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STRAORDINARI DETASSATI

Fisco, primo altolà dei sindacati:
"No all'esclusione degli statali"

Per Cgil Cisl e Uil, la detassazione degli straordinari sarebbe inutile per i quadri. E l'esclusione degli statali creerebbe una disparità tra lavoratori Commenta

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Luigi Angeletti, Raffaele Bonanni e Guglielmo Epifani Roma, 16 maggio 2008 - Primi altolà dei sindacati al pacchetto fiscale che il Governo esaminerà al Consiglio dei Ministri di mercoledì prossimo: per Cgil Cisl e Uil, in particolare, la detassazione degli straordinari - uno degli interventi più importanti del provvedimento - sarebbe inutile per i quadri.

E non solo: l'esclusione degli statali dalle agevolazioni rappresenterebbe "un pessimo inizio di rapporti" con il Governo. Secondo il segretario della Fp Cgil, Carlo Podda, «si creerebbe una disparità tra i lavoratori pubblici e i privati, ad esempio tra gli infermieri che lavorano nella sanità pubblica e quelli che operano nella sanità privata, con la beffa che la sanità privata è comunque pagata dal bilancio pubblico, cioè le Regioni».

 

Considerato che la misura servirebbe anche per il rilancio dei consumi e dei redditi, «non si capisce perchè non debba valere per i lavoratori pubblici - aggiunge - visto che equivalgono a 3,5 milioni di famiglie, pari a 10 milioni di persone».


Secondo quanto si apprende, gli ultimi calcoli fatti dall'Economia prevedono un costo intorno ai 4-6 miliardi di euro per il pacchetto fiscale allo studio del Governo. Il provvedimento è ancora in fase di preparazione e una prima bozza dovrebbe essere pronta non prima di martedì. Sempre secondo indiscrezioni, gran parte della copertura finanziaria verrebbe assicurata da forti tagli alla spesa corrente dei ministeri e dal blocco parziale di alcuni programmi, e solo in parte da interventi su banche e assicurazioni per le quali si sta studiando un tipo di intervento più morbido rispetto alle prime simulazioni.


Sia come sia, se è confermato l'intervento per l'Ici
- abolizione 'tout court' sulla prima casa ad esclusione degli immobili di lusso e a partire dall'acconto di giugno - e il costo complessivo (2,2 mld), più complessa appare la partita per gli sgravi sugli straordinari. Il costo dell'operazione è compreso in una forchetta tra 1 e 1,8 miliardi, ma le singole misure sono tutt'altro che definite.

 

Non è in discussione la cedolare secca del 10% (sottraendo così le voci dello stipendio dall'imponibile Irpef) e un periodo di sperimentazione di 6 mesi, ma si sta ancora valutando il tetto di reddito (secondo indiscrezioni compreso tra i 30 e i 45 mila euro) e l'ipotesi di esclusione degli statali.


Gli economisti di Moody's, l'agenzia internazionale di rating, hanno invece oggi espresso un giudizio preventivo sui tagli fiscali promessi dal nuovo governo: le nuove misure, sostengono, vanno bene per aumentare il reddito disponibile e tentare di risollevare i consumi, ma sono solo temporanee. La vera sfida per risollevare l'economia italiana è un deciso aumento della produttività che porti all'aumento dei salari senza perdere competitività.

  • 16/05/2008 15:24
    alchimista
    Vorrei dire una cosa ai santoni della sacra triade sindacale: io sono un impiegato quadro direttivo ed essendo forfettizzato a me gli straordinari non vengono pagati. E' l'unico mezzo col quale ho potuto vedere premiata economicamente in busta paga la mia professionalità, visto che se mi aspetto da parte vostra che la professionalità venga riconosciuta nei contratti, posso aspettare mille anni. A voi sta più a cuore tutelare il parassitismo che sguazza negli uffici pubblici, che interessarvi anche minimamente di chi lavora dieci ore al giorno in una realtà quale quella dell'industria, dove produttività e professionalità sono l'unica arma da mettere in campo in un mercato sempre più competitivo. Dovreste vergognarvi cari signori dell'"altra casta", fate schifo!.
  • 16/05/2008 15:55
    Gino
    Alchimista con lo straordinario forfettizzato......va a lavurà!!
  • 16/05/2008 16:11
    giuseppe
    Sono un dirigente medico del SSN ovvero una categoria massacrata dai problemi economici attuali. Credo che detassare gli straordinari debba essere fatto anche per i dipendenti pubblici, a patto che vi sia una contemporanea lotta all'assenteismo, fannulloneria ecc. E' irritante che non vi sia meritocrazia e i sidacati sono la causa principale di ciò. A ben vedere i più grandi fannulloni sono infatti i sindacalisti! Viva l'Italia libera da tutti i parassiti
  • 16/05/2008 16:33
    Aldebaran
    Straordinari per i dipendenti pubblici ?... Beffa sulla beffa, cosi possono passare a timbrare il cartellino dopo cena...? Ma un po di miniera per i sindacalisti no ?... a... e pagati a cottimo, non a giornata !
  • 16/05/2008 16:35
    Alberto
    La detassazione degli straordinari è quanto di peggio potesse proporre il nuovo Governo. Cari lavoratori visto che i salari sono bassi sapete cosa vi propongo? Lavorate 12 ore al posto di 8 e vedrete che il salario aumenta. Se poi al posto di 8 ore lavorate 16 il salario raddoppia (ma va? non ci avevo mai pensato). Se poi tra due anni i 50 euro che oggi aumentano in busta paga sono completamente erosi dall'inflazione non vi resta che lavorare 11 ore per comparare quello che compravi quando lavoravi come da orario previsto per legge. Auguri a tutti gli ingenui che sostengono la detassazione degli straordinari!
  • 16/05/2008 16:39
    Antonio
    C'è qualcuno che lavora durante le ore d'ufficio e lavora anche in straordinario,ma purtroppo questi qualcuno sono pochi.Nello Stato è difficile quantificare il lavoro perchè non c'è interesse.Il lavoro lo si allunga e accorcia come si vuole;l'istruttoria di una qualunque pratica scritta milioni di volte che potrebbe risolversi in 2 minuti,se si o se no ai sensi della normativa di che trattasi ,va avanti all'infinito.E questo si riflette più o meno in quasi tutti i campi.Nessuno ha mai pensato alla semplificazione e di questo passo è difficile stabilire se c'è bisogno di gente che faccia lo straordinario o no.
  • 16/05/2008 16:46
    alchimista
    Per gino: lo faccio regolarmente dieci ore al giorno e quasi tutti i sabati mattina.
  • 16/05/2008 17:20
    Claudio
    berlusca, hai voluto la bicicletta? adesso pedala! e pedala in fretta dato che la casta sindacale ti aizzerà contro 10 milioni di persone stato dipendenti e per un provvedimento marginale come questo. figuriamoci cosa succederà quando proporrai la riforma del pubblico impiego sbandierata in campagna elettorale, perchè tu berlusca confermi sempre le parole dette e le promesse fatte, vero? Quindi proporrai l'abolizione delle regioni, vero? o no?
  • 16/05/2008 17:22
    James Hair
    A proposito di disparita' fra lavoratori pubblici (o statali) e lavoratori del settore privato, e' normale che i sindacati facciano orecchie da mercante nel non voler ricordare cio' che sottoscrissero negli anni fra il 70 e l'8o a favore dei dipendenti pubblici e non gia' per i lavoratori del privato: sette anni di riconoscimento di contributi previdenziali (il che voleva dire andare in pensione sette anni prima delle regole INPS allora in vigore) agli statali che avevano partecipato all'ultima guerra mondiale! E i lavoratori del settore privato, che avevano anch'essi e con piu' merito degli statali partecipato alla guerra, perche' a loro non e' stato consentito di usudruire di tale beneficio? Sono stati mandati in pensione migliaia di lavoratori statali con 16 anni 6 mesi e un giorno di contribuzione, mentre gli "scarpa grossa" che continuavano a votare PCI convinti di aiutare i loro sindacati, hanno beneficiato della legge "Menga": chi l'ha nel didietro se lo tenga!
  • 16/05/2008 22:46
    alchimista
    Ti ringrazio hair di ricordare una delle tante vergogne sindacali perpetrate a danno dei lavoratori del settore privato. Ciò che dici è tutto vero. Mio padre, buonanima, decorato come volontario della libertà , deportato nei lager nazisti, quale dipendente del settore privato si vide riconoscere a livello pensionistico proprio i due anni passati prima allo stalag 17 e poi presso un campo di lavoro a vienna. Ai dipendenti pubblici furono riconosciuti 5 anni di contributi, anche se avevano fatto pochi mesi di guerra o nei partigiani. Vergogna ! Per i nostri sindacalisti chi lavora nel privato non può essere parificato ad un dipendente pubblico nemmeno se deportato nei lager.
  • 17/05/2008 13:58
    vikingo
    Bravi ! Bravini!! Ai pensionati quale straordinario detassate? Tutto quello già fatto in una vita di lavori per mantenere la maggior parte di fannulloni del parlamento e del senato!
  • Sono presenti 11 commenti
 

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