Nessun sollievo è arrivato dalla pubblicazione dei dati relativi alle scorte settimanali degli Stati Uniti, che hanno messo in evidenza una crescita degli stock della benzina e del greggio a un livello migliore delle stime
New York, 7 maggio 2008 - Petrolio ancora alle stelle. Dopo aver superato ieri la soglia dei 122 dollari al barile per la prima volta in assoluto, le quotazioni del greggio scambiate sul Nymex di New York hanno testato un nuovo massimo storico, volando fino al record a 123,80 dollari, per poi chiudere poco al di sotto, a 123,53 dollari. Il rialzo è stato di 1,69 dollari rispetto all'ultima rilevazione di ieri.
Nessun sollievo è arrivato oggi dalla pubblicazione dei dati relativi alle scorte settimanali degli Stati Uniti, che hanno messo in evidenza una crescita degli stock della benzina e del greggio a un livello migliore delle stime.
L'attenzione dei trader è stata focalizzata tutta sul calo delle scorte di distillati, comunicato sempre dal dipartimento dell'Energia Usa, che si è confermato peggiore delle previsioni.
Gli investitori hanno continuato a scommettere sulla crescita dell'oro nero, dopo che ieri Arjun Murti, analista di Goldman Sachs, aveva parlato di un valore del petrolio a 150/200 dollari al barile entro i prossimi due anni.
Oggi a segnare un record sono stati anche i prezzi della benzina, che sono balzati a 3,1182 dollari al gallone.
Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee prima della partita di basket Nba tra Charlotte Bobcats e Lakers al Staples Center di Los Angeles. Ma l'ex bagnina protegge il piccolo dai fotografi o dalla vista delle majorette?