L'attrice è testimonial della neonata 'Associazione delle mamme' che oggi alla Camera ha presentato le proposte di legge per il doppio cognome e per il recupero obbligatorio del cordone ombelicale alla nascita Commenta
Roma, 9 maggio 2008 - Due proposte di legge di iniziativa popolare, per l'assegnazione del doppio cognome ai figli e per il recupero obbligatorio del cordone ombelicale alla nascita, da utilizzare a fini terapeutici e di ricerca: l'8 giugno si presenterà così ai cittadini l'Associazione nazionale delle mamme.
L'associazione ha fatto il suo esordio politico oggi alla Camera in una conferenza stampa organizzata in collaborazione con il gruppo del Pdl e alla quale ha partecipato l'attrice Maria Grazia Cucinotta in veste di testimonial dell'associazione.
Scopo della neonata organizzazione, ha spiegato la presidente Emilia Saugo, sensibilizzare "il governo, il legislatore e tutte le istituzioni affinché si realizzi tutto il necessario perché le mamme si sentano meno abbandonate e meno emarginate".
Cucinotta ha sottolineato da parte sua le difficoltà che accompagnano la maternità: le donne, e le donne lavoratrici, ha detto, "vanno aiutate a diventare mamme. La mamma è importante perché è vita".
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