Italia News
SPORT  TV   FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
RIVOLUZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Brunetta si scaglia contro i fannulloni
"Colpirne uno per educarne cento"

Il neoministro della Funzione pubblica prende ad esempio la famigerata valutazione scolastica per illustrare la rivoluzione tecnologica. "Addio carta, pagelle online" Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Renato Brunetta Roma, 12 maggio 2008 - "Colpirne uno per educarne cento". Il neoministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, sceglie una famosa citazione di Mao Tse Tung per spiegare quale sarà l'atteggiamento del governo verso i 'fannulloni' della pubblica amministrazione. Un problema che, secondo Brunetta, si risolve "semplicemente licenziando" chi non lavora.

 

Un messaggio chiaro e diretto, lanciato nell'esordio pubblico da ministro proprio all'inaugurazione del 'Forum Pa 2008', la mostra-convegno sull'amministrazione. Una ventata di severità, accompagnata però dalla volontà di siglare un "grande patto con i sindacati e i dipendenti, per dare finalmente risposte ai bisogni dei cittadini". La proposta ha lasciato 'freddi' i sindacati, che hanno replicato ribadendo solo la necessità di rinnovare i contratti del pubblico impiego. Una richiesta che Brunetta gira al ministro dell'Economia, "che ha in mano i conti", perchè "è inutile sedersi a un tavolo senza conoscere i conti".

 

Sull'esigenza di punire chi non lavora, ha spiegato il ministro della Funzione pubblica, "ho le idee molto chiare e ci sono già le leggi che consentono di farlo, solo che non sono mai state utilizzate. Il clima nel Paese è cambiato - ha ammonito - e se non cambiamo ora, la barca non va più. Io non sono Mandrake, ma dico che la gente non ne può più". L'urgenza di riformare la pubblica amministrazione è legata anche alle "grandi aspettative che ci sono nel Paese, un grande momento emozionale che non dobbiamo sprecare". E se si riuscirà in questo progetto d'innovazione "sarà un grande successo", altrimenti i dipendenti pubblici "saranno marginalizzati dal loro conservatorismo".

 

Un affondo a cui i sindacati hanno risposto freddamente, sottolineando l'impegno già in atto nel combattere gli abusi. "Noi difendiamo la gente che lavora - ha detto seccamente il leader della Uil, Luigi Angeletti - e difendiamo chi si ammala sul serio: vogliamo eliminare gli abusi". Piuttosto, ha aggiunto Angeletti, basterebbero solo "poche ore" per rinnovare i contratti, scaduti da circa un anno e mezzo. Un auspicio condiviso anche dal numero uno della Cgil, Guglielmo Epifani, che spera che Brunetta "farà di tutto per concluderli a breve".

 

Il rinnovo contrattuale, tuttavia, non sembra essere una priorità del neoinquilino di Palazzo Vidoni ("I sindacati devono bussare alla porta del ministro dell'Economia"), preoccupato invece della necessità di dare il via alle riforme, nel segno dell'innovazione e cercando il consenso del Paese: "Non penso di essere Napoleone, ma sono un bravo professore che da 30 anni studia queste cose. Penso di avere l'umiltà e la determinazione per fare bene, ma da solo non potrò fare nulla: ho bisogno del consenso del Paese".

 

Già nelle prossime settimane Brunetta proporrà "un piano d'azione con misure d'impatto", tra cui anche "una graduatoria dei call center della Pa di tutta la nazione, a partire da quello della spazzatura di Napoli: un call center che ha 200 dipendenti". Ma tra i grandi obiettivi c'è soprattutto la digitalizzazione burocratica, con l'azzeramento dell'uso della carta. E, nel giro di un anno e mezzo o due, anche le pagelle scolastiche - secondo il ministro - dovranno essere lette attraverso internet.

 

ALEMANNO: LICENZIAMO I FANNULLONI

 

"I fannulloni devono essere licenziati ma sono convinto che la gran parte di coloro che lavorano nella Pubblica amministrazione non siano fannulloni ma che si tratti solo di una piccola minoranza". È questa l'opinione del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenuto questa mattina alla cerimonia d'apertura dell'edizione 2008 del Forum della Pubblica amministrazione. Sebbene si tratti di una minoranza, secondo Alemanno i fannulloni devono essere rimossi «a vantaggio dei lavoratori del pubblico impiego che in larga parte si impegnano e che spesso anche con carenza di mezzi e di incentivi reali fanno il massimo possibile. Ci deve essere - ha proseguito il sindaco - massima attenzione per i diritti sindacali ma io non credo che i sindacati vogliano difendere i fannulloni".

 

Quanto all'innovazione e alla modernizzazione della pubblica amministrazione, Alemanno ha ribadito che "è un processo fondamentale, è uno dei grandi obiettivi per il Paese che fanno parte del programma del nuovo Governo e del Popolo della Libertà. L'utilizzo di nuovi strumenti tecnologici - ha proseguito il sindaco - aiuta a ridurre contrasti sociali ed economici. Ci aspettiamo dalle moderne tecnologie dell'informazione la possibilità di trovare soluzioni più condivise anche a livello sindacale e - ha concluso Alemanno - a livello di composizione degli interessi dei cittadini e delle necessità dei lavoratori".

 
  • 12/05/2008 11:51
    Alessio
    Ben venga finalmente l'uso della rete per cose pratiche, così consumeremo meno carburanti, meno carta e velocizzeremo la nostra società, che purtroppo viaggia alla velocità della lumaca.
  • 12/05/2008 12:13
    giovanni T.
    c'è la rete...è giusto usarla;a me ormai arriva tutto on-line.
  • 12/05/2008 12:50
    inqbo
    rete: niente da dire, ma si dovrebbe prevedere l'accesso gratuito e 'accompagnato' per coloro che non hanno accesso alla rete per età, scarsa conoscenza o altri motivi. delle due l'una: se i dipendenti pubblici non sono fannulloni, lo è però il sistema nel quale sono inseriti, che spesso è fannullone o sprecone e li porta ad esserlo conseguentemente. ad esempio se una impiegata dell'agenzia delle entrate si occupa delle mie deduzioni sanitarie per un importo di pochi euro su una dichiarazione più che congrua, non potrà dedicarsi al controllo dei professionisti da 5000 euro/anno, che così rimangono impuniti, anche se con ogni evidenza possibili evasori. come dedotto anche dai bambini dai files messi in internet dalla stessa agenzia. et cetera et cetera.
  • 12/05/2008 12:52
    Claudio
    ci prendono solo in giro!!! fino a ieri grande scandalo per le dichiarazioni dei redditi in rete,tutti che strillano "visco vergogna!", questi che denunciano e chiedono i danni, questi altri cosiddetti garanti della privacy che dopo aver dormito per otto anni senza mai far niente, si attivano e bloccano tutto. adesso arriva il brunetta neoeletto che dice: "contrordine popolo dei liberi", rimettiamo tutte le scartoffie in rete, mettiamo le pagelle scolastiche in rete... Che tristezza.
  • 12/05/2008 13:35
    PIERA
    Speriamo che non siano solo parole, voglio vedere i fatti...... di fanulloni ce ne sono molti, soprattutto sotto lo stato, sta parlando una che lavora nella Pubblica Amministrazione... Sto leggendo il libro di G.A. Stella e per quanto riguarda il problema dei collaboratori scolastici ha perfettamente ragione,oltre a non voler "scodellare" se stanno a casa in malattia con una naturalezza senza vergognarsi di chi lavora anche per loro...... e che dire dei medici che stilano i certificati?!!!!!! VERGOGNA
  • 12/05/2008 13:37
    ti faccio bruno e brunetta
    Si,sono favorevole ma voglio,e dico voglio la pubblicazione on line di tutti i redditi degli italiani. Io guadagno 26.000 euro lordi l'anno e si aggiungono anche i redditi da fabbricato. Non ho nulla da temere! Perchè il Catricalà di turno deve oscurare tutto? Io sono stato nemico di Visco ma devo ammettere che l'unica cosa positiva che ci ha reso è stata la pubblicazione dei redditi on line. Se cominciamo a coprire le cacche come fanno i gatti,cominciamo male. Governo del Pdl non farmi pentire di quello che ho fatto!
  • 12/05/2008 13:39
    manuel
    Sui fannulloni speriamo si passi dalle parole ai fatti.
  • 12/05/2008 14:20
    CARLO
    questo ritornello è un pezzo che si sente, ma nessuno a mai fatto niente! ora è arrivato il brunetta di turno è vuole stravolgere la pubblica amministrazione e licenziare i fannulloni (spero che i primi saranno loro del governo! per quello che fanno ........e guadagnano!) ma per favore!!
  • 12/05/2008 14:45
    mauro toselli
    egregio dottor. brunetta , cominci a divulgare on line e per legge i redditi di tutti gli italiani . la trasparenza in italia e' purtroppo un opzional. il rispetto della privacy sostenuta dal garante e' un salvagente per gli evasori , ma in questo caso la lega non dice una parola
  • 12/05/2008 15:08
    Marcella
    Viva l'abolizione del cartaceo! Sui fannulloni sono d'accordo, a condizione che per una volta l'esempio parta dall'alto,includendo per primi gli 'intoccabili'. Ad esempio che si colpiscano i tanti baroni universitari che non producono niente di scientificamente rilevante, si vedono poco a lezione e pochissimo ai ricevimenti studenti e hanno tanti incarichi esterni ben pagati.
  • 12/05/2008 16:12
    peppo
    Voglio veramente vedere se avete il coraggio e la forza di sbatteterli fuori questi ignavi schifosi rubastipendio che hanno ingrommato di porcheria e di ignavia la pubblica amministrazione e ci hanno fatto precipitare agli ultimi gradini della considerazione europea e mondiale. Ma tenete presente che come i delinquenti hanno gli avvocati, così questi viscidi neghittosi hanno come avvocati altri..."soggetti costituzionali"( il più conosce il meno, diceva il grande dimenticato Moravia): i sindacati! Una bella grana! Son capaci di mobilitare milioni di "lavoratori" e di mettervi la camicia di forza. Ricordate che combinarono a Roma nell' ultimo Berlusconi? La loro parola magica è dolce e leziosa: la mediazione. Come la pronunziano delicata! Quasi con gusto...orale!
  • 12/05/2008 16:18
    marco
    brava Marcella.... Quei 4 dei dell'olimpo universitario devono iniziare ad essere coercisi verso il loro vero ed alto ufficio, invece di passare le giornate in cerca di consulenze da fornire.
  • 12/05/2008 17:15
    IL GRILLO
    Se veramente il neo ministro Brunetta, porta a compimento questo progetto, sai quanti posti si liberano nella pubblica amministrazione ? SPERIAMO !
  • 12/05/2008 18:40
    Carla
    Ok, sono più che d'accordo. Cominciamo dai politici che mandano l'Italia alla deriva e percepiscono stipendi d'oro e rubano dove possono e anche dove non possono...Dai, che cominciamo...
  • 12/05/2008 18:53
    Antonio
    E' vero che nella P.A. c'è gente che lavora ma ci sono ancora tantissimi che culturalmente sono convinti di essere li'solo per ritirare lo stipendio;tutto il resto non li riguarda e lavorare per loro è solo un optional,lo fanno solo quando non hanno altro da fare o da pensare.E'emblematico il filmato sui dipendenti della Consulta di Roma(Repubblica o Corriere):la ragazza che timbra e poi si assenta con qualcuno in macchina;altri che timbrano per poi uscire nuovamente,un'altra che addirittura giustifica la sortita dicendo che il tempo perso equivale a quello trascorso magari in ufficio seduta nel suo ufficio a far nulla.E' incredibile questa naturalezza comportamentale illecita nel Palazzo della Consulta.Ci si augura che in questo processo di cambiamento, che la gente si aspetta,non ci sia più lo zampino dei sindacati,diversamente è meglio lasciare le cose come stanno per non peggiorare ancora di più la situazione.
  • 12/05/2008 21:38
    maurizio
    Tempo fa vidi dietro i Wc gente con i televisori sotto braccio (la TV aveva sostituito i giornali). Oggi (''Basta carta''!-Brunetta dixit) vedremo la fila dietro i WC con i computer sotto braccio. Ma l'igiene virtuale (non virtuosa) non si addice. C'é gente piccola ma non solo di statura! Se i dipendenti pubblici si devono licenziare (le leggi ci sono !)cosa dobbiamo farne di questi governanti incapaci, presuntuosi, falsi-decisionisti con i tacchi sotto le scarpe per autoaumentarsi una statura fisica (quella morale é non aumentabile).
  • 12/05/2008 21:39
    ALE
    A quando il primo licenziamento ?? Certamente non farà fatica a trovare e colpire il primo caso per educarne 100. Se questi saranno i reali risultati (speriamo, e che avvenga quanto prima), ... proporremo Brunetta for president.
  • 12/05/2008 22:53
    antonio
    se nella P.A esistono i fannulloni, probabilmente sono tollerati da chi dovrebbe controllore. invece diventa facile generalizzare - dipendenti pubblici = fannulloni. io sono un dipendente pubblico, e il vero problema sta nella troppa invadenza dei politici amministratori, che non hanno al centro dei loro interesii l'utente, ma la preoccupazione di non perdere il loro consenso - potere. per cui l'organizzazione diventa funzionale a questi obiettivi, creando cosi delle distorsioni irreversibili. mancanza di meritocrazia, inefficienza dei servizi, disuguaglianze e altro. in questo clima i veri fannulloni ingrassano. per il minostro inizi a riformare il sistema partendo da li.
  • 12/05/2008 23:05
    Pedro
    Prendersela con i dipendenti pubblici è di gran moda, non producono, non lavorano. Il settore pubblico è allo sfascio per la mancanza di personale, carenza di personale, stipendi bassi, turni massacranti, difendiamo lo statalismo, i privati vogliono solo guadagnare e il servizio sarà ancora più scadente. Salvate i dipendenti pubblici sono la vera risorsa dell'Italia!
  • 12/05/2008 23:16
    nicola
    con 1267 euro al mese cosa vuole licenziare, prima licenziase i ministri fanulloni
  • 12/05/2008 23:33
    sasa'
    Brunetta ,ma questo nanerottolo ha mai lavorato in vita sua.Ora che il capo dei capi gli da' un po' di potere ,questo si mette a fare il Savonarola della situazione.Tu sei un parassita come gli altri ,vivi e lascia vivere.
  • 12/05/2008 23:33
    Tiziano
    Io spero che l'idea di licenziare i fannulloni sia davvero appilcata, bisogna però dare un forte taglio alla politica, che con i propri costi crea non poche difficoltà all'economia italiana; a partire dale pensioni d'oro che i politici riscuotono ad ogni fine mandato. Noi cittadini non possiamo sottrarci alle nostre responsabilità, anche se il primo esempio deve venire dall'alto.
  • 12/05/2008 23:37
    Leonardo
    Giustissimo licneziare i vagabondi della PA. Bisognerebbe però licenziare anche i dirigenti inefficenti. Come si spiega che ogni branca della PA che perde, quando viene data in appalto guadagna? Anche i dirigenti di quelle branche vanno licenziati invece di promossi coma accade ora.
  • 12/05/2008 23:41
    bruno
    sarebbe assai bello se fosse possibile! Ma come il solito,ci sarà chi perde il posto ingiustamente , ed i soliti menefreghisti rimarranno. i lecca c..... rimarranno sempre , e la vita
  • 12/05/2008 23:47
    Ugo
    Ci dovranno anche dire quando licenzieranno i "dirigenti inetti",i "dirigenti mafiosi" e quando decideranno di non dare più loro la "buonuscita" milonaria,con la quale possono comunque vivere di rendita:o costoro sono speciali solo per i "gradi"?
  • 12/05/2008 23:57
    anny
    Ok sono daccordo,non ho paura, sono un dipendente pubblico. Ma il dottor Brunetta si dovrà assumere le responsabilità penale di tutto ciò. Cavoli amari, e quindi deve essere capace di valutare, chi si e chi no, altrimenti anche lui un calcio al sedere.
  • 13/05/2008 00:19
    flavio
    Ci saranno anche fannulloni ma anche figure con attributi.Non esiste la meritocrazia a fine anno siamo tutti uguali perchè i Dirigenti non fanno pagelle e quindi come si usa dalle mie parti"Finisce tutt a taralluccio e vino" Bah !Speriamo che cambi qualcosa.
  • 13/05/2008 05:14
    Rob
    Quando qualcuno si deciderà a "colpire" i politici inetti... Ministri, sottosegretari, capi di partito, presidenti vari? Per i lavoratori; prima si rinnovinoi contratti, si diano stipendi adeguati e poi, dopo, si pensi a "colpire"...
  • 13/05/2008 06:57
    adriana
    Speriamo che si metta veramente in atto la procedura. Non se ne può più di questi assenteisti, con fior di stipendi, vi ricordate di quel giudice ammalato per un anno, con tanto di stipendio, e l'hanno vista in vacanza? La punizione? Un anno di stipendio. Dovevano licenziarla in tronco. Come succede nella scuola, e in altri uffici, timbrano il cartellino e poi vanno a fare spese. Compresi i dirigenti. Speriamo in bene, così gli impiegati validi saranno più rispettati.
  • 13/05/2008 08:35
    ivan
    prego, contesti il ministro solo chi non ha votato il suo governo.
  • 13/05/2008 09:32
    donquichotte
    Se il buon giorno si vede dal mattino,siamo messi male anche col nuovo governo.I dipendenti pubblici incontrano le stesse difficoltà di tutti gli altri lavoratori,e già da molti anni hanno tendenzialmente dismesso i panni dei fannulloni e degli assenteisti.Ovviamente,questi non mancano neanche lì,ma non rappresentano più la priorità o l'emergenza nazionale di 2 decenni fa.Non a caso, le parole di Brunetta coincidono con quelle del sindacalcomunista Ichino,che,al pari di altri suoi compagni di merenda,si sta prodigando in una ripetitiva e tardiva ripulita di coscienza.Prima di blaterare di meritocrazia,bisogna intendersi sull'idea di merito.Quanto sono meritevoli i signorsì ad oltranza,ancorché fannulloni,che tanto piacciono a dirigenti inetti di qualsiasi colore?Sento odore di purghe all'insegna dell'inciucio,promuovere la guerra tra poveri è il primo passo,che pare funzionare, visto il tono di questo forum...
  • 13/05/2008 09:36
    tarilas
    "Colpirne uno per educarne cento". Il neoministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta. colpire i colpevoli che sono quasi sempre amici e portaborse di "questo o quel" politico del momento. Colpire... bisogna sapere chi colpire! Fare i "Metternich" della situazione è già deprecabile oltre a ciò fare anche i "talleyrand", camaleontismo, è da condannare. Bravo "brunetta"... bisogna dare gli stipendi e non far finta; e responsabilizzare tutti i lavoratori e non subordinarli a vostri portaborse. grazie se ha voluto perdere qualche minuto del suo tempo a leggere queste due righe. rifletta. tarilas
  • 13/05/2008 09:55
    mauro toselli
    il dottor brunetta ha avuto uno scivolone clamoroso: colpirne 1 per educarne 100 e' purtroppo una frase storica delle brigate rosse e il metodo che usavano i fascisti con il manganello ; i metodi democratici sono molto diversi ma probabilmente brunetta non li conosce o non li vuole applicare
  • 13/05/2008 10:06
    mimmo
    il licenziamento no le famiglie non hanno colpa, forse una busta a fine mese più leggera potrebbe far riflettere il fannullone.Se dopo alcuni mesi il lavoratore continua a non far niente vuol dire che non è normale pertanto è d'obbligo una visita specialistica.
  • 13/05/2008 10:23
    tina
    sapete come andrà a finire? Che l'uno sarà lo sfigato di turno, mentre i veri fannulloni-assenteisti, protetti da politi e sindacati continueranno impunemente a fare ciò che hanno sempre fatto. (ne conosco parecchi....)
  • 13/05/2008 10:50
    mimmo
    Il licenziamento no, le famiglie non hanno colpa, forse una busta a fine mese più leggera potrebbe far riflettere e portare il lavoratore sulla retta via.
  • 13/05/2008 11:02
    ivan
    Premesso che sono favorevole ad una rivoluzione del sistema del lavoro pubbilco, la frase di brunetta è l'esempio dell'approssimazione e del populismo di questo governo. uno dei principi fondamentali del ns. ordinamento è la nullità del licenziamento discriminatorio. colpirne uno x tutti è discriminatorio. le spese legali delle cause di impugnazione dei licenziamenti chi le paga? polupisti!!!!!
  • 13/05/2008 11:21
    mimi
    CARO MINISTRO PARLA PERCHE' HA LA BOCCA CHE RESPIRA ARIA. Caro ministro lei essendo nuovo o quasi non sa che quei fanulloni che lei ingiuria hanno votato il suo partito e mandato lei ed altri al governo... e se non sa ancora i suoi colleghi di partito degli anni passati li hanno messi lì perché gli hanno dato i voti.... i fannulloni e una cosa clientale dei tutti i partiti di destra e sinistra... anzi io penso che ad avere la peggio saranno proprio quei lavoratori che lavorano che saranno criticati dai fannulloni ... se non vuole credermi guardi i film di fracchia e dopo capirai .... By mimi
  • 13/05/2008 12:10
    francesco b.
    ma che succede avete tutti paura ? prima votate berlusconi perchè prodi vi ha ripulito le tasche e poi temete che la destra possa aggiustare le cose? Nella vita per andare avanti non basta respirare ma bisogna affrontare la realtà. Provate ad andare nel nord europa. svezia olanda, danimarca, tutti i bilanci degli enti sono in attivo e la macchina burocratica viaggia come un treno. Temete che qualcuno vi spodesti dal vostro bel regno che vi siete creati. La pacchia è finita. Vai Brunetta.
  • 13/05/2008 12:11
    alex
    il Brunetta non conosce l'ambiente dell'impiego pubblico, se no non esordirebbe così!!, spesso c'è gente valida che non viene messa in condizioni di lavorare, e fannulloni strapagati a prendere straordinari nelle segreterie politiche, o a fare i consulenti del nulla con parcelle stratosferiche! caro ministro il difetto lo devi cercare "nel manico non nella scopa che non pulisce".
  • 13/05/2008 12:23
    Silvio
    Incominciamo dai dirigenti che prendono compensi straordinari, non sono mai in ufficio,delegano sempre, si fanno comprare 3 o 4 telefonini per gestire meglio le amanti, il portatile di grido, il più leggero, e sono spessissimo in giro per l'italia ad aggiornarsi, magari in qualche città d'arte o di vacanza. Ministro Brunetta tutti questi personaggi, arrivano con "sponsor" politici alle spalle...mmm non avranno mica qualche immunità loro??
  • 13/05/2008 12:42
    ruzante
    mi risulta che il sig. brunetta sia un professore ordinario e se tanto mi da tanto dovrebbe percepire circa 4000 € netti mensili per svolgere la bellezza di 250 ore annue. mi piacerebbe sapere quante di queste 250 ore sono fatte da lui e quante sono quelle delegate ai suoi assistenti, dottorandi ecc. Una bella pulizia bisognerebbe farla partire proprio da loro, o sbaglio? (tempo fa si diceva che il pesce puzza sempre dalla testa, vero?)
  • 13/05/2008 12:47
    alchimista
    Ora siamo alla fase dei proclami: ogni ministro dice la sua, occorrerà poi vedere cosa in concreto si realizzerà. Migliorare la pubblica amministrazione è una necessità ineludibile, ed il licenziamento di chi non si dà da fare è indispensabile. sarebbe opportuno evitare i capri espiatori, e non aver alcun riguardo per dirigenti grandi e piccoli e protetti di partito, oltre ad agire incisivamente al sud, dove la produttività delle p.a. è ancor più bassa. Staremo a vedere se alle dichiarazioni d'intenti seguiranno i fatti ( senza guardare in faccia a nessuno ).
  • 13/05/2008 12:49
    enzo
    ridicola questa cosa di brunetta. Considerato che è noto a tutti che la PA è strapiena di gente raccomandata proprio dai politici come Brunetta. Dopo avere buttato nella PA migliaia di gente non necessaria si stupiscono che la gente non abbia nulla da fare. Veramente ridicolo se non fosse tragico.
  • 13/05/2008 13:09
    GIOIR
    PENSO CHE CHI LAVORA CON COSCENZA, SENZA RUBARE LO STIPENDIO, NON POTREBBE FARE ALTRO CHE ACCOGLIERE FAVOREVOLMENTE L'INIZIATIVA... LE CRITICHE ARRIVANO ( E SONO TANTI ) DA QUEGLI STATALI CHE INTRAVEDONO LA POSSIBILITA' DELLA PERDITA DEI PRIVILEGGI DI CUI SONO STATI BENEFICIARI FINO AD ORA - DOVRANNO GUADAGNARSI LA PAGNOTTA E NON CAMPARE SULLE SPALLE DI CHI LAVORA PER LORO, QUANDO INDIVIDUATI VANNO CACCIATI A PEDATE..... ANDATE....
  • 13/05/2008 13:10
    Cinzia
    Evvai Brunetta! Mandali tutti a casa, questi pidocchi succhiasangue!!!!!
  • 13/05/2008 13:22
    Alfonso
    tra il dire e il fare c'è di mezzo l'oceano. Sarebbe bene che ogni dipendente pubblico, dal basso all'alto livello, lavorasse per quello che è pagato. Non è stato forse assunto per questo? Inutile lamentarsi. C'è anche da dire che ad alto livello gli stessi Dirigenti dello Stato non agiscono. Le normative ci sono .....e sono anche molte. Perchè lamentarsi se il contribuente non dichiara quanto dovuto. Lo Stato, con i suoi organi, non effettua i dovuti controlli. Ma se lo Stato non è "puro" come può controllare? Ci si accontenta di incassare tasse da Valentino Rossi mentre milioni di italiani continuano a fare come gli pare? Le cose da sistemare sono molte. La maggior parte dei dipendenti statali, ad eccezione di enti come le Poste, sono "lavoratori passivi". Come si può fare un bilancio di produzione?
  • 13/05/2008 14:01
    GIOIR
    S A S A' - NON TI VERGOGNI AD OFFENDERE UNA PERSONA PER LA SUA MALFORMAZIONE FISICA ??? SE IO FOSSI FATTO DELLA TUA STESSA PASTA POTREI DIRE IL MESTIERE DI TUA MADRE , DI TUA SORELLA E DOVE PORTI LA SERA TUA MOGLIE.- MA LE CORNA SONO TUE!!! QUESTO COMMENTO DOVREBBE PASSARE DATO CH'E' RIVOLTO ALLE INGIURIE E ALLE OFFESE CHE SASA' HA RIVOLTO PER PRIMO AD UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA E AL CAPO DEL GOVERNO.- GRAZIE .-
  • 13/05/2008 14:34
    lorenzo
    e vai Brunetta mettiamo a posto le cose. tanto chi fa il proprio dovere non deve temere nulla , è chi si ribella atali leggi che si sente scivolare la poltrona sotto il sedere o no ........
  • 13/05/2008 14:52
    Roberto
    Brunetta e lorsignori sono i veri fannulloni. Gente strapagata per apparire in tv e nei salotti di Porta a Porta, non sa neanche di che sta parlando. Ha provato a campara con solo € 1.100 al mese un mutuo e figli alle spalle? Il vero lavoro è questo: sopravvivere con € 1.100 al mese, con mutuo e famiglia a carico, sopportare le angherie del proprio dirigente e dei leccaculo al suo seguito. Vorrei vederlo il brunetta come se la caverebbe. Non si vuole capire che il vero motivo di questi continui attacchi è la privatizzazione (tra l'altro dichiarata dallo stesso ministro) forsennata di pezzi della Pubblica Amministrazione: Sveglaitevi, la guerra è finita!!
  • 13/05/2008 15:53
    IL GABBIANO
    Per " SASA' : Ma ti sei mai guardato allo specchio, prima di offendere una persona. Dalle TUE affermazioni, dimostri di essere molto ma molto meno del Prof, BRUNETTA. Prima di scrivere queste cacchiate, GUARDATI ALLO SPECCHIO !
  • 13/05/2008 16:05
    Cristoforo
    I Dirigenti giustificano i lauti compensi ed i lauti stipendi dalle responsabilità che hanno. Quando sbagliano, non pagano... Un pubblico dipendente appena assunto è motivato a dare il massimo. Nel corso della vita professionale, vittima di ingiustizie e quant'altro si demotiva e rende di meno. Se viene licenziato, dove va a mangiare ? A casa di chi lo ha proposto per il licenziamento ? ed il mutuo ? e la famiglia ? In ogni caso, comunque, è uno che le tasse le paga fino all'ultimo centesimo, e solo per questo andrebbe premiato a vita. Se ai dipendenti pubblici fannulloni deve essere applicato il licenziamento, a chi evade le tasse deve essere tolta la possibilità di eserecitare quella professione. Ci sarebbe ancora molto da dire, x oggi basta così.
  • 13/05/2008 16:26
    cato
    A s a s à ...hai la sfiga di avere lo stesso nome di quel disgraziato che il 23 marzo 1943,a roma in via rasella accese la miccia che fece esplodere il bidone carico di tritolo e bulloni d'acciaio vari,che uccisero ,in prima battuta, 33 militari altoatesini in uniforme dell'esercito tedesco (ma erano italiani) e il 24 marzo successivo,in seconda battuta, 340 tra civili, partigiani,militari ed altri innocenti alle "fosse ardeatine". stesso nome, stessa mentalità di quel delinquente...medaglia d'oro della resistenza...
  • 13/05/2008 17:07
    carlo
    Condivido i commenti di alex e di brunetta, leggibili alla pag. 2 e ivan a pag. 3. Però non direi che un ministro della repubblica non conosce l'amnministrazione, altrimenti diremmo che chi l'ha posto lì è un incapace e che siamo amministrati da eguale specie. Ovunque ci sono fannulloni, Ma aspettiamo prima di vedere i criteri per definirli tali. Poi potremo esprimere pareri più pertinenti:
  • 13/05/2008 18:03
    davide
    bravo brunetta , bisogna licenziare chi non lavora, sono perfettamente d'accordo era ora! pero' ricordati che anche voi ministri e tutti i deputati i senatori e parlamentari vari devono subire queste conseguenze, quindi voglio proprio vedere se li farai cacciare dalla loro poltrona al primo sgarro
  • 13/05/2008 19:12
    Cocìs
    Essere d'accordo con Brunetta è persino banale. Il vero problema non è dire cose scontate, ma farle. Ricordate qualche mese fa come la menavano sui media Nicolais e Ichino sulla necessità di licenziare i fannulloni? Ebbene, dopo la grancasssa mediatica, che ti fa il governo? Ti sottoscrive, alla chetichella, senza la grancassa stavolta , una norma contrattuale in base alla quale per essere licenziati bisogna truffare, con le false timbrature dei fogli di presenza, la propria amministrazione per almeno due volte nello stesso anno solare: in pratica una volta all'anno ci puoi sempre provare finchè non ti beccano; poi se sei proprio un deficiente e ti fai ribbeccare entro l'anno, allora, e solo allora, potresti essere licenziato. Morale della favola: ai politici piace molto far chiacchiere e proclami per farsi belli con l'opinione pubblica e cavalcare le emozioni del momento, ma, quanto a fare, sono spesso degli incapaci privi di qualsiasi attributo virile, che nessuno di noi è riuscito mai a licenziare.
  • 13/05/2008 19:27
    Cocìs
    Essere d'accordo con Brunetta è persino banale. Il vero problema non è dire cose scontate, ma farle. Ricordate qualche mese fa come la menavano sui media Nicolais e Ichino sulla necessità di licenziare i fannulloni? Ebbene, dopo la grancasssa mediatica, che ti fa il governo? Ti sottoscrive, alla chetichella, senza la grancassa stavolta , una norma contrattuale in base alla quale per essere licenziati bisogna truffare, con le false timbrature dei fogli di presenza, la propria amministrazione per almeno due volte nello stesso anno solare: in pratica una volta all'anno ci puoi sempre provare finchè non ti beccano; poi se sei proprio un deficiente e ti fai ribbeccare entro l'anno, allora, e solo allora, potresti essere licenziato. Morale della favola: ai politici piace molto far chiacchiere e proclami per farsi belli con l'opinione pubblica e cavalcare le emozioni del momento, ma, quanto a fare, sono spesso degli incapaci privi di qualsiasi attributo virile, che nessuno di noi è riuscito mai a licenziare.
  • 13/05/2008 23:12
    adriana
    Mi sembra, comunque, che l'uomo non si misura col metro. Ci sono delle persone alte, che sono stupide. Si continua a offendere, il vizio dei sinistroidi, rossi dalla rabbia.
  • 14/05/2008 10:58
    leonardo
    Licenziare i fannulloni... era ora!! C'è troppa gente che pesa sul bilancio dello stato e non contribuisce alla crescita economica, ma attenzione!! Chi si occupa della verifica? Altri fannulloni? Il capo fannullone che ha fatto ottenere il posto privilegiato ad un altro fannullone? Spero che penseranno bene di trovare degli esterni che si occupano della pulizia generale!! GRAZIE
  • 14/05/2008 11:38
    Delta
    Ma veramente vogliamo prendercela con l'ultima ruota del carro!!?? Fino a prova contraria quelli che devono far lavorare i propri dipendenti sono i responsabili preposti ossia capiufficio, capireparto ecc. che in quanto tali, oltre a stipendi adeguati, hanno tutti i mezzi per segnalare ed eventualmente punire i "fannulloni". A proposito di fannulloni, vi è mai capitato di vedere in TV "onorevoli" addormentati tra prestigiosi banchi del Parlamento? Magari sono proprio gli stessi che adesso danno la caccia al "fannullone", insinuando nell'opinione pubblica la formula generale: statale = fannullone. Complimenti al nuovo governo, invece di dare la caccia agli evasori fiscali spostano l'attenzione sul povero cristo che annaspa per campare e come se non bastasse paga le tasse fino all'ultimo centesimo. Tutto calcolato non vi pare? Meditate gente.
  • 14/05/2008 13:06
    GIOIR
    BRAVO DELTA , I DIRIGENTI DOVREBBERO ESSERE X PRIMI I RESPONSABILI DEL DISSERVIZIO.- SE IL DIPENDENTE FA IL LAVATIVO E STA AL SUO POSTO DA TEMPO ANDREBBE PUNITO ( NN A CHIACCHIERE ) IL SUPERIORE CHE SI BECCA FIOR DI STIPENDI , TALVOLTA IMMERITATI, E CHE X SUA NEGLIGENZA NON LO HA SAPUTO INDIVIDUARE.- LO STESSO SE IL SERVIZIO NON FUNZIONA, LA RESPONSABILITA' DOVREBBE ESSERE , IN PRIMIS , DEL DIRIGENTE.- IL FATTO E' CHE QUESTE "CAPOCCETTE ", NELLA QUASI TOTALITA', SONO FRUTTO DELLA POLITICA CHE LE GIUSTICA SENZA RESPONSABILIZZARLE MAI.... IO PENSO CHE BISOGNEREBBE COMINCIARE DALLA TESTA, DI SOLITO ,E' QUELLA CHE PUZZA.......
  • 14/05/2008 13:59
    gabriele
    La responsabilità di come si trova ora l'Italia, non è dei lavoratori. Gli sprechi i furti le tangenti le banche i politici e i grossi centri di potere......loro hanno sottratto denaro allo stato....la colpa non è dei lavoratori e ancora di più, non si deve chiedere ai lavoratori i sacrifici per rinpinzare dinuovo le casse dello stato e ricreare ancora la condizione di.....foraggio pronto per le classi al potere........
  • 14/05/2008 14:10
    elisabetta
    il fatto è che proprio i dirigenti e caporeparti,come li chiami tu,sono i primi,in quanto il loro potere lo permette,ad abbandonare il posto di lavoro,per sbrigare le proprie beghe personali,fidati,li ho visti con i miei occhi,nella mia citta'....quindi,non vedo la preoccupazione..se si fa il proprio lavoro..che c'è da aver paura?si proccupassero coloro che scaldano le sedie nei vari uffici pubblici..e sono pure scontrosi,con i contribuenti!!
  • 14/05/2008 15:58
    Peppo
    Caro Ministro, non ci prendiamo in giro lei con la sua sagacia sa bene che per realizzare il suo sacrosanto repulisti, desiderato da tutti come il Messia, deve prima "sistemare", nel senso di mettere al loro posto i "protettori" istituzionali dei fannulloni: i sindacati che parecchie oche del Campidoglio ricordano essere di rango costituzionale quindi intoccabili come i loro pupilli( non è che è un sistema di mutuo soccorso?). Quindi caro Ministro, lei non ha bisogno di suggerimenti, adesso con questa straripante maggioranza lo può fare, se no, mai più. Una bella legge costituzionale che liberi il governo dalla sudditanza ai sindacati!
  • 14/05/2008 18:35
    Angela
    Francamente mi pare che, prima di licenziare i cosiddetti fannulloni della pubblica amministrazione che spesso sono solo la truppa, bisognerebbe guardare ai loro responsabili, ovvero alla classe dirigente che ha il dovere di responsabilizzare i sottoposti e di curare che il pubblico denaro non venga sprecato: se la truppa è fannullona i dirigenti sono mediocri! Vorrei inoltre ricordare al ministro Brunetta che ho avuto modo personalmente di misurare l'incompetenza e il lassismo della classe dirigente anche e soprattutto nei grossi gruppi privati. Un'ultima considerazione al commento di Peppo sul potere del sindacato definito istituzionale: è vero il sindacato sbaglia ma nella pubblica amministrazione ha fatto e fa man bassa tutta la classe politica seduta in Parlamento dalla fine della seconda guerra mondiale.
  • 15/05/2008 10:43
    Cocìs
    Se i lavoratori non lavorano è principalmente colpa loro, che potrebbero lavorare e non lo fanno. Poi è colpa anche dei dirigenti, che non li sanzionano. Poi è colpa dei politici, che i dirigenti se li possono scegliere liberamente senza concorso. Ma veramente pensate che la Pubblica Amministrazione è piena di sfaticati e di dirigenti incapaci solo per caso, per mera sfortuna? La verità è che quei dirigenti e, tramite concorsi molto spesso truccati, quei "lavoratori" il più delle volte non sono stati assunti perchè bravi a fare i dirigenti o gli impiegati, ma solo perchè bravi a portare voti al politico di turno. Perciò non si sentono moralmente obbligati a lavorare. In poche parole: hanno già dato.
  • 15/05/2008 18:07
    Davide Piccinini
    Speriamo che lo facciano davvero e non si limitino a parlarne
  • 16/05/2008 00:39
    lucia
    e perchè il bravo Brunetta non inizia dalla casta del palazzo,visto che non penso che tanti sudino tutti i giorni no,oppure quando si inquadrano posti vuoti alla camera o al senato. personcine che non fanno proprio il loro lavoro,pagato da noi, e cioè sono assenti.
  • 16/05/2008 12:14
    ROBY
    Sono pienamente daccordo con il Sindaco di Roma Alemanno "I fannulloni devono essere licenziati ma sono convinto che la gran parte di coloro che lavorano nella Pubblica amministrazione non siano fannulloni ma che si tratti solo di una piccola minoranza". Ci deve essere - ha proseguito il sindaco - massima attenzione per i diritti sindacali ma io non credo che i sindacati vogliano difendere i fannulloni". Sono una dipendente di un Ente Locale è non mi sento una "fannullona" anche perchè mi piace molto il mio lavoro. Anche qui ci sono molti scansafatiche ed è per questo che tutta l'Amministrazione ne risente. Ci sono molti ma molti dirigenti che non sono all'altezza ed è per questo che premiano solo chi "lecca" il di dietro. Se nella pubblica Amministrazione ci fossero dei dirigenti competenti, che sapessero coinvolgere il dipendente nel lavoro e i lavoratori collaborassero fra loro sicuramente tutto funzionerebbe meglio. Come si dice fra noi dipendenti: "Manca il Manico".
  • 16/05/2008 13:37
    Roberto Celani
    Le leggi e i contratti di lavoro consentono da decenni ormai di perseguire chi non fa il proprio dovere o si macchia di reati penali con sentenza passata in giudicato. Gli stessi contratti prevedono in gran parte del cosiddetto publico impiego anche una parte consistente di salario (nel mio ente ca il 25%) collegato al raggiungimento di obiettivi quantitativi (indici di produttività) e qualitatitvi (tempi medi ecc.). Le realtà dei lavoratori pubblici sono molto diverse fra loro. Quasi nulla accomuna Un Vigile del fuoco ed un impiegato del Parastato, un infermiere e uno stradino, un poliziotto e un insegnate. Il fuoco di fila di tutti i giornali, del neoministro Brunetta e del prof Ichino (tra l'altro entrambi pubblici dipendenti in qualità di docenti universitari)serve solo ad isolare la più numerosa delle categorie lavorative alla vigilia di un rinnovo contrattuale sul quale il governo vuole risparmiare in qualità di datore di lavoro. Siamo tutti piuttosto adulti per credere ancora alle favole!
  • 16/05/2008 19:12
    elio
    Sono un dip.PA che ha sempre fatto il suo dovere, sono contento che finalmente si prenda posizione contro i fannulloni che certamente ci sono.Ho un dubbio,riuscirà il sistema a riformarsi dal suo interno? Ritengo che molti dirigenti non siano all'altezza del ruolo che occupano e che non sappiano pianificare,controllare e pretendere la produttività dai sottoposti;inoltre molti sono figli della politica che li ha assunti non certo per merito. Spesso assumono personale non per necessità,ma per aumentare il loro prestigio basato sul N. dei sottoposti;non ha mai visto ridurre personale (trasferirlo in altro Ufficio) a seguito di riduzione di compiti di un Servizio.Inoltre, riducendo la burocrazia,si ridurrebbe gradualmente il N. dei dipendenti con notevole risparmio e vantaggi per il cittadino. Occorrono metodi seri di valutazione della produttività,(personale e dirigenti). Se il Ministro, d'intesa con le OOSS (?), con equilibrio e buon senso riuscirà nel suo intento, tutta la nazione ne avrà un vantaggio.
  • 17/05/2008 22:17
    alessandro
    ho un negozio di servizi,al mattino vengono molti dipendenti pubblici ha ritirare oggetti,me li fanno incartare piu' possibile purche' non si riconosca il pacco per non far vedere al loro capo che hanno fatto una commissione in orario di lavoro.
  • 18/05/2008 06:35
    ANDREA
    ci penseranno i sindacati a proteggere ancora una volta i fannulloni. auguri al nuovo ministro
  • 18/05/2008 13:00
    Daniele
    Premesso che non ho votato per questa formazione di governo,sono però contento che qualcuno si sia deciso di mettere fuori questi bighelloni presunti lavoratori che rendono il nostro paese già più ridicolo di quello che è.Non sono un dipendente statale ne comunale sono solo uno che lavora sodo da ben 26 anni ed è giusto che paghi chi non lavora alle spalle dei propri colleghi e si metta persone che hanno veramente bisogno di lavorare.Auguro al sig. Brunetta di riuscire nel suo sicuramente difficile lavoro.
  • 18/05/2008 22:23
    massimo
    anche se qualche fannullone verrà licenziato e non penso che ciò avvenga,i sindacati li faranno reintegrare
  • Sono presenti 75 commenti, invia il tuo commento!
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

tutti gli uomini di berlusconi IV

A tempo di record
la squadra di Silvio IV

'Parità' tra Lega e An con 4 ministri. E l'età media si abbassa a 50 anni. I titolari di dicastero sono 21: 12 con portafoglio e 9 senza, solo quattro le donne, 13 le new entry. Oggi il giuramento, martedì e mercoledì la fiducia

LEGGI LA NOTIZIA