Asl. I due candidati sindaco di Roma, Gianni Alemanno e Francesco Rutelli sventolano a Matrix comunicati e manifesti elettorali come reciproco scambio d'accuse. "Non hai preso mai posizione su Tarzan e action", attacca il candidato del Pdl. "Tu parli di un sistema di potere ma quando siete stati al potere abbiamo visto come è andato a finire", ha risposto Rutelli ricordando lo scandalo della sanità della regione Lazio, al tempo governata da Francesco Storace. "Mi chiedo come mai Veltroni con coraggio ha rotto con questa gente (riferimento a Tarzan, neo consigliere comunale per la Sa, ndr) e invece a livello romano si vada con la sinistra estrema", ha replicato Alemanno. "Difendo l'apporto della Sinistra Arcobaleno anche se in consiglio ci sarà una larga maggioranza del Pd", ha glissato Rutelli che ha poi rivolto un appello agli indecisi: "penso alla lista Amici di Grillo, spero che la scelta venga fatta su chi in questi anni non ha ricevuto addebiti dalla giustizia rispetto a chi quando è stato al potere è rimasto coinvolto".
Il Cavaliere nel 2006 ha dichiarato quasi cinque volte rispetto all'anno precedente: 139.245.570 euro. Seconda, a grande distanza, la Santanché, terzo Bertinotti