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BUFERA SU CALDEROLI

Va all'attacco anche la Lega Araba
"Se sarà ministro, rapporti difficili"

Dopo l'avvertimento di Gheddafi junior, anche la Lega Araba fa capire che non gradirebbe una nomina a ministro del leghista. D'Alema: "E' una questione interna italiana" Commenta
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roberto calderoli Il Cairo, 3 maggio 2008 - Dopo l'avvertimento di Gheddafi junior, anche la Lega Araba fa capire che i rapporti tra Italia e mondo arabo potrebbero essere incrinati da un'eventuale nomina a ministro del leghista Roberto Calderoli. È la previsione che fa filtrare ufficiosamente dal Cairo un portavoce della Lega araba.

 

"La nostra organizzazione non ha ancora ricevuto informazioni ufficiali in materia", ha spiegato al telefono con l'Agi Abdul Alim al Abyat, "ma se veramente un personaggio di questo tipo diventasse ministro, personalmente penso che ci potrebbero essere problemi nei rapporti con il vostro Paese".


Al Abyat ha premesso di non essere a conoscenza delle dichiarazioni di Saif El Islam, figlio del leader libico Muammar Gheddafi, che ha minacciato "ripercussioni catastrofiche nelle relazioni tra l'Italia e la Libia" qualora l'esponente leghista entrasse nel nuovo governo. Ma se Calderoni venisse veramente nominato, ha spiegato il portavoce della Lega araba, "di sicuro ne discuteremo e la nostra posizione sarà contraria".

 
"Sarebbe veramente una vergogna far diventare ministro chi ha posizioni offensive verso il Profeta e la nostra religione", ha insistito Al Abyat, "noi non abbiamo mai tenuto atteggiamenti di tale tipo contro altri culti".  "Francamente però, penso che il popolo italiano sia troppo intelligenti per rischiare una rottura", ha aggiunto.
Abdul Alim al Abyat ha detto di ricordare perfettamente l'esibizione della maglietta con vignetta anti Islam da parte dell'ex ministro Roberto Calderoni, durante un'intervista televisiva nel 2006, e di avere per questo motivo "una posizione molto netta".

 

D'ALEMA

 

"La formazione e composizione del nuovo governo è una questione interna, regolata da precise disposizioni costituzionali". Lo afferma - in una nota diffusa dalla Farnesina - il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, rivolgendosi ai Paesi arabi e mediterranei, con i quali l'Italia intrattiene intensi e duraturi rapporti di amicizia e collaborazione, il giorno dopo che il figlio di Gheddafi ha criticato l'eventuale nomina di Roberto Calderoli a ministro del nuovo esecutivo italiano.

 

D'Alema ha ribadito con l'occasione "la particolare importanza che l'Italia attribuisce al dialogo tra le culture e le civiltà, come elemento chiave per una fruttuosa cooperazione nel Mediterraneo, regione in cui il nostro Paese svolge un ruolo attivo, equilibrato e propositivo".

 

In questo senso il ministro degli Esteri "ha auspicato che vengano evitati in questa fase commenti e prese di posizione che non contribuiscono al rafforzamento di tali rapporti, che egli stesso in questi ultimi anni ha coltivato con particolare impegno e convinzione, e che egli si augura continuino ad essere sviluppati al di là dei cambiamenti di governo".

 

GASPARRI

 

No alle interferenze della Libia sulla formazione del governo italiano, in ogni caso occorre raffreddare gli animi soprattutto in vista di un dialogo necessario per frenare gli sbarchi di immigrati clandestini. Così Maurizio Gasparri, capogruppo in pectore del Pdl al Senato, commenta l'altolà al conferimento di un incarico ministeriale a Roberto Calderoli arrivato dal figlio di Gheddafi, Saif El Islam.


"Si sta facendo il governo dell'Italia - affermal'esponente del centrodestra - La Libia è bene che pensi alla formazione dei suoi governi, che mi auguro avvenga con modalità democratiche, anche se non ne sarei così certo. Non sono un esperto, ma ritengo che sul piano della democrazia in quel Paese siano ancora necessari progressi importanti".

 

CENTRO CULTURALE ISLAMICO

Nessuna minaccia, solo "pareri" che, per di più, non possono determinare le scelte di poltica interna di un Paese libero e democratico come l'Italia. È questo il 'peso' che Abdelhamid Shaari, presidente del Centro Culturale islamico di viale Jenner a Milano attribuisce alle dichiarazioni rilasciate dalla Libia e dalla Lega Araba sulla possibile nomina a ministro di Roberto Calderoli. "I giudizi espressi -dice Shaari - sono solo dei pareri rispetto ad una persona che in passato ha fatto campagne contro le moschee e che ha tenuto atteggiamenti anche folcloristici che però hanno offeso i sentimenti religiosi di altri".

 

Pareri dunque, che però, aggiunge il presidente del centro culturale arabo "non possono certo determinare le scelte sui ministri in un Paese libero e democratico come l'Italia. Certo -aggiunge poi- sarebbe meglio evitare qualsiasi scelta che possa creare un attrito. Ma questo, per l'Itlia, non deve significare sottomettersi a diktat che provengono da Paesi terzi".

  • 03/05/2008 15:17
    fabio.bonari
    Loro non insultano le altre religioni.Vogliono solo cancellarle dalla faccia della terra,come cercano di fare con Israele.
  • 03/05/2008 15:33
    sj
    Bene! Ora impariamo che il popolo italiano non è più sovrano!Dopo gli immigrati che si comportano da padroni in casa nostra pretendendo solo diritti senza rispettare i doveri e le leggi del paese che li ospita, questa cosiddetta lega araba vuole dettare i nomi dei futuri ministri. Penso che la Lega (quella italiana)risponderà con spirito crociato.
  • 03/05/2008 15:33
    rev72
    La libia si faccia solennemente gli affaracci suoi.
  • 03/05/2008 15:38
    rocco.s
    @Caro fabio Loro come dici tu, che sarebbe il popolo di religione araba, non vuole annientare nessuno, fanno le loro preghiere, i problemi di fanatismo sono stati creati e sono usati dagli USA per i loro sporchi affari.... capitooo, quindi che calderoli faccia un gesto del genere non fa che evincere lo spessore della propria cultura = "00" (come la farina)
  • 03/05/2008 15:44
    billie
    Basta non siamo L'Eurabia (che Oriana ci guidi) questi ci stanno colonizzando, come si permettono di scegliere i ns. ministri, vorrei vedere tra i loro ministri quanti terroristi e assassini ci sono. Tutti in piazza basta!!!
  • 03/05/2008 15:58
    matteo
    E' una vergogna che stati dittatoriali come la Libia e la maggior parte dei paesi arabi si intromettano così pesantemente nei nostri affari interni, imponendoci loro quali ministri mettere al governo. Spero che i nostri politici e rappresentanti non si facciano intimidire da queste assurde provocazioni islamiche. Dobbiamo esprimere tutta la nostra solidarietà a Calderoli!
  • 03/05/2008 16:10
    Jame Hair
    I libici e gli arabi in genere non hanno nessun diritto di porre condizioni al governo italiano. Non solo non sono tolleranti alla nostra stregua ma vogliono anche porre condizioni. E' ora di finirla con questa gentaglia! Che pratichino l'Islam nelle loro terre e se ne vadano dall'Italia che e' un paese cristiano per scelta di Stato. Loro spesso dimenticano come l'Italia li ha accettati (vedi la moschea nel cuore di Roma, centro della cristianita' mondiale, non vedo chiese cristiano/cattoliche nelle citta' arabe)e sopportati fino ad oggi. La lega Lombarda penso che non abbia problemi ad organizzare una nuova crociata: questa volta per cacciarli tutti nei loro paesi d'origine!
  • 03/05/2008 16:20
    paolo
    Guarda un pò che ci dobbiamo prendere lezioni da popoli che non sanno neanche dove sta di casa la democrazia e la libertà.
  • 03/05/2008 16:20
    ivan
    Premetto che trovo assolutamente impensabile che un paese straniero si permetta di dire chi deve essere ministro altrove. Ciò posto, occhio che ODIO chiama ODIO e l'indiscriminato odio verso gli stranieri chiama l'odio loro indiscriminato verso di noi. Un esempio della discriminazione: immaginate le fiaccolate che ci sarebbero state a Verona se il povero ragazzo pestato a morte da dei veronesi fosse stato pestato da arabi. Abbassiamo i toni cavoli, che odio chiama odio.
  • 03/05/2008 16:35
    rocco.s
    non é giusto che la lega araba detti i nomi dei nostri ministri, ma attenzione a non colpevolizzare CHI HA IL DIRITTO DI SCEGLIERE LA PROPRIA RELIGIONE. Non dimentichiamo che gli italiani all´estero hanno creato anche loro le little italy!!!!!
  • 03/05/2008 16:42
    Claudio
    se avessimo affrontato per tempo e con onestà il problema energetico adesso potremmo tranquillamente spernacchiarli,invece abbiamo sviluppato televisioni e burocrazia pubblica per cui adesso siamo noi a 90 gradi e loro godono.grazie al centrosinistra ed al centro destra portatori della medesima politica insipiente che ci ha fatto schiavi di questi straccioni.
  • 03/05/2008 17:22
    Roberto-Rieti
    Personalmente non digerisco un personaggio come calderoli - ma cone osa questo beduino che abbiamo pietosamente accolto nel nostro campionato con il Perugia, intromettersi nei nostri affari politici ? - Forse la lista dei ministri dopo essere approvata da napolitano dovremo sottoporla alla suprema approvazione del dittatorello ? -
  • 03/05/2008 17:26
    michele
    il probleema non riguarda gli arabi che vogliono interferire, ma Calderoli che con il suo gesto irresponsabile ha creato un caso politico. una persona del genere, "a prescindere" come diceva il gande Totò, dovrebbe fare il ministro dei soli padani. io come italiano non mi sentirei rappresentato, viceversa per Maroni, Castelli.
  • 03/05/2008 17:27
    pollicinio
    effettivamente la questione di Calderoli ministro oppure no non è certamente di pertinenza dei libici o dei paesi musulmani in generele,ma del popolo italiano.Loro devono fare i loro affari e noi i nostri,già sopportiamo a fatica gli immigrati musulmani,vedi il 55% degli italiani li considera una minaccia e li teme in quanto non si integrano,sono molto facilmente distinguibili nella massa ecc.ecc. altrimenti che se ne tornino a casa laro a fare i loro affari e non rompano qui!!!
  • 03/05/2008 17:32
    GIOIR
    X ME SONO SITUAZIONI P I L O T A T E DALL'ITALIA DALLE PREVEDIBILI PARTI POLITICHE CHE TUTTO ANELANO NTRANNE CHE AL BENE E AGLI INTERESSI DELLA NOSTRA NAZIONE - GLI STESSI CHE ANDAVANO E VANNO A BRACCETTO CON IL FIGLIO DI GHEDDAFI E CHE ANCORA LO OSPITANO - GLI STESSI CHE SONO DI CASA NELLA TV ALJAZIRA - GLI STESSI CHE IN LIBANO, IN SOMALIA, IN IRAK, IN AFGHANISTAN E DOVUNQUE C'E' GUERRIGLIA STANNO DALLA LORO PARTE.- INFATTI DA TALE PARTE POLITICA MAI UNA PRESA DI POSIZIONE A NOSTRO FAVORE, NEMMENO QUANDO QUEL MAIALE DI GHEDDAFI SPARO' UN MISSILE CONTRO LAMPEDUSA.... CE' DA MEDITARE.....
  • 03/05/2008 17:37
    ste
    Vedrete che con l'avvento del nuovo governo i flussi migratori si ridurranno e quindi per loro tutti i giorni attraversare il mediterraneo sara' un'impresa, ci sara' Calderoli che li rimanda indietro con le cannonate.
  • 03/05/2008 18:16
    claudio
    Dopo il terrorista Gheddafi ora quest'altro tizio della lega araba, ma cosa vogliono questi mussulmani? come osano interferire nella formazione del governo Italiano,noi non abbiamo mai tenuto atteggiamenti di tale tipo con altri culti ,dice il tipo arabo, ha ragione loro agli altri culti tagliano la gola. Se ne stiano zitti e a casa loro e preghino il loro maometto. Ha ragione il commento che mi ha preceduto,basta con questa EURARABIA e oriana da lassù ci aiuti.
  • 03/05/2008 18:18
    Gianfrancesco
    La Libia ha detto la sua, poi se avremo un ministro che fa delle stupidate non e' colpa della Libia, ma colpa di chi ce lo mette.
  • 03/05/2008 19:21
    IL GRANCHIO
    Noi in casa nostra, dobbiamo stare attenti a come si parla, e sopratutto questi beduini, si permettono di insegnare a noi come si costituisce un governo. Da quando questa gente, entrata in Italia, quasi tutta IRREGOLARE, sono arrivati, pretendono tutti diritti, che quasi sembrerebbero italiani. Poi dal deserto ci fanno sapere di stare attenti a quella che sarà la composizione del nuovo governo. Ma come si permette questa gente, solo di aprire bocca nei nostri confronti, che da quando questi beduini sono arrivati in Italia, abbiamo perso la nostra SICUREZZA. Ma che questa gente si vergogni ad esprimersi con questi toni.
  • 03/05/2008 20:25
    graziella
    LÍtalia é un paese col suo governo, con le sue leggi. Gli stranieri debbono adattarsi alle leggi italiane o fuori. In nessun paese del mondo si permette di avere interferenza di stranieri o di Enti stranieri. Senò perché essere una Nazione? sarebbe un Far West!
  • 03/05/2008 22:12
    giovanni
    Non hanno torto. Quando uno fa questi gesti insulsi non può rappresentare un governo; se si parla di questione interna, questa non lo è più. Vogliamo farci nemici un prezioso partner commerciale? Ma gli Italiani hanno propio perso ogni misura?
  • 03/05/2008 22:29
    joe
    io non vorrei calderoli ministro,ma se dobbiamo stare a leggere ed ascoltare minacce allora non mi sta bene. fate ministro calderoli ecc.ecc.ecc....perche noi ITALIANI non accettiamo le persone che ci puntano il dito contro ok mettetevelo bene in testa,che qua avete a che fare con noi del popolo ok pace e' bene.
  • 03/05/2008 22:40
    toto
    E' arrivata ora che si facciano gli affari loro, che si adattino alla nostra cultura e che portino rispetto per la nostra amata ITALIA che li ospita! CALDEROLI MINISTRO!!!
  • 03/05/2008 22:42
    bibi
    A siii???? CALDEROLI FOREVER! non se ne può più di questi straffotenti,noi non possiamo neanche più festeggiare il Natale a scuola per questi"prepotenti" per non parlare di tutte le loro "condizioni".Non vi sta bene? tornatevene a casa vostra e vedrete che non ci mancherete.
  • 04/05/2008 00:13
    mauriziod
    sono italiano e abito in Francia,qui ben che tutti dicono di fare il massimo e specialmente dove vivo, regione Marsiglia,Avignone,Cavaillon crediamo di essere nei paesi del magreb e i peggi, fate bene in Italia a fare quello che fate o che vorrete fare perchè qui è diventato quasi impossibile vivere, se volete venite a veder per endervene conto, loro dicono libertà, ma a casa mia la libertà è circolare tranquillo uscire con moa moglio i miei nipoti. ma loro hanno sempre ragione e se si dice qualche cosa alla polizia, la risposta è semplice non possiamo fare nulla , neanche le multe perche non sono solvibili, ma viaggianno con vetture nuove,Bmw, Mercedes ecc. QUINDI TUTTI A CASA SUA; saluti FORZA ITALIA
  • 04/05/2008 00:23
    IL GRANCHIO
    Concordo in pieno con il commento di GIOIR, bravo, è quello che manca a tutti i politici italiani di sinistra : il coraggio delle loro azioni !
  • 04/05/2008 00:39
    LEONARDO
    GHEDDAFFI PENSI AI SUOI PROBLEMI, LA LIBIA, SE HANNO UN PALAZZO IN PIEDI É STATO FATTO DA NOI CIRCA 80 ANNI FA. TORNA A GIOCARE A CALCETTO E NON ROMPERE
  • 04/05/2008 01:34
    giovanni
    Mamma in che paese di ignoranti che vivo. I beduini, come voi li chiamate in modo dispregiativo, ed invece beduino esprime certamente più dignità e valore dei vostri preconcetti e della vostra cultura da operetta. Secondo, loro sene stanno a casa loro. Forse però se chiudono il rubinetto del gas uscirete dal torpore e vi renderete conto che fuori c'è un mondo con cui bisogna interagire. Che sia una Buona cosa in fondo far eleggere il Calderoli?
  • 04/05/2008 02:12
    Luna
    Basta con questi arroganti strafottenti islamici!a casa nostra decidiamo noi cosa fare e chi eleggere!E' ora di piantarla di "calare le braghe" di fronte a chi vuole sottometterci!Spero che Calderoli diventi Ministro...tanto per chiarire chi comanda qui da noi!
  • 04/05/2008 06:13
    Antonio
    Io sono stato in Libia per ben 12 anni, so cosa ne pensano di noi questi signori, ebbene Calderoli se sara' ministro e' perche' il popolo l'ha voluto, la Libia stasse a casa sua e si gurdasse bene di intervenire sulle nostre decisioni, perche; noi abbiamo sempre rispettato le loro leggi e non ci hanno mai ascolato, perche' dobbiamo essere loro marionette ??
  • 04/05/2008 07:18
    adriana
    La grande Oriana, in un suo libro, aveva detto che l'Italia sarebbe divenuta succube degli arabi, ed è quello che sta succedendo. Gheddafi junior che si intromette nei nostri affari è solo una scusa. Come mai, se si era fatto un accordo con la Libia continuano a mandare i barconi? Come mai hanno chiesto tempo fa di far costruire, dagli italiani un'autostrada nel loro paese? Sennò continuavano a mandare barconi pieni di gente? Non li chiamo disperati, perchè chi è in possesso del cellulare ultima generazione non è disperato. La Libia aveva mandato via dal loro Paese tutti gli italiani che erani lì da anni, aveva loro confiscato tutti i beni, lo ricordate? Ed ora c'è la scusa di Calderoli, che è solo una scusa, dobbiamo incominciare a sparare a salve all'arrivo dei barconi e non è razzismo, è sopravvivenza.
  • 04/05/2008 09:05
    SAM
    loro sono in guerra e non lo nascondono,noi cerchiamo di andarci d'accordo.Sono barbari e incivili, non capiscono il dialogo e stimano paura l'invvito alla pace.Questa sarebbe un'occasionbe buona per rimandarli tutti a casa,tutti i musulmani.La nostra è una civiltà cristiana,tutta la civiltà europea è basata su valori cristiani,di Allah non ne vogliamo sentir parlare,altro che moschee.CAalderoli ministro e delegato ai rapporti con l'islam!
  • 04/05/2008 09:29
    natalino
    a noi nelle loro terre non e permesso nemmeno dimostrare la nostra religione indossando il crocefisso loro invece a casa nostra vogliono comandare in tutto e per tutto dal vestiario al mangiare, a scuola non si puo cucinare carne di maiale visto che loro non la mangiano, stiamo annullando la nostra cultura per colpa di "ITALIANI" che sono accondiscendenti con queste razze e cultura e non abbiamo nulla da condividere e ora passata che ogniuno torni a casa sua
  • 04/05/2008 09:41
    uicosano
    fare politica non significa poter offendere chi che sia la testa va usata con criterio il signor calderoli può starsene a casa al suo posto metterci un altro leghista con la testa sopra le spalle e che la sappia usare
  • 04/05/2008 11:08
    ITALIA
    ... Fino a prova contraria si parla di un futuro ministro per il "suolo" italiano !!! ... oppure per i paesi extracomunitari ???? ... Basta intrusioni di questi popoli che con noi hanno ben poco da condividere. Fuori dai piedi immediatamente tutti gli irregolari e i zingari, "forse" è proprio questo che disturba tanto la lega araba, perchè non vogliamo più la "merce umana" che rifiutano loro stessi, tanto è risaputo che così svuotano le loro carceri e chiudono entrambi gli occhi quando varcano le frontiere verso l' occidente. Quindi, Calderoli vai e falli neri, basta buonismo e accoglienza a tutti i costi. Basta sopprusi.
  • 04/05/2008 11:25
    marina
    Come mai pero' l'Italia con altri Paesi Occidentali pretenderebbe di entrare nella Politica interna di altri,per esempio li' dove non aggrada chi ha vinto elezioni( vedi Hamas e non solo) o a decidere se una parte di Paese deve diventare un altro Stato (vedi Kosovo e non solo), visto che non si puo' accettare che altri possano interferire con la politica interna di un uno Stato: e in questo caso anche a ragione dal momento che il soggetto in questione ,che verrebbe a rappresentare la Repubblica italiana, ha offeso e vilipeso una comunita' internazionale, quella Musulmana, provocando anche dei morti?
  • 04/05/2008 12:30
    marina
    L'italia di Mussolini,e'andata in libia con le armi x appropriarsene,(altro che solo interfe-rire!).Altri Paesi occid. hanno fattolo stesso con altri Paesi arabi, cancellando addirittura uno stato arabo,la Palestina, per crearne uno religioso,quello ebreo,Israele(potevano crearlo in GB o in America (visto che ci tenevano)invece no, hanno rubato uno stato al mondo arabomusul. x metterci degli ebrei che in origine venivano dalla mesopotamia e non certo dalla Palestina). Cio' continua tuttora in iraq con la scusa di Saddam Hussein prima e del terrorismo poi. Altro che 4 straccioni che vengono da noi per un tozzo di pane eche muoiono anche sul posto di lavoro.A quel tempo agli italiani andavano bene i bedui-ni.Oggi si dileggia al beduino che vuole venire a dettar legge in Italia? Peccato che cosi' non e' dal momento che egli chiede solo il rispetto dei suoi morti dovuti alla stupidita' di un Ministro con poco cervello. E' per caso ingran-dito il cervello di Calderoli nel frattempo? io ho i miei dubbi/
  • 04/05/2008 13:23
    Orso Bianco
    Il volto di Calderoli mi sembra che non sprigioni una eccessiva intelligenza. Ma questo è una mia modesta ,umile,forse erronea impressione.Ma che uno straniero voglia interferire con i nostri possibili errori o con i nostri liberi convincimenti, è inammissibile.Purtroppo il ricatto petrolifero è una possibile spada slle nostre teste. Allora? Mi auguro che presto le nostre auto possano viaggiare ad acqua. Allora tutto si sistemerà automaticamente. Orso Bianco
  • 04/05/2008 13:56
    Orso Bianco
    La Signora o Signorina MARINA scrive che Mussolini è andato ad occupare la LIBIA. DIECI in STORIA. Nel 1911 in Italia si cantava Tripoli bel sogno d'amore etc. etc. Non 'c'era ancora Mussolini. Togliemmo la Libia ai Turchi e pure le Isole dell'Egeo. Gentile scrittrice,prima di scrivire collegare iol cervello con la penna. Almeno cosi' si evita di fare la figura del somaro! ORSO BIANCO
  • 04/05/2008 14:50
    GIOIR
    X MARINA . QUANDO NEI TEMPI RECENTI E NN OLTRE 60 ANNI FA , IL BEDUINO HA LANCIATO UN MISSILE A LAMPEDUSA, CONTRO L'ITALIA, DOV'ERI??? QUANDO SORVOLAVA CON AEREI SPIA IL TERRITORIO NOSTRO ( DICO NOSTRO, DI NOI ITALIANI) - UNO CADUTO IN CALABRIA - DOVE STAVI??? - QUANDO QUESTI FARABUTTI HANNO OLTRAGGIATO LA NOSTRA RELIGIONE CATTOLICA TOGLIENDO I CROCEFISSI DALLE SCUOLE, DOVE TI TROVAVI ??? E' VERO CHE QUALCUNO DI QUELLI CHE LA LIBIA CI MANDA MUORE SUL LAVORO ( SONO POCHISSIMI A LAVORARE ) MA E' PURE VERO CHE AMMAZZANO , STUPRANO , DERUBANO , SPACCIANO , DELINQUONO NEL NOSTRO PAESE .- TU HAI COMMENTATO SOLO QUELLO CHE ABBIAMO FATTO NEL PASSATO E QUELLO CHE ABBIAMO DETTO (DETTO) NEL PRESENTE SENZA SENTIRE LA NECESSITA' DI SPENDERE UNA PAROLA DI CONDANNA VERSO QUEI BEDUINI CHE TANTO DIFENDI.- NON LO HAI FATTO E QUINDI SEI DA RITENERE UNA PERSONA FAZIOSA E DI PARTE, DI QUELLA PARTE CHE E' CONTRO DI NOI .- VATTENE.....
  • 04/05/2008 15:23
    ENRICO VIII
    MARINA, VAI a SCUOLA. LA LIBIA divenne ITALIANA nel 1911 e l'ITALIA era una DEMOCRAZIA. Di MUSSOLINI non se ne parlava ancora e non era ancora scoppiata la prima Guerra Mondiale. Si ,Cara Marina vai a scuola per imparare la Storia e se puoi, anche per imparare un po' di grammatiaca italiana Enrico VIII
  • 04/05/2008 23:11
    marco odoacre
    il fatto che la Libia faccia la voce grossa, dipende dal malgoverno della sinistra: due anni in cui il nostro paese ha perso credibilita' a livello internazionale. Se ci fosse stato Berlusconi, Gheddafi non avrebbe detto nulla su Calderoli ministro.
  • 05/05/2008 01:26
    geroboamo
    E' vero, l'Italia (non di Mussolini, ma sempre dei Savoia!) andò in Libia con le armi x appropriarsene, facendo dei veri massacri. Per quanto riguarda il "rubare", allora gli autoctoni europei dovrebbero farsi ridare almeno i Balcani; gli Armeni hanno diritto a mezza Turchia, i berberi al Marocco e a grosse fette di Algeria, gli Egiziani a Egitto e Libia, i Persiani all'Iran, gli Indù al Pakistan, e così via; forse agli arabi converrebbe stare zitti, ché se si comincia a rivendicare potrebbe accadere che qualche europeo - africano -asiatico vada a rivedere i vecchi confini. Che gli islamici siano 4 straccioni é assolutamente falso: la cultura araba ha dato moltissimo all'umanità, anche il Corano, che é una stupenda opera della poesia araba e che fu anche una fortissima innovazione religiosa per un popolo rimasto fino ad allora ai margini.
  • 05/05/2008 03:53
    Lallo
    Ritengo che la sovranità di uno stato non possa essere messa in discussione. La libia , visti i lauti guadagni che realizza con il petrolio, smetta di rompere. Quando "sbatté fuori gli italiani" li mise sulle navi con quanto indossavano e le loro proprietà confiscate a beneficio de Gheddaffi & c. Ed ora ha anche la SPUDORATEZZA di chiedere l'autostarda Tripoli-Egitto quale gratifica per quanto gli italiani gli hanno lasciato.Non dimentichiamo che il governo libico nullaha mai fatto per la sua popolazione. Dobbiamo ancora farlo noi Italiani?
  • 05/05/2008 15:36
    napo
    Gentile Marina,non conosco quale sia la tua étà tantomeno quale ordini di studi tu abbia frequentato. Certo è che puoi serenamente fregiarti dell'ordine delle "orecchie di Lucignolo" (che sicuramente non saprai chi sia)per quel che si riferisce alla tua cultura elementare,potrai ancora fregiarti dell'ordine della "Gnocca senza testa" per quel che si riferisce al tuo stile di espressione. Mussolini,per favore,lascialo in pace,poichè quel grande illuso che fu, diceva che "governare gli Italiani è inutile". Leggi un pò di libri carina e se non sei sicura di quanto vuoi dire e di come scriverlo ricordati che "un bel tacer non fu mai scritto" il Signore Iddio onnipotente abbia pietà della tua eccelsa ignoranza e ti accenda il cervelletto che hai sicuramente lasciato all'"ammasso" di Guarechiana memoria. Ma tu lo sai chi fu Guareschi?.
  • 05/05/2008 16:54
    gierre
    tutto ciò mi ricorda la grande fallaci e quanto di penna fosse secca e decisa, rappresentando decadenza e declino dell'europa e dell'italia, e con quale prosa dolce e struggente abbia dipinto lo sfortunato uomo della sua vita, e quanto delicato e disperato amore ritorni la lettera ad un bambino mai nato, bimbo di cui non avrebbe mai potuto vedere gli occhi né il sorriso immaginando le sembianze del padre. immensa, oriana, ma sfortunata nel suo smisurato amore per la patria, la libertà, il mondo, condannata da una classe politica becera, abile a finger lacrime all'inno di mameli, ma solo in presenza di telecamere - vedremo se qualcuno saprà rispondere all'ennesima provocazione di personaggi (?) che, favoriti forse da si sa bene chi, osano impuniti recar offesa a noi, alle nostre istituzioni, al nostro governo di sinistra o di destra, personalmente, ne dubito assai
  • 06/05/2008 23:20
    tiziano
    Io sono andato in vacanza in Tunisia. in una delle città piu' turistiche, Monaster, ci siamo permessi di uscire dalla via dei negozi per vedere come erano le vie adiacenti. Beh, siamo stati assaliti con invettive tipo: italiani mangia maiale, andate a casa vostra ecc. In un negozio, visto che non compravamo niente, ci é stato offerto di passare una notte con il commesso! Non trovo parole per replicare a gheddaffi (il RE), non riesco a pensare come ragiona questa gente. Per sapere veramente come vive, ragiona questi popoli, bisogna andarci! Allora ci si rende conto, che molto probabilmente, hanno bisogno del rispetto dei loro RITMI DI CRESCITA! Forse noi interferiamo nella loro vita troppo velocemente. Sauti
  • 07/05/2008 08:37
    Acquastanca
    E' questione di cultura; quella occidentale e quella musulmana sono diverse come la notte e il giorno. "Noi" abbiamo distillato e raffinato l'analisi critica in duemilacinquecento anni di ricerca filosofica, spesso pagata col rogo, e l'attuale (quasi) liberazione dalla censura religiosa al libero pensiero ne è il risultato. Nei Paesi islamici non è così, lì la religione condiziona tutto e tutti ed è lo strumento formidabile per tenere in soggezione il popolo. La libertà, come la intendiamo noi, lì non esiste. La critica e la satira si pagano con la testa, il furto con la mano, l'adulterio con la lapidazione. Per loro noi siamo dei deboli, ma portatori del pericoloso virus della libertà. Per questo si sentono in diritto di intervenire con accenti d'offesa e indignazione che hanno tanto sapore di malafede e tantissimo sapore di disperata difesa del loro sistema medievale dal virus del libero pensiero moderno, in cui la totale soggezione non ha posto.
  • 07/05/2008 08:56
    Acquastanca
    Aggiungo, per Marina, che dalla terra di Ur in Mesopotamia veniva Abramo, i cui due figli Isacco e Ismaele diedero origine alle due stirpi d'Israele e degli Arabi (lato sensu). Marina si farà spiegare chi erano quei signori; anche se temo che le ci vorrà del tempo per digerirlo.
  • 07/05/2008 09:10
    tiziano
    Ci mancava che gli arabi cominciassero a comandarci anche dall'esterno, non ne avevamo abbastanza di quelli interni. Pronti per la prossima mossa, tutti a pragare con le chiappe in primo piano
  • 07/05/2008 15:41
    Iena ridens
    Povera Marina ! Ma che abbia scritto quella sua concione, per farci arrabbiare tutti ?
  • 08/05/2008 04:19
    Presidente
    Che schifo... tutti che ci vogliono comandare dall'esterno... Irregolari che fanno i porci comodi loro in casa nostra e delinquono impuniti... cominciamo col levarci dalle scatole la feccia immigrata che causa solo disagi e tensioni sociali.
  • 08/05/2008 06:40
    silvia
    non capisco cosa voglia la lega araba, hanno conquistato mezzo mondo con l'impero ottomano e mo' vogliono comandare anche in italia? ma dove finiremo?
  • 09/05/2008 04:49
    giulia
    e mo' ci famo' comandare dagli arabi...
  • 09/05/2008 12:32
    Silvius
    Sì è vero la colonizzazione della Libia produsse morti ed invalidi (da ambo le parti)comunque nel prosieguo della nostra permanenza in quella terra, abbiamo fatto opere di cui hanno usufruito anche i libici e che hanno salvato molte più vite di quante ne siano andate perse. Vedi: Ospedali, acquesotti, strade.I nostri contadini hanno reso fertili terre rubate al deserto. Senza queste opere la Libia sarebbe nulla: solo sabbia! E dulcis in fundo, la presenza del petrolio fu proprio l'AGIP ad individuarla! Ritengo che l'italica presenza sul territorio libico, abbia portato a quel paese più vantaggi che svantaggi e dovrebbe essercene grato! In passato hanno sempre subito invasioni, devastazioni dai cugini musulmani: Turchi, egiziani che hanno solo depredato, rapinato, ucciso, stuprato rapito donne e bambini per avviarli negli harem dei vari sultani, emiri,visir e ricconi senza nulla dare!
  • 10/05/2008 02:42
    alessio
    concordo con silvius la libia all'inizio del secolo era deserto africano e nulla di piu'.
  • 10/05/2008 10:34
    ivano
    Siete mai stati in casa di questi uomini del medioevo? Avete mai lavorato nel loro paese? Io si. Per primi non rispettano le loro regole e ciò che il loro credo sembra imporre. Ora vogliono comandare in casa nostra dopo averla invasa. NO. Buonisti d'Italia diffidate, proni ad allarciare le scarpe a costoro finirà che prima vi fanno il portafoglio, poi ... qualcos'altro....
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