Lista è chiusa, ancora massima incentezza per i viceministri. I sottosegretari saranno 37, il giuramento alle 19 Commenta
Roma, 12 maggio 2008 - La lista è (quasi) chiusa. Il sigillo, raccontano fonti del Pdl, Silvio Berlusconi lo apporrà soltanto domani mattina alla vigilia della convocazione del Cdm, fissato per le 11 e radunato apposta per l'indicazione dei componenti del sottogoverno. Per il presidente del Consiglio anche è stata una domenica di lavoro, trascorsa tra la Sardegna e Arcore, e culminata in serata con la cena con il sindaco di New York, Michael Bloomberg, incontro organizzato dal suo 'consigliere diplomatico' Valentino Valentini. Un incontro "che spazierà a 360 gradi" fanno sapere dallo staff del Cavaliere e che servirà anche a "fare il punto della situazione della politica e dell'economia americana e di quella italiana" con il sindaco-tycoon che qualcuno aveva dato in ticket con Obama.
Un appuntamento che, giurano, sarà "conviviale" e che terrà il Cavaliere 'distratto' dalle questioni interne, come appunto la partita dei sottosegretari. Una partita complicata su cui non si è ancora scritta la parola 'fine' soprattutto perché An è alle prese con la scelta finale sull'indicazione del futuro vice ministro (Mantovano all'Interno, che però sconta una certa freddezza da parte di Gianfranco Fini, o Alfredo Urso al Commercio con l'estero).
Proprio attorno alle figure dei viceministri si registra la massima incertezza: l'ipotesi è che il Cavaliere voglia nominarli tra qualche tempo, quando le pressioni del dopo-sottosegretari si saranno attutite. Ma allo stesso tempo qualcuno non esclude un'altra prova di decisionismo da parte di Berlusconi con la nomina dei numeri due già oggi.
In quel caso ad essere 'premiati' sarebbero anche Paolo Romani (alle Comunicazioni) e Roberto Castelli (alle Infrastrutture).
Quanto ai sottosegretari, che saranno 37, le prime telefonate da palazzo Chigi sono partite questa sera, ma "non per tutti", viene fatto notare da fonti del Pdl (il giuramento resta confermato per stasera alle ore 19). Forza Italia schiera un drappello di tutto rispetto con qualche new entry e qualche conferma: strada spianata tra gli altri per Vegas all'Economia, Craxi agli Esteri, Crosetto alle Infrastruttuire, Cossiga alla Difesa, Di Virgilio alla Salute, Nitto Palma agli Interni, Cicolani alle Infrastrutture.
Sul fronte di An, invece, le tensioni che la partita dei viceministri ha creato tra le varie anime del partito non si scaricano sulla griglia dei sottosegretari. Il motivo è chiaro: la platea è più grande e c'è spazio per tutti. Un posto da sottosegretario dovrebbero averlo Granata, Rampelli, Menia, Martinat, Viespoli e (forse) Bonfiglio.
'Parità' tra Lega e An con 4 ministri. E l'età media si abbassa a 50 anni. I titolari di dicastero sono 21: 12 con portafoglio e 9 senza, solo quattro le donne, 13 le new entry. Oggi il giuramento, martedì e mercoledì la fiducia