Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
I MINISTRI OMBRA

Veltroni presenta l'antigoverno
C'è Fassino, ma D'Alema è fuori

Il segretario del Pd ha svelato i nomi dei ministri-ombra: Fassino agli esteri, Minniti agli Interni, Tenaglia alla Giustizia. Assenti D'Alema, Parisi e Fioroni. Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Walter Veltroni Roma, 9 maggio 2008 - Nel governo ombra del Pd ci sono Piero Fassino (Esteri), Marco Minniti (Interno), Pierluigi Bersani (Economia), Enrico Letta (Lavoro, salute e politiche sociali), Matteo Colaninno (Sviluppo Economico), Lanfranco Tenaglia (Giustizia).Questi i nomi dei ministri-ombra più significativi, presentati in una conferenza stampa dal leader del Pd, Walter Veltroni, che presiede il governo-ombra. Assenti big come Massimo D'Alema, Arturo Parisi, Beppe Fioroni.

 

I ministri del governo ombra sono 21 per ricalcare esattamente quelli del governo Berlusconi anche se non c'è quello per i Rapporti con il parlamento (tale compito è affidato ai capigruppo Antonello Soro e Anna Finocchiaro) e al suo posto c'è quello delle Comunicazioni. Maria Pia Garavaglia sarà il ministro ombra dell'Istruzione, Roberta Pinotti della Difesa, Alfonso Andria delle Politiche agricole, Ermete Realacci dell'Ambiente, Andrea Martella delle Infrastrutture e trasporti. E ancora: Vincenzo Cerami ai Beni culturali, Giovanni Melandri alla Comunicazione, Sergio Chiamparino alle Riforme per il federalismo, Mariangela Bastico ai Rapporti con le Regioni, Linda Lanzillotta alla Pubblica amministrazione e innovazione, Vittoria Franco alle Pari opportunità, Beatrice Magnolfi alla Semplificazione normativa, Maria Paola Merloni alle Politiche comunitarie, Michele Ventura all'attuazione del programma, Pina Picerno alle Politiche per i giovani.

 

Del governo ombra, che è presieduto da Veltroni, fanno parte anche il vice segretario Dario Franceschini e i capogruppo di Camera e Senato Soro e Finocchiaro. Enrico Morando svolgerà la funzione di coordinatore del governo ombra, mentre Riccardo Franco Levi ne sarà il portavoce. Veltroni si è detto «molto contento e soddisfatto» negando che ci siano state «difficoltà e rifiuti; nulla di tutto questo». Il leader del Pd ha sottolineato che il governo ombra avrà «un compito di iniziativa politica e programmatica, sarà uno degli strumenti dell'opposizione per rispondere all'azione del governo Berlusconi ma anche per individuare soluzioni alternative e servirà a far crescere il consenso che - dice - sono sicuro ci sarà nei prossimi mesi». Le donne presenti nel governo ombra sono nove (il 43%) a fronte delle quattro presenti nel governo Berlusconi (19%).

 

Con la nascita del governo ombra del Pd, prende vita anche il nuovo coordinamento, composto da dieci persone: il segretario Walter Veltroni, il numero due Dario Franceschini, i capigruppo di Camera e Senato, Pierluigi Bersani, Enrico Letta. Inoltre, fanno parte del coordinamento Beppe Fioroni, con il ruolo di coordinatore dell'area organizzazione e Paolo Gentiloni responsabile dell'area comunicazione. Cesseranno, di conseguenza, tutti gli incarichi dell'esecutivo, mentre saranno confermati gli incarichi di partito, come quello di Andrea Orlando e Lapo Pistelli. Infine Giorgio Tonini sarà il coordinatore dell'area formazione. Lo ha annunciato Franceschini, nella conferenza stampa per presentare il governo ombra.

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

tutti gli uomini di berlusconi IV

A tempo di record
la squadra di Silvio IV

'Parità' tra Lega e An con 4 ministri. E l'età media si abbassa a 50 anni. I titolari di dicastero sono 21: 12 con portafoglio e 9 senza, solo quattro le donne, 13 le new entry. Oggi il giuramento, martedì e mercoledì la fiducia

LEGGI LA NOTIZIA