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IL PUNTO DEL DIRETTORE

Se Matarrese delegittima
l'Osservatorio contro i violenti del calcio

I romanisti non possono seguire la squadra a Catania e Don Tonino critica la decisione, dimenticando Filippo Raciti, Gabriele Sandri e Matteo Bagnaresi. Ma anche il razzismo e le devastazioni negli stadi. Commenta

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Xavier Jacobelli In memoria di Filippo Raciti, ispettore di polizia assassinato all’esterno dello stadio di Catania il 2 febbraio 2007, Antonio Matarese dixit: "I morti fanno parte del sistema. Lo spettacolo deve continuare". Sono trascorsi 1 anno, 3 mesi e 12 giorni da quella frase bestiale e il presidente della Lega non ha mai chiesto scusa alla famiglia Raciti. Nel frattempo, due tifosi, Gabriele Sandri e Matteo Bagnaresi, sono stati uccisi in autogrill mentre erano in viaggio per andare allo stadio.

 

E che cosa fa Matarrese? Attacca l’Osservatorio del Viminale perchè per motivi di ordine pubblico vieta ai romanisti di seguire la squadra a Catania e permette, invece, agli interisti di partecipare alla trasferta di Parma considerato che al Tardini, questioni di sicurezza non ce ne sono.

 

Demagogia, superficialità, approssimazione si mescolano nell’intemerata di Don Tonino il quale o non capisce o fa finta di non capire che non si deve abbassare la guardia. Che la violenza negli stadi non è stata debellata. Che le regole devono essere rispettate sempre e comunque. Che è finito il tempo delle deroghe e delle eccezioni. Che non ne possiamo più di una classe dirigente vecchia, ammuffita e stantia.

 

Matarrese presiede la Lega che non riesce a salvare la serie B dalla morte per asfissia da diritti tv; che tollera stadi obsoleti e fatiscenti; che non muove un dito di fronte all’emorragia degli spettatori negli impianti di serie A (la media dei presenti oscilla attorno ai 20 mila a partita; in Bundesliga fra paganti e abbonati se ne contano 42 mila per ogni gara). Alla domanda se non ci siano problemi di ordine pubblico, Don Tonino ha risposto: "Nessuno mette in dubbio che ci siano, ma vanno governati come è stato sempre fatto. Quest'anno abbiamo un po' ripreso la cosa e dobbiamo chiudere bene".

 

Governati come è stato sempre fatto? Ma dove? Ma quando? Ma come? E il razzismo, le violenze, le devastazioni negli stadi, Matarrese se li è già dimenticati? Ma in che razza di mondo vive? Dimentica forse che c’è voluta la Fiorentina perchè il calcio capisse cos’è il fair play e che in Lega c’era chi voleva multare la Fiorentina per non avere chiesto l’autorizzazione via fax per il terzo tempo? Alla luce del suo ultimo autogol, Matarrese ora potrebbe tacere. O sparire. Oppure tacere e sparire.

di Xavier Jacobelli

 
  • 13/05/2008 19:34
    Amato Beccaceci
    Condivido pienamente l'articolo del giornalista. Il sig. Matarrese, se avesse un minimo di dignità, dovrebbe rassegnare le dimissioni e sparire per sempre dalla scena del calcio. Per i due giovani venuti a mancare in tragiche circostanze, non si può dare la colpa alle persone presenti nello stadio. Giusta la decisione di non permettere ai tifosi della Roma di seguire la loro squadra a Catania. La tifoseria romanista, in più di un'occasione si è dimostrata violenta( ed io non tifo nè per Inter nè per Roma!). A mio parere dovrebbero vietare l'ingresso negli stadi a tutte le tifoserie che negli ultimi anni hanno dato prova di IMMATURITA?
  • 13/05/2008 21:31
    CG Catania
    Bravo Direttore! Ma è possibile che solo tu riesca a contrastare e a mettere in discussione le assurdità che esprime quest'individuo che risponde al nome di Matarrese??? Boh...
  • 14/05/2008 01:42
    Lele
    Direttore, ma mi faccia il piacere! Senza voler difendere Matarrese, sa benissimo il senso delle sua parole. Ma Lei non sfiora neppure di passaggio il problema vero. Nessuno mette in dubbio la necessità del provvedimento del Viminale, il problema è che in questa maniera si crea una disparità sportiva tra le due partite che ha del clamoroso. L’ipocrisia delle regole prevede addirittura l’esasperata sincronia del minuto d’inizio delle gare, ma si passa tranquillamente sopra alla disparità di trattamento tra due squadre che si giocano tutto in una gara permettendo a l’una di avere il supporto del tifo dei propri sostenitori, mentre l’altra dovrà giocare in uno stadio completamente avverso. Se si doveva dare l’ultimo (?) aiuto ad una società che non merita niente per incapacità, arroganza e spudoratezza, è stato fatto quanto necessario. Complimenti a Lei Direttore che approva e benedice il nuovo corso post calciopoli e non perde mai neppure un’occasione per pontificare la Sua vera passione: la Fiorentina!
  • 14/05/2008 08:58
    Maurizio
    La tifoseria romanista è una delle più pericolose e violente in assoluto, e non va dimenticato che in occasione del 7-0 al Catania dello scorso campionato molti tifosi etnei furono accoltellati. Questa "tutela" di Matarrese nei loro confronti e soprattutto le ripetute tutele nei confronti dei tifosi giallorossi, anche in campo europeo, devono finire; questi viaggiano alla media di un accoltellato a partita. Se c'è una regola deve valere per tutti.
  • 14/05/2008 09:16
    mira
    ... io dico di più!! ho avuto occasione di vedere lo scorso anno l'old trafford di manchester e ne sono rimasta entusiasta: la pulizia, l'ordine (per non parlare degli ingressi ed i posti in prima fila riservati ai portatori di handicap!) ed i pochi metri liberi che separano il campo dalle gradinate, senza alcuna barriera..... e il servizio d'ordine pagato dalle società!!! ecco, se anche in Italia ogni società pagasse e gestisse direttamente il proprio servizio d'ordine, forse gli estremisti violenti troverebbero un terreno meno fertile.... almeno dentro agli stadi! E fuori? non esistono reati da tifoseria, i crimini sono crimini e dovrebbero essere perseguiti per tali e per tutti dovrebbe valere la certezza della pena....
  • 14/05/2008 10:06
    Antonio
    Premesso che per me Matarrese fà parte di un calcio che non mi rappresenta, questa volta sono d'accordo con la sua opinione. Lui non ha deliggitimato l'osservatorio, ha detto di applicare la par condicio calcistica, ossia di non dare la possibilità ai tifosi interisti di andare a Parma. Parma può essere pericolosa come Catania, non è questione di stadio ma di persone. E i tifosi interisti non hanno nulla da invidiare a quelli romanisti.
  • 14/05/2008 10:20
    paolo
    L'unica cosa serie che dovrebbe fare ora Matarrese è quella di presentare immediatamente le dimissioni. Tra l'altro non si vede perchè mercoledì scorso nell'incontro di coppa Italia la trasferta dei tifosi romanisti fu vietata e ora a distanza di pochi giorni dovrebbe essere consentita con un dopo partita che difficilmente sarà sereno almeno per una delle due sqaudre. Parole veramente insensate e incompatibili con un ruolo delicato come quello ricoperto da Matarrese.
  • 14/05/2008 10:59
    Dino
    concordo in toto col Dott. Jacobelli : Matarrese chieda scusa alla famiglia Raciti e sparisca: nessuno lo rimpiangerà!
  • 14/05/2008 11:54
    Luca
    condivido appieno l'articolo del direttore Jacobelli. Matarrese dovrebbe essere sparito da tempo dal panorama sportivo italiano. Ha ragione direttore, non ne possiamo più di deroghe e favori, soprattutto, me lo lasci dire da fiorentino, alla tifoseria ed alla società capitolina alla quale viene concesso di tutto . Ha detto giustamente Pulvirenti: a Roma non fu concesso ai tifosi catanesi di andare, non vediamo perchè debba essere fatto adesso il contrario. Al di là della Roma, è comunque scandalosa la delegittimazione operata da Matarrese nei confronti delle Forze di Polizia. Se vogliamo davvero un calcio pulito, i presidenti devono avere il coraggio di mandare Matarrese a casa, lui da solo non lo farà mai. cordiali saluti
  • 14/05/2008 12:38
    ALLIANZ CT
    Complimneti Direttore,ancora una volta lei e' l'unico che dice le cose come stanno e non si trincera dietro le solite frasi di circostanza. Lei ha sempre attaccato il signor Matarrese,ho condiviso ogni sua singola accusa a quel signore che ha portato il sistema calcio in Italia alla deriva,grazie a lui e ad altri personaggi ormai noti...siamo diventati lo zimbello della FIFA! Matarrese dovrebbe chiedere scusa alla famiglia Raciti e a tutte le vittime del sistema calcio,e poi dovrebbe fare la cosa piu' importante della sua vita...dimettersi e liberare il calcio dal cancro che il suo modo di gestire la lega ha creato! MATARESSE,PENSA ALLE SOCIETA' DI SERIE B...LE TUE PROMESSE HANNO SOLO ALLUNGATO LA LENTA AGONIA DI GLORIOSE SOCIETA' CHE HANNO BISOGNO DEI DIRITTI TELEVISIVI COME IL PANE! VERGOGNA! SOLE E SEMPRE LE SOLITE PROMESSE NON MANTENUTE! L'OSSERVATORIO E' UN ORGANO AUTONOMO E COME TALE NON DEVE ESSERE INFLUENZATO DALL'ESTERNO.
  • 14/05/2008 12:45
    Angelo
    Non mi piace la violenza negli stadi, ma neppure mandare le due squadre che si giocano lo scudetto a disputare l'ultima giornata in condizioni di così grande disparità. Non ci sto: ci sono molte ombre arbitrali sul campionato dell'Inter, non aggiungiamone una che sarebbe la più scandalosa
  • 14/05/2008 13:29
    Mario Leardi - Matera
    Bravo Direttore, Ma crede che Matarrese andrà via? Lei continui la sua battaglia per un calcio vero, pulito a dimensione umana; caro Matarrese: Dura lex sed lex. Cordialità.
  • 14/05/2008 13:32
    pippo
    SE LA NEGANO AD UNA LA DEVONO NEGARE PURE ALL'ALTRA, COSI' NESSUNO AVRA' SCUSE O ALIBI. DOPO IL BISCOTTO CUPER, IL RIGORE INESISTENTE CONTRO IL SIENA, LA MANCATA ESPULSIONE DI MATERAZZI, ECCO L'ENNESIMO REGALO ALL'INTER! BABBO NATALE SI E' FERMATO A MILANO!
  • 14/05/2008 16:35
    Guido Beretti
    Matarrese ha perso l'ennesima buona occasione per tacere; tuttavia non ci si sarebbe potuti aspettare di meglio da parte di chi, all'indomani della morte assurda di un ispettore di polizia, liquidò la vicenda con la bestiale frase: "i morti fanno parte del sistema"; mi pare logico, dopotutto a certe persone interessa solo ed esclusivamente fare cassa... figuriamoci se sono disposti a rinunciare ai proventi derivanti da una trasferta "potenzialmente" fruttuosa come quella di Catania; poco importa se si tratta di una trasferta pericolosa, che già all'andata ha visto episodi di violenza diffusi con allegati accoltellamenti vari... tanto se ci scappa il morto il problema è dello Stato, mica loro. Complimenti.
  • 14/05/2008 19:47
    ititefen
    Queste cose, insieme agli scandali che hanno travolto il calcio, hanno fatto si che sia seguito sempre da meno persone. Io non lo guardo da anni, e ogni volta che sento di vicende di calcio italiano mi viene la nausea. Sarò anche esagerato...ma.....
  • 14/05/2008 21:35
    luca
    caro direttore, ecco un'altro dei suoi tanti discorsi pregno di falso moralismo, quale lei e' maestro. io non sono tifoso ne della Roma ne dell Inter, ma non vedo perche solo i tifosi della Roma non possano andare in trasferta. ma chi ha buttato un motorino giu dallo stadio a San Siro? non credo che esistano tifoserie che non hanno niente di cui vergognarsi, per cui o tutti o nessuno!
  • 14/05/2008 22:01
    Antonio
    il fatto che venga strumentalizzata una decisione presa dal Viminale solo per evitare altre tragedie, fa solo male al calcio. Possibile che voi tifosi vedete del male dietro ogni decisioni? come fate a dire che dietro la decisione di Catania c'è solo la voglia di favorire l'Inter? a voi farebbe piacere vedere altre persone morte ed essere "giusti" nei confronti della Roma? il problema del calcio non è soo Matarrese, ma tutti quei tifosi che vedono malignità in ogni episodio. limitatevi a guardare le partite e fare il tifo, e non pensate solo a criticare. a voi lo stadio dovrebbero vietarlo a vita...
  • 15/05/2008 10:43
    mike70
    Vedo che c'è qualcuno che non sa o fa finta di non sapere perchè i Romani non sono benvenuti a Catania. Punto 1, girone di andata, tre accoltellati a Roma, che si aggiungono alla lunga lista dei "lamati" del girone di andata+ champions. Punto 2, il famoso 7-0 dell'anno scorso, per il quale i catanesi hanno giurato vendetta Punto 3, nel match di coppia italia sono state vietate le trasferte incrociate, e non parliamo di mesi e mesi fa ma di qualche settimana fa. Quindi l'anomalia non è la mancata presenza dei tifosi romani a Catania, ampiamente giustificata e motivata, ma la mancata presenza dei tifosi interisti, che al contrario dei romanisti, non hanno conti in sospeso con la tifoseria parmense avversare di domenica.
  • 15/05/2008 12:50
    Maurizio
    Buongiorno Direttore, mi scusi... Ma nessuno parla del fatto che oggi al TAR del Lazio si parlerà dei ricorsi dell'Ego di Napoli contro l'eticità dell'assegnazione dello scudetto a tavolino all'Inter e dei piccoli azionisti Juventus contro le sanzioni comminate alla Juventus? Attendiamo notizie. Grazie direttore.
  • 15/05/2008 14:06
    Giovanni - MI
    L'impressione è che stiano facendo di tutto per avvelenare il finale. Complici anche le intercettazioni rivelate oggi, quasi certamente domenica si avranno dei problemi. Con buona pace del fair play e del calcio pulito
  • 15/05/2008 14:34
    Maurizio
    Direttore, io sono convinto che abbia perso il calcio prima di tutto e poi i tifosi, quelli veri, non quelli che vanno allo stadio solo per le loro guerriglie. I tifosi veri, quelli che tifano per la propria squadra e non sono violenti sono quelli che ci hanno perso, qualunque colori essi tifino.
  • 15/05/2008 15:56
    Pietro
    Io sono furiuoso con tutti i giornali, che hanno pubblicato le intercettazioni. Questo lo scrivo da tifoso interista non fa altro che creare nervosismo nell'ambiente,e favorirà la roma nella lotta scudetto di domenica. Ciao a tutti
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