LA GLOBALIZZAZIONE si estende ai sentimenti. E questa volta non c’è nessuno che invochi barriere di contenimento come si fa con le tariffe doganali se si teme che il Made in China metta fuori gioco la produzione locale.
Anche la notizia viene dalla Cina. Ed è una notizia triste: il terremoto nella regione dello Sichuan ha fatto migliaia di vittime. Televisioni e giornali ce ne rendono partecipi, giustamente.
Ma ieri nell’ascoltare il primo bilancio della tragedia non ho potuto fare a meno di ricordare come analoghe notizie venissero trattate prima che diventassimo sinodipendenti nei consumi e nell’economia. C’è un terremoto (o un’inondazione) annunciava il giornalista. Dove? s’informava il direttore. In Cina. Basta una breve.Allora la Cina non era vicina. Non c’era la globalizzazione. E anche le emozioni erano eurocentriche.
di Cesare De Carlo
Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee prima della partita di basket Nba tra Charlotte Bobcats e Lakers al Staples Center di Los Angeles. Ma l'ex bagnina protegge il piccolo dai fotografi o dalla vista delle majorette?