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USA / CORTE SUPREMA

La California apre alle nozze ai gay
Schwarzenegger: "Mi inchino al verdetto"

La Corte Suprema ha abolito la legge approvata dagli elettori che vietava le nozze omosessuali. La sentenza fa della California il secondo stato dopo il Massachusetts dove coppie gay possono sposarsi Commenta

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Gay New York, 16maggio 2008 - La Corte Suprema della California, il più ricco e popoloso degli Stati americani, ha deciso che le coppie di gay e lesbiche hanno il diritto a sposarsi, e che semplicemente convivere, seppure con le tutele garantite dall'unione civile, non è la stessa cosa.

 

La sentenza potrebbe fare dello Stato di San Francisco, la città che ha guidato la battaglia contro il bando, il secondo dopo il Massachusetts a legalizzare i matrimoni omosessuali nell'Unione. La sentenza, che nel sistema anglosassone ha valore di legge, entrerà in vigore fra 30 giorni. Saranno tuttavie le contee a dover decidere come e quando applicare il provvedimento.

 

Arnold Schwarzenegger, il governatore repubblicano della California, ha detto che si inchina al verdetto della Corte Suprema: ''Rispetto la decisione della Corte e come governatore la faro' rispettare'', ha detto.

  

Il parere della Corte è importantissimo, per molti motivi. Sei giudici su sette sono conservatori, scelti da governatori repubblicani dello Stato. Quattro hanno votato a favore dei matrimoni gay, tre contro. La sentenza ribalta, inoltre, il risultato di un referendum popolare del novembre del 2000 con il quale la maggioranza degli elettori aveva bocciato le nozze gay.

 

E' il segnale che la California, dopo aver aperto la strada su tematiche ambientaliste ora riporta in primo piano la battaglia per i diritti degli omosessuali. Su entrambe le questioni il governatore, repubblicano, Arnold Schwarzenegger ha rotto con la linea ufficiale del suo partito.

 

Schwarzenegger aveva esercitato il suo diritto di veto per bloccare due tentativi del parlamento democratico di legalizzare le nozze gay in California. Ma ha nel frattempo cambiato idea: ha già annunciato che non si opporrà all'entrata in vigore della sentenza e ha criticato il tentativo in atto di indire un nuovo referendum per cambiare la costituzione, limitando il matrimonio all'unione di un uomo e una donna.

 

"Prendendo atto del valore del diritto costituzionale di avere una famiglia - ha scritto il presidente del tribunale, Ronald George, a nome della maggioranza, "la Costituzione della California deve essere interpretata per garantire un diritto civile fondamentale a tutti i californiani, siano omosessuali o eterosessuali, alle coppie dello stesso sesso e quelle di sesso opposto".

 

Il bando poggiava su una legge entrata in vigore nel 1977 e sul referendum del 2000; entrambi limitavano il matrimonio all'unione di un uomo e una donna. La Corte ha esaminato la questione dal punto di vista costituzionale, stabilendo che i principi della carta erano stati violati. La sentenza cesserebbe di avere valore qualora passasse la proposta conservatrice di emendare il dettato costituzionale.Nel 2004 la città di San Francisco aveva concesso circa 4000 licenze matrimoniali a coppie dello stesso sesso, ma la stessa corte suprema aveva invalidato quel provvedimento.
 

 
  • 16/05/2008 10:12
    poraccinoi
    E che c'è da commentare, si rimane senza parole. Il prossimo passa sarà il matrimonio tra persone e animali! Che tristezza!
  • 16/05/2008 11:55
    Rob
    Il commento di "poraccinoi" dice chiaramente chi sono i veri animali: gli intolleranti che vogliono negare ad altre persone quei diritti di cui loro gia' godono. La Corte della California non ha fatto altro che applicare il concetto contenuto nella Dichiarazione Universale dei Diritti umani, secondo la quale "uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia". E i gay e le lesbiche sono uomini e donne, per cui - anche loro - hanno tutto il diritto di poter avere un loro nucleo familiare. Cosa che peraltro non toglie niente ne' intacca minimamente le famiglie eterosessuali tradizionali.
  • 16/05/2008 12:37
    gabriele
    gli omosessuali, o lesbiche c'erano prima della venuta dei cristiani, quindi e'giusto che tutti possano essere felici con o senza figli propri, dal momento che si vive una volta sola. si e'arreso anche schwarzy, da persona intelligente forse ha capito
  • 16/05/2008 14:33
    poraccinoi
    X Gabriele e Rob, ma perchè non la piantate, è uno schifo solo a pensarlo. Visto che la pensate così entrambe mettetevi insieme e sposatevi.
  • 16/05/2008 15:31
    dharma
    non si tratta di essere o non essere cristiani, un conto sono i desideri sessuali che una persona può avere, non ho nulla contro chi è attratto da una persona dello stesso sesso, ma ben diverso è il fatto di potersi sposare e costituire una famiglia magari adottando anche un bambino, questo va contro natura e non è giusto
  • 17/05/2008 00:21
    gianni v.
    Vorrei precisare che gia' in quattro stati U.S.A il matrimonio gay era stato approvato dai relativi parlamenti,a questo si aggiunge la possibilità di adottare in tutta la nazione.Probabilmente quei quattro gatti che sono contrari credono ancora che la Terra sia piatta!
  • 18/05/2008 10:56
    cassandra
    Certo che si tratta o meno di essere cristiani, anzi precisiamo, CATTOLICI. Nessuno si poneva il problema se fosse o meno contro natura, prima dell'avvento della chiesa. E poi smettiamola con la solita cantilena, usate altre argomentazioni per esprimere il vostro disappunto. In natura esistono animali omosessuali, in natura esistono maiali che allattano cani, tirate fuori la natura e nemmeno la conoscete. Ma chi l'ha detto che è contro natura??? La natura è la cosa più complessa e straordinaria che esista al mondo. Non è contro natura, è contro la morale cattolica. Abbiate la decenza di affermarlo senza aggrapparpi a giustificazioni più grandi di voi.
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