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LA CLASSIFICA

I 100 personaggi più influenti
raccontati da biografi d'eccezione

La rivista americana li ha divisi in cinque sezioni: "leader e rivoluzionari", "eroi e pionieri", "scienziati e pensatori", "artisti e intrattenitori", "costruttori e magnati". Berlusconi chiamato a descrivere George W. Bush
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Bush e Berlusconi Roma, 1 maggio 2008 - Ha scelto cento biografi d'eccezione la rivista americana Time per raccontare i "cento personaggi più influenti del mondo" che oggi campeggiano sul suo sito: esperti, amici e fan. Il numero 7, l'attuale presidente degli Stati Uniti George W. Bush, è descritto da un articoletto a firma di Silvio Berlusconi; ma i nomi di molti biografi sono noti quanto quelli dei protagonisti... E in qualche caso di più.

 

Una lista quella compilata da Times che potrebbe suscitare qualche polemica. Intanto è divisa in 5 sezioni, a venti nomi per gruppo: "leader e rivoluzionari", "eroi e pionieri", "scienziati e pensatori", "artisti e intrattenitori", "costruttori e magnati". Fra i leader: al numero uno c'è il Dalai Lama, raccontato da Deepak Chopra, il medico indiano studioso del benessere psicofisico. Al numero due, il presidente russo Vladimir Putin descritto dall'ex segretario di Stato Usa, Madeleine Allbright. Al numero 3 e 4, i due democratici in lizza per l'investitura di candidato alla Casa Bianca, Barack Obama e Hillary Clinton... Raccontati dal governatore del Massachussetts Deval Patrick e dall'attore/produttore/regista Rob Reiner ("Harry ti presento Sally"). John McCaine, quinto in lista, candidato repubblicano alla presidenza, è descritto dal senatore Joe Lieberman.

 

Il divertente viene dopo: Hu Jintao, presidente cinese, spiegato dall'ex segretario di Stato Henry Kissinger. Michelle Bachelet, presidente del Cile, raccontata da Hillary Clinton. Il leader sciita Muqtada al Sadr dall'ex generale capo americano in Iraq, Ricardo Sanchez. L'attrice australiana Cate Blanchett ha il compito di spiegare il valore del neopremier laburista del suo paese, Kevin Rudd, che l'ha chiamata a collaborare al progetto delle Grandi Idee. Il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I è narrato dall'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams.

 

Nella seconda sezione, è George Clooney chiamato a parlare degli "eroi e pionieri" Brad Pitt & Angelina Jolie; la presentatrice Oprah Winfrey è raccontata da Michelle Obama, il tennista André Agassi dal collega americano (più giovane) Andy Roddick che forse spera di emularlo quanto a fama; il ciclista Lance Armstrong da Elisabeth Edwards, moglie del senatore Edwards e coraggiosa combattente (come Armstrong) contro il tumore.

 

La lista prosegue a lungo e se ha un indubbio sapore anglosassone, suggerisce anche un'indagine di certi angoli del mondo (la regina Rania di Giordania parla della signora industriale irachena Madeeha Hasan Odhaib). Tony Blair, sempre nella categoria "eroi e pionieri", il che gli farà piacere, anche se al numero 35, ha come biografo Bill Clinton. Qualche scelta lascia perplessi: perché il magnate e sindaco di New York Michael Bloomberg, al numero 51, è il primo degli "scienziati e pensatori?" E Bruce Springsteen, nella sezione "artisti e intrattenitori" (biografo: Sean Penn) sarà davvero fra le 100 persone più influenti al mondo? O anche Khaled Hosseini, lo scrittore del bestseller "Il cacciatore di aquiloni": di cui ci parla la first lady Laura Bush. Dal continente indiano ci vengono Sonia Gandhi, unica "italiana influente", e il magnate Ratan Tata solo al 97esimo posto. Buona lettura!










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