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LE NUOVE REGOLE

Scattano gli assegni 'anti-evasione'
Non trasferibili dai 5mila euro

Per la 'girata' è obbligatorio indicare il codice fiscale, pena la nullità. Previste  sanzioni che vanno dall'1% al 40%  dell'importo. Il vademecum sul sito www.abi.it  Commenta
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assegno Roma, 30 aprile 2008 - Più sicurezza, assegni non trasferibili, tetto massimo al trasferimento di contanti, limiti ai libretti al portatore. Scattano da oggi le nuove regole sugli assegni che puntano a contrastare riciclaggio ed evasione fiscale riducendo il più possibile le transazioni tramite assegni e contante.

Sono oltre due milioni le guide Abi 'Assegni: cambia tuttò con le istruzioni d'uso delle nuove regole e consigli utili per conoscere nel dettaglio cosa cambia e come fare per adeguarsi. Il vademecum, realizzato dall'Associazione bancaria in collaborazione con il ministero dell'Economia e la Banca d'Italia, è in distribuzione gratuita nelle banche ed è disponibile sul sito www.abi.it per informare in modo capillare i clienti. Ecco le novità:

 

LIMITE A 5 MILA EURO: Gli assegni bancari, circolari o postali con un importo pari o superiore a 5.000 euro dovranno riportare la clausola «non trasferibile».


ARRIVANO I 'NUOVÌ ASSEGNI: I nuovi carnet di assegni distribuiti dalle banche saranno già muniti della dicitura «non trasferibile». Quelli liberi si potranno avere richiedendoli in banca e pagando 1,50 euro di imposta di bollo per ciascun assegno o 15 euro per un blocchetto da 10.


CHE FARE CON I 'VECCHÌ?: Gli assegni già in nostro possesso, possiamo usarli fino al loro esaurimento. Per importi pari o superiori a 5.000 euro è necessario inserire la clausola "non trasferibile".


STOP AL 'ME MEDESIMÒ: Limiti anche per la pratica degli assegni a 'me medesimò o a 'm.m.': da oggi possono essere girati per l'incasso soltanto presso uno sportello bancario o postale, vengono considerati 'non trasferibilì e possono essere incassati unicamente dall'emittente che non può girarli ad altri.


PER LA GIRATA SERVE IL CODICE FISCALE: Obbligo di indicare il codice fiscale di chi effettua la girata, pena la sua nullità (nel caso di una società, il codice fiscale della ditta). La banca potrà pagare l'assegno solo se tutte le girate avranno i relativi codici fiscali.


LIBRETTI: Il tetto di 5 mila euro va applicato anche per il saldo dei libretti al portatore che non deve superare i 4.999 euro. Per portare i vecchi libretti al di sotto della soglia di 5 mila euro (fino ad oggi fissata a 12.500 euro) ci sarà oltre un anno di tempo, fino al 30 giugno 2009.


SANZIONI: Per chi usa in modo scorretto gli assegni sono previste sanzioni che vanno dall'1% al 40% del totale dell'importo trasferito. Sanzioni anche per chi non regolarizza gli importi per i libretti al portatore entro il 30 giugno 2009: si va dal 10 al 20% del saldo del libretto.

  • 30/04/2008 12:14
    salvatore
    Se fossimo meno "furbi"; più onesti nel pagare le tasse, quelle giuste, non avremmo di certo restrizioni ed impedimenti nella circolazione del denaro. La disposizione non mi tange. Spero funzioni e che i malvagi non riescano a trovare altre soluzioni.
  • 30/04/2008 14:05
    GIOIR
    PRODI E COMPAGNI HANNO FATTO ALTRO REGALO AI LORO AMICI BANCHIERI DATO L'ULTERIORE SPECULAZIONE CHE FANNO SU OGNI ASSEGNO.- MA PENSO CHE QUESTO ALL'IMPIEGATO E TANTO MENO ALL'OPERAIO ,IMPORTA POCO ; PER VEDERE 5.OOO EURO TUTT'INSIEME DEVE FARE ,IN MEDIA, 4 MESI DI MAZZO.....
  • 30/04/2008 14:27
    inqbo
    qui le tasse non c'entrano, o c'entrano poco. come al solito si son trovate soluzioni che complicano per sempre la vita degli onesti, mentre coloro che delinquono professionalmente attueranno altri stratagemmi e continueranno. sono provvedimenti ridicoli ma è la mentalità statalista di burocrati di una certa area politica... alla fine sarà punita la zdaura che non ne sa niente e farà un assegno da 5001 euro...da sempre è così, dal parrucchiere multato se fa la piega alla madre alla gelataia che regala un gelato ad un bambino..ai tempi delle bolle fiscali tutti vessati ma chi delinqueva usava le ricetrasmittenti...oppure quando c'era il limite dei contanti per l'estero erano dirigenti bancari a fare da spalloni in cmaicia bianca...mentre alle dogane facevano il 3 grado a chi andava all'estero a lavorare...se si vuole beccare 'certa gente' bisogna fare delle ispezioni, e fare in modo che la pena sia chiara, rapida e certa. così son solo ciarlanate.
  • 30/04/2008 16:36
    fabio
    E' un palliativo se usato da solo, bisognerebbe che fosse accompagnato da altri provvedimenti retrittivi dell'uso del denaro, che forse ora sarà straripante, perchè per pagare in nero non si potrà fare uso dell'assegno " a mio Proprio" e si ovvierà col contante. Certo che se si potesse scaricare qualsiasi spesa... ma questo è difficile perchè così i dipendenti pagherebbero meno, ma essendo gli unici che sicuramente devono pagare le tasse, questa mossa appare azzardata perchè sarebbe come scambiare il certo (Tasse pagate dai dipendenti contribuenti) con l'incerto (tasse che nessuno vuole pagare)
  • 30/04/2008 19:18
    pescegallo
    E' solo una tassa iniqua inventata da Visco.Figuriamoci se chi ricicla il denaro lo fa' con assegni! Ladri e poi piu'.
  • 01/05/2008 00:30
    ROLANDO
    visco un passo alla volta ci costringe a andare nelle toilette con il codice fiscale per effettuare il versamento. e' proprio un anima contorta. by by
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